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NON C’È UN CAZZO DA FESTEGGIARE: L’ITALIA È UN LUNA PARK PER I TURISTI STRANIERI COL PORTAFOGLIO GONFIO, E GLI ITALIANI STANNO A CASA PERCHÉ NON HANNO UN EURO DA SPENDERE – I GIORNALONI IN SOLLUCCHERO PER IL “RECORD” DI VISITATORI E DI PRENOTAZIONI NEGLI HOTEL. MA I RICCHI DALL’ESTERO FANNO ALZARE I PREZZI E INNESCANO UNA SPIRALE AL RIALZO INSOSTENIBILE PER GLI STIPENDI DA FAME DEL NOSTRO PAESE. RISULTATO? 7 MILIONI DI ITALIANI RESTERANNO A CASA PER FERRAGOSTO: PIÙ DELLA METÀ LO FA PER RAGIONI ECONOMICHE…

1 - FERRAGOSTO 2026 A CASA PER 6,7 MILIONI DI ITALIANI: 4,4 NON PARTONO PER RAGIONI ECONOMICHE

Estratto da https://tg24.sky.it/

 

turisti in italia

[…] Le vacanze estive, e in particolare quelle di Ferragosto, per milioni di italiani rappresentano uno dei periodi più attesi dell’anno. Tuttavia, nell’estate del 2026 caratterizzata da temperature record e prezzi in salita, molti hanno dovuto rinunciare alle ferie per ragioni economiche. Qualcuno, invece, si è anche indebitato pur di non restare a casa. Ecco cosa emerge da alcune indagini

 

[…] Secondo i dati dell'Osservatorio longitudinale sulla propensione turistica degli italiani realizzato da Confturismo-Confcommercio e Swg, sono 13 milioni i nostri connazionali in vacanza nel periodo di Ferragosto: 9 milioni si concedono un periodo lungo, mentre 4 milioni si accontentano di un soggiorno più breve. Altri 4,5 milioni, invece, hanno deciso di passare il 15 agosto facendo una gita in giornata senza pernottamento.

 

rincari estivi viaggi e attivita variazioni a luglio

[…] Accanto ai vacanzieri, quindi, c’è un’importante fetta di popolazione che ha deciso di non partire: da un'indagine commissionata da Facile.it all'istituto di ricerca Emg, infatti, emerge che quest'anno gli italiani che non si concederanno nessuna vacanza sono 6,7 milioni. Tra questi, più della metà ha spiegato che ha deciso di rimanere a casa – anche a Ferragosto - per ragioni economiche: sono 4,4 milioni di persone.

 

[…]  Tra questi, quasi 1 su 2 - pari a circa 2,2 milioni di persone - ha spiegato che è stato l'aumento dei prezzi dei beni generali che si è registrato nell'ultimo anno a scoraggiare la partenza.

 

roma

I crescenti prezzi legati al soggiorno, tra voli e strutture, hanno invece dissuaso più di 1 milione di persone dal prenotarne una vacanza. Il 33,1% degli intervistati, che corrisponde a oltre 1,4 milioni, ha poi confessato di aver deciso di non partire per problemi legati al lavoro, mentre circa 900mila persone per una situazione di difficoltà economica dovuta a un imprevisto.

 

Inoltre, sono più di 618mila e quasi 740mila gli italiani che staranno a casa per – rispettivamente - accudire una persona anziana o un animale domestico. Oltre 243mila, infine, le persone che hanno deciso di non partire a causa dei timori legati al conflitto in Iran (3,6%).

 

turisti a firenze

[…]

 

Nell’estate del 2026, i prezzi sono schizzati e gli italiani stanno facendo i conti con una serie di rincari: dagli alberghi ai ristoranti, dai voli nazionali fino ai traghetti e ai villaggi turistici.

 

L'Istat ha segnalato per i servizi di alloggio e ristorazione aumenti dei prezzi del 3,4%. A lanciare l’allarme sono anche le associazioni di consumatori. L'Unc ha calcolato che rispetto alla scorsa estate una coppia con due figli spende per i trasporti 252 euro in più su base annua e 115 euro in più per ristoranti e alloggi.

