gennaro sangiuliano maria rosaria boccia tg1

“AVEVAMO UNA RELAZIONE, ANCHE PER QUESTO HO REVOCATO L’INCARICO” – GENNARO SANGIULIANO IN LACRIME AL TG1 CHIEDE SCUSA ALLA MOGLIE, CONFESSA LA STORIA CON MARIA ROSARIA BOCCIA, E RIVELA: “HO PRESENTATO LE DIMISSIONI ALLA PREMIER MA LE HA RESPINTE”. POI MOSTRA LE RICEVUTE DEI BIGLIETTI DI TRENI E AEREI PAGATI CON LA SUA CARTA DI CREDITO ALLA “CONSIGLIERA”. E QUANDO IL DIRETTORE CHIOCCI GLI CHIEDE: “LEI È RICATTABILE?” RISPONDE: “NO, LO SEI SOLO SE HAI USATO DENARO PUBBLICO” – LA “POMPEIANA ESPERTA”, CHE NON ASPETTAVA ALTRO, COMMENTA LIVE: “INIZIAMO A DIRE BUGIE! SU QUESTO TERRENO NON SONO RICATTABILE…” (COME A DIRE CHE INVECE LO È...) - NELL'INTERVISTA AUTO-FLAGELLANTE, DURATA 20 MINUTI, "GENNY DELON" CONFERMA CHE LA VOCE DI DONNA CHE HA CHIESTO DI "STRAPPARE" LA NOMINA POTREBBE ESSERE QUELLA DELLA MOGLIE, CHE POI DEFINISCE "LA PERSONA PIÙ IMPORTANTE DELLA MIA VITA". POI EVOCA L'IPOTESI DEL COMPLOTTONE (NELLA FORMULA DEL "NON CI CREDO MA..."). LA LAGNA SULLA MACCHINAZIONE NON REGGE DI FRONTE ALL'UNICO FATTO: A CHE TITOLO LA "DOTTORESSA" BOCCIA AVEVA ACCESSO AL MINISTERO E A DOCUMENTI RELATIVI AL G7 (ANCHE SE FOSSERO SOLO IL MENÙ E I FIORI)? - SU TWITTER IN MOLTI NOTANO UNO STRANO GRAFFIO NELLA TESTA DEL "BOMBOLO DEL GOLFO": "PALESEMENTE MELONI HA PROVATO A SPACCARGLI QUALCOSA IN TESTA" - VIDEO + MEME

 

Sangiuliano in lacrime, Meloni mi ha detto 'vai avanti'

Francesca Chiri per l'ANSA

 

meme su gennaro sangiuliano al tg1

Gennaro Sangiuliano si presenta in tv davanti agli italiani per chiedere scusa e per annunciare la sua intenzione di andare avanti a guidare il ministero della Cultura. "Sono disponibile a dimettermi un minuto dopo che Meloni me lo chiede", ma "l'ho rassicurata anche con prove documentali che è tutta una vicenda di gossip", e la premier "mi ha detto di andare avanti e di chiarire bene, in punto di verità.

 

tweet sull intervista di gennaro sangiuliano al tg1 2

Mi ha detto: sii sempre sincero e dì sempre la verità". Anche perché, ribadisce, "non sono ricattabile". Il ministro, emozionato, va in tv, al Tg1, per un'intervista esclusiva di circa 20 minuti in onda in coda all'edizione delle 20, e si scusa con le persone a lui care e coinvolte nella vicenda: la premier e il governo tutto," per l'imbarazzo", i suoi collaboratori ma soprattutto la moglie, "una persona eccezionale". Poi conferma ancora una volta la sua versione dei fatti: nessuna divulgazione dei documenti riservati del G7 Cultura e nessun euro pubblico è stato speso per pagare le trasferte con Maria Rosaria Boccia.

 

graffio in testa di sangiuliano al tg1

"Avevamo una relazione, anche per questo ho revocato l'incarico" dice a proposito della mancata nomina dell'imprenditrice e influencer al ruolo di consigliera per i Grandi Eventi. Per lei, aggiunge, "non ho mai speso soldi pubblici, ho pagato tutto io". E dunque, "non sono ricattabile" ripete mostrando al direttore del tg, Gian Marco Chiocci, i suoi dati bancari e i biglietti del treno per Milano e dell'aereo per Taormina, presi insieme a Boccia. "Sono stati pagati da me - precisa -, con la carta credito che fa riferimento al mio conto personale". "Mi pesa parlare di questo.

