bandecchi bacia la mano di tesei

BANDECCHI, UN ALTRO FANFARONE RIPIENO DI SE' - CHE FLOP PER IL "TRUMP DELLE MARMORE" – SI PARAGONAVA A SCAJOLA, DICEVA: “IN UMBRIA SARÒ DECISIVO, SONO IL MISTER WOLF DI GIORGIA. POSSO SPOSTARE ANCHE 12MILA VOTI” (SI E' FERMATO A POCO MENO DI 7 MILA, AL 2,16%). IL BACIAMANO ALLA TESEI E IL VOLTAFACCIA IL GIORNO DOPO LA SCONFITTA: “SONO DI CENTRO. SE COMPAGNIA CANTANTE AVESSE CANDIDATO ME INVECE DI QUELLA LÌ, PROIETTI SAREBBE RIMASTA A LAVARE I PIATTI A ASSISI” - IL RINVIO A GIUDIZIO DALLA PROCURA DI ROMA: L’ACCUSA È DI AVER EVASO 13 MILIONI E 885 MILA EURO - VIDEO

https://video.corriere.it/cronaca/la-prova-di-forza-del-sindaco-di-terni-stefano-bandecchi-solleva-un-motocarro-a-tre-ruote-apecar/ca8d8236-47c7-4cb7-b0f3-ad7811f7exlk

 

Fabrizio Roncone per il Corriere della Sera - Estratti

 

stefano bandecchi in versione donald trump - meme

E quel baciamano che fece Bandecchi? Avete ragione: c’è ancora quel baciamano da raccontare bene (gesto simbolico, drammatico, fatale: che, volendo, spiega molto di come e perché il centrodestra abbia perso, qui, in Umbria).

 

Intanto, però, c’è questa chicca assoluta rimasta sugli appunti della campagna elettorale.

E a raccontarla è lui.

 

Avete presente, Stefano Bandecchi, no? È il sindaco di Terni nato a Livorno 63 anni fa, un capoccione pelato («Ma in Italia di vero e grande capoccione pelato ce n’è stato solo uno... Ah ah ah!») e 114 chili di muscoli (dichiarati) parecchio utili nelle risse in consiglio comunale e quando, davanti alle telecamere, alza un’Ape come fosse una bicicletta. Il video diventa virale. C’è l’impazzimento del web. Era il motivo della telefonata. Però lui va oltre.

stefano bandecchi

 

 

«L’altro giorno abbiamo fatto pure di peggio e, forse, un voto me lo sono giocato». Continui. «Esco da un ristorante in compagnia di un amico e... beh, insomma: nel parcheggio vediamo una bella Panda 4x4». E allora? «Sai com’è, anche un po’ per scherzare, decidiamo di sollevarla... si fa, no?».

 

Di solito, si evita. Però prosegua. «Ci mettiamo là e cominciamo: batadam, batadam... finché non s’apre uno sportello e spunta la testa di una signora, che urla terrorizzata...». Lo credo bene. «Eh... ma noi si voleva solo giocare un po’».

MAURIZIO LUPI - MATTEO SALVINI - GIORGIA MELONI - DONATELLA TESEI - ANTONIO TAJANI - STEFANO BANDECCHI

 

(...)

 

Lui accetta, gongola: «Hanno un tremendo bisogno di me». Cita il mitico personaggio del film Pulp Fiction, di Quentin Tarantino: «Sono il Mister Wolf di Giorgia: sono quello che le risolve i problemi». E garantisce: «In Umbria sarò decisivo come lo è stato Scajola in Liguria. Io posso spostare anche dodicimila voti» (si fermerà a poco meno di 7 mila, al 2,16%).

 

E così arriviamo a quel baciamano. È lo scorso 5 ottobre: siamo al centro fiere di Bastia Umbra, dove la coalizione di centrodestra apre ufficialmente la corsa elettorale, con la Tesei che promette più scuole, più ospedali, più treni, più tutto, e lui che di colpo, dopo aver dato un’occhiata ai fotografi, le prende la mano e gliela bacia inginocchiandosi con sorprendente agilità; del resto, è un ex paracadutista della Folgore (comincia a diventare un po’ curioso che a certi della Folgore — pensate pure al generale Vannacci — ogni tanto, scatti una molla: e dopo essersi buttati dalla nuvole, sentano di doversi buttare in politica).

 

bandecchi baciamano a tesei

Comunque: il problema della Tesei è che il gentiluomo del baciamano, pochi giorni dopo, viene rinviato a giudizio dalla Procura di Roma. L’accusa è di aver evaso 13 milioni e 885 mila euro, somma non versata tra il 2018 e il 2022, come amministratore unico dell’università telematica Unicusano. Perché poi Bandecchi è pure dentro una certa ricchezza, diciamo così. L’ultimo reddito dichiarato prima di diventare sindaco fu di quattro milioni d’euro all’anno. Più una Ferrari e una Rolls Royce in garage, più uno yacht di 55 metri ancorato in località segreta.

 

Sicura, presidente Tesei, che uno così porti consenso? La Tesei non rispondeva, annusava il pericolo, metteva su un sorriso livido. Lo sapeva anche lei che Bandecchi rischiava di scatenare indignazione, fastidio, e di portare al voto anche chi, nel centrosinistra, non ne avrebbe avuto voglia.

DONATELLA TESEI STEFANO BANDECCHI

 

Lui, però, come in una specie di delirio. Crescente. Inarrestabile. Restano frasi come questa: «Comunisti di merda! Mi fate sempre più schifo». Poi, democraticamente: «Io i voti non li elemosino di certo... al massimo li compro o li prendo di prepotenza. Io ho sempre elemosinato solo la f...». Il principe del baciamano.

 

Che poi era pure fasullo.

 

Proprio il gesto.

 

stefano bandecchi 5

Non ci credeva nemmeno lui.

Il giorno dopo la sconfitta è il giorno delle macerie, e delle miserie. Umane e politiche. Sapete cosa dice, adesso, Bandecchi? «Se Giorgina e compagnia cantante avessero candidato il sottoscritto invece di quella lì, il centrodestra avrebbe vinto. E la Proietti sarebbe rimasta a lavare i piatti nella sua bella casuccia di Assisi... Intendiamoci: io le porto rispetto, però mi stia alla larga».

 

Sono parole ruvide. «Ma io sono così: onesto dentro. Dico quello che penso. Come quando ammisi che se fossi vissuto ai tempi di Mussolini, forse sarei stato fascista. E che quel 25 aprile, probabilmente, mi sarei trovato dalla parte sbagliata. Oggi, comunque, sono di centro».

stefano bandecchi sputa a un cittadino 1

 

Certo Bandecchi, certo.

stefano bandecchi 1

 

STEFANO BANDECCHI ABBAIA IN CONSIGLIO COMUNALEStefano Bandecchistefano bandecchimarco rizzo stefano bandecchi

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)