 

lavoro nel turismo 2

 Con un solo figlio la maggiore spesa è di 234 euro per gli spostamenti e di 92 euro per mangiare e dormire. L'aggravio totale sul costo della vita raggiunge 1.020 euro per una famiglia di quattro persone e 946 euro per una di tre.

 

L'allarme del Codacons

Anche il Codacons ha puntato il dito contro i rincari sul fronte delle vacanze: i biglietti dei voli nazionali a luglio sono stati più cari del 6,2% rispetto allo scorso anno, per i traghetti si è speso il 2,5% in più, per le auto a noleggio il 3,4%. Mentre c’è stato un calo dei prezzi dei voli internazionali del -7,6%, chi ha preferito ferie italiane si è ritrovato con alberghi più cari del 3% rispetto al 2025 e villaggi vacanza del +2,9%.

 

 

rincari vacanze estive a luglio 2026

2 - TURISMO, L'ITALIA FA IL TUTTO ESAURITO PRESENZE SU DEL 10%, BOOM DI STRANIERI

Estratto dell’articolo di Claudia Voltattorni per il “Corriere della Sera”

 

Non basta l’ondata di caldo da oltre 40 gradi a dissuadere gli stranieri dal visitare l’Italia. Nei mesi più torridi del 2026, ancora più turisti non italiani hanno scelto il Belpaese per trascorrere le loro vacanze. Solo nel mese di luglio è stata registrata un aumento del 6% di presenze di viaggiatori stranieri, che si aggiungono al +2,3% di italiani per un totale di oltre 4 milioni di presenze in più e un milione di arrivi in più rispetto al luglio 2025 pari al 4,5% in più con il 5,1% di stranieri in più (3,8% gli italiani).

 

turisti a roma

Nei mesi di luglio e agosto, calcola Federturismo-Confindustria, l’aumento di presenze straniere cresce dell’8,3%.

 

E per l’intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre), le stime dell’Ufficio statistica del ministero del Turismo calcolano il tasso medio di saturazione Ota (la percentuale di occupazione rispetto all’offerta disponibile sulle piattaforme online internazionali di viaggio) di 58,9%, pari a 10,8% in più rispetto all’estate 2025.

 

In agosto il dato tocca il 58,5% (+10,8%) e nella settimana di Ferragosto arriva al picco del 65,4%. Solo per luglio e agosto sono previsti 172 milioni di turisti tra mare, montagna, città d’arte, piccoli borghi e campagne. Nel 2025 furono poco più di 164 milioni.

 

Lavoratori turismo4

[…] Secondo il Report del ministero del Turismo, considerando il tasso Ota, per l’intera estate l’Italia è davanti ai suoi principali competitor, Francia e Spagna: +16,1% sulla prima (ferma a 42,8%) e +6,7% sulla seconda (che registra 52,2%).

 

Le regioni più visitate nei primi 6 mesi dell’anno vedono in testa la Calabria con l’incremento maggiore di arrivi (+10,7%) e presenze (+12,5%). Seguono l’Umbria (+9,7% negli arrivi e +7,8% nelle presenze), il Piemonte (+8,5% e +9,6%) e la Sardegna (+8,2% e +9,4%). E un contributo arriva anche dai piccoli Comuni, sottolinea il Mitur, che registrano +5,3% di arrivi e +4,6% di presenze, «segnale di un turismo sempre più diffuso, esperienziale e destagionalizzato».

 

[…]

 

turisti negli stati uniti 1

3 - VACANZE PAGATE IN TRE RATE PER UNA FAMIGLIA SU DUE VIAGGIARE D’ESTATE COSTA TROPPO

Estratto dell’articolo di Claudia Voltattorni per il “Corriere della Sera”

 

[…] C’è chi però alle vacanze non rinuncia e sceglie nuove modalità per poter comunque partire. Lo evidenzia il Centro Studi di Confcooperative che ha calcolato un incremento del 127% in tre anni e del 23% solo nell’ultimo anno del «Buy Now, Pay Later (BNPL)», il pagamento in 3 rate senza interessi attivabile in pochi secondi direttamente sulla app nella fase finale di acquisto. Secondo Confcooperative almeno 2 italiani su 10 finanziano la propria vacanza così.