 

È un rapporto personale affettivo" confessa. Ma il chiarimento è necessario ed atteso, anche da Maria Rosaria Boccia che poco prima della messa in onda annunciava di attendere il Tg1 con una confezione di pop corn: "tutto arriva per chi sa aspettare". Certo la prima reazione non è la migliore: "Iniziamo a dire bugie"... e ironizza "su questo terreno non sono ricattabile....".

 

meme su gennaro sangiuliano e maria rosaria boccia 2

Un'intervista che neppure l'opposizione prende bene: "Quindici minuti di intervista a un ministro su fatti sui quali le opposizioni hanno chiesto di riferire in Parlamento non sono altro che un uso privato del servizio pubblico" dice il Pd pronto a chiedere la convocazione dei vertici Rai in Commissione Vigilanza". Il centrodestra per ora continua a sostenere il ministro: "Io mi fido dei colleghi con cui lavoro" dice il leader della Lega, Matteo Salvini.

 

Anche il responsabile dell'organizzazione di FdI Giovanni Donzelli, al termine della riunione dell'esecutivo del partito, interpellato sul caso Sangiuliano, alla domanda se sia stata rinnovata la fiducia al ministro replica "Nessuno l'ha mai tolta". Ma il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è più duro: a Sangiuliano, dice, "certamente rivolgerei un invito alla cautela quando si occupano posti di responsabilità".

 

Tant'è che l'affaire Sangiuliano rischia di arrivare anche in procura: il verde Angelo Bonelli annuncia infatti la presentazione di un esposto. Dopo il faccia a faccia di ieri con la premier, Sangiuliano continua però a ripetere anche alla stampa la sua versione dei fatti su chi ha pagato le trasferte. Dice anche altre cose che non piacciono all'influencer e imprenditrice che in uno dei suoi tanti post sui social rivela di aver sentito il ministro nelle ore in cui Sangiuliano era a colloquio con la premier ("Te l'ho detto ieri pomeriggio al telefono e te lo ripeto questa mattina" scrive la donna).

 

MARIA ROSARIA BOCCIA COMMENTA L INTERVISTA DEL TG1 A GENNARO SANGIULIANO

Lei torna quindi all'attacco pubblicando una serie di nuove prove, audio e intestazioni di mail con dirigenti del Mic che comprovano l'avvenuta "nomina quale Consigliera del ministro per i grandi eventi", che le inviano il programma per la cerimonia di consegna delle chiavi della città di Pompei e le carte di imbarco sua, del ministro e di una terza persona.

 

E mentre scoppia anche il caso delle riprese degli interni di Montecitorio, girate dalla donna grazie all'uso di occhiali "smart" in commercio che contengono una piccola telecamera, l'opposizione ne approfitta per spingere sulla richiesta di riferire in Parlamento affinché, dice il Pd, Sangiuliano spieghi "nelle sedi istituzionali i dettagli di una vicenda che sta imbarazzando il governo anche a livello internazionale". Oppure - ad eccezione del leader M5s Conte - si dimetta.

 

tweet sull intervista di gennaro sangiuliano al tg1 5

"Con garbo Carlo Nordio lancia il sasso e dà il via allo scarica Sangiuliano" dice la capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella. Per Matteo Renzi sarebbe l'unica soluzione, dopo che "è diventato lo zimbello del paese". "Ormai non sembra più un governo, sembra una saga di Beautiful" sentenzia Elly Schlein. (

 

gennaro sangiuliano in lacrime al tg1 il maschio analfa meme su gennaro sangiulianograffio in testa di sangiuliano al tg1 MARIA ROSARIA BOCCIA COMMENTA L INTERVISTA DEL TG1 A GENNARO SANGIULIANOgennaro sangiuliano intervistato dal tg1 7dimission impossible - meme by carlimaria rosaria boccia - gennaro sangiuliano come gli oasis - memegennaro sangiuliano intervistato dal tg1 5gennaro sangiuliano intervistato dal tg1 4meme su gennaro sangiuliano e maria rosaria boccia

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...