 

costo voli variazioni a luglio.

Il Centro Studi ha anche rilevato nello stesso periodo, che invece i piccoli prestiti tradizionali sotto i 1.500 euro sono calati del 29%: «Il credito istantaneo sta sostituendo la finanza tradizionale, la ragione del successo sta nella sua stessa semplicità: nessuna filiale, nessun documento da presentare, nessuna attesa, il credito si perfeziona all’interno della stessa piattaforma di acquisto, nel tempo di un clic». […]

 

 

4 - ESTATE DA PRIMATO LA CRISI DI HORMUZ PORTA I TURISTI IN ITALIA

Estrato dell’articolo di Anna Maria Angelone per “La Stampa”

 

[…] Nel bene e nel male […] l'effetto Hormuz sul turismo continua a farsi sentire.

Se da una parte la crisi mediorientale ha rallentato le prenotazioni, dall'altra ha rafforzato la presenza "interna" di quanti hanno scelto l'Italia per trascorrere le vacanze.

 

turisti a roma 1

Storicamente, infatti, nelle crisi geopolitiche il turismo domestico si rafforza e lo stesso avviene per i flussi dai Paesi Ue che premiano mete come l'Italia.

 

[…] Gli arrivi turistici di luglio hanno premiato di più il Piemonte: primo, nella classifica nazionale, per le presenze registrate (9,9% in più). Sopra la media italiana anche Marche, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo. I soggiorni prenotati online in Italia hanno una tariffa media giornaliera, a luglio, di 153 euro: più economica rispetto a Spagna (170 euro) e Grecia (195 euro).

 

turisti a ios 4

E intanto agosto conferma un picco della domanda. Il tasso medio di saturazione Ota (stimato per gli alloggi recettivi prenotati online) sfiora il 59%: in aumento di 10,8 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

 

La nostra penisola appare la meta favorita rispetto a Spagna (54%) e Francia (41%).

La settimana ferragostana è il momento più "caldo": il tasso di saturazione previsto sale al 65,5%. E la montagna vince sulle destinazioni balneari. Il "pieno" nelle località montuose si avvicina all'80% mentre per spiagge e mare tocca il 74,3%.

 

Bene anche i laghi (71,9%) mentre nelle città d'arte e nei paesaggi culturali il riempimento si ferma al 56%.

 

rincari alimentari a luglio 2026

L'analisi per tipologia di ricettivita, nella settimana 10-16 agosto, conferma presenze più massicce nelle strutture come hotel, b&b, agriturismi, con un incremento di 8,6 punti percentuali rispetto al 2025 mentre gli affitti brevi (case vacanza e appartamenti) si attestano a 4,5 punti in più.

 

L'analisi territoriale evidenzia una dinamica più favorevole nelle aree del Nord-Est e dell'arco alpino: fra le più gettonate, ci sono la Provincia autonoma di Trento, il Veneto, la Provincia autonoma di Bolzano e il Friuli-Venezia Giulia.

 

Buoni i risultati anche per la Sardegna, l'Emilia-Romagna e le Marche.

 

turisti italiani bloccati all aeroporto di tokyo 5

Uno sguardo ai piccoli Comuni conferma una crescita anche qui: nel primo semestre 2026, gli arrivi registrati nei borghi sono il 5,3% in più.

 

Qui, vincono soprattutto Calabria (+12,1% in termini di presenze), Abruzzo (+10,9%) e Piemonte (+9,8%). A contribuire, secondo il rapporto, è anche l'offerta delle sagre: con oltre 20 mila eventi annuali, attraggono 48 milioni di visitatori, generano 2,1 miliardi di euro di indotto e impiegano circa 10.500 occupati.

 

E per settembre? Le prenotazioni per il mese prossimo, secondo Federturismo-Confindustria, crescono del 15,8%.

 

La stagione delle vacanze, insomma, si allunga.

spiaggia affollata italiani in vacanza Giorgia Meloni vacanze in puglia

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