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SP-OIL SYSTEM! – BENEDETTO MINEO, IL GARANTE PER LA SORVEGLIANZA DEI PREZZI, È MOLTO PRUDENTE DI FRONTE ALLE PRESUNTE SPECULAZIONI SULLA BENZINA. NEL GIRO DI UNA DECINA DI GIORNI POTREBBE LASCIARE IL SUO UFFICIO PER ANDARE A SOSTITUIRE MARCELLO MINENNA ALLA DIREZIONE DELL'AGENZIA DELLE DOGANE, NELL'AMBITO DELLO SPOILS SYSTEM. NON È IL CASO DI SPENDERSI INUTILMENTE PER UNA BATTAGLIA PERSA - IL GOVERNO PENSA DI INTRODURRE UN COMMISSARIO STRAORDINARIO (COME LO FURONO ARCURI E FIGLIUOLO PER IL COVID) DA DESTINARE ALL’EMERGENZA INFLAZIONE…

Ilario Lombardo e Luca Monticellli per “la Stampa”

 

BENEDETTO MINEO

Tutti lo conoscono come Mister Prezzi, il suo nome è Benedetto Mineo. È la prima testa che potrebbe cadere sotto i colpi dell'inflazione. A giorni dovrebbe essere comunicato dal governo che sarà destinato ad altra occupazione. A quanto pare, per dichiarata incapacità di fermare l'aumento dei prezzi.

 

Incapacità, precisano dall'esecutivo, non dovuta a responsabilità soggettive del dirigente ma alla mancanza di strumenti adatti. Anche per questo il ministro per le Imprese e il made in Italy Adolfo Urso ha previsto un percorso di concertazione per trovare una soluzione tecnica che vada più a fondo alle ragioni degli aumenti.

 

il video del 2019 di giorgia meloni sulle accise 3

Oggi farà un'informativa e venerdì - di ritorno dal viaggio a Kiev con il presidente di Confindustria Carlo Bonomi - incontrerà le 19 associazioni dei consumatori per raccogliere le loro proposte. L'idea è di costruire un nuovo impianto normativo e solo dopo di individuare la figura più adatta per arrestare l'impazzimento del carovita, dotandola di poteri che al momento Mister Prezzi non ha.

 

Al ministero di Urso e al Tesoro o non escludono una scelta sul modello di Francesco Paolo Figliuolo, il generale che in pieno Covid fu nominato dall'ex premier Mario Draghi commissario per l'emergenza vaccini.

 

Oggi, intanto, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti incontreranno a Palazzo Chigi il Comandante generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, «per valutare ogni possibile azione di contrasto alle speculazioni in atto sui prezzi dei carburanti».

 

BENEDETTO MINEO

Dopo mesi di inflazione alle stelle, con polemiche che coinvolgono soprattutto i benzinai, accusati di speculare sui rincari, torna improvvisamente d'attualità il Garante che ha il compito di sorvegliare i prezzi e arginare eventuali fenomeni speculativi. Mineo era stato nominato segretario generale del ministero dello Sviluppo economico un anno fa da Giorgetti, che al tempo guidava il dicastero poi ribattezzato delle Imprese e del made in Italy.

 

Negli ultimi giorni, Urso, attuale titolare del ministero di via Veneto, aveva dato mandato proprio a Mister Prezzi di monitorare le tensioni sul mercato dei carburanti alla luce dei rialzi sopra i due euro al litro, in conseguenza del mancato rinnovo dello sconto sulle accise deciso dal governo.

 

BENEDETTO MINEO 2

Mineo però tace, perché nel giro di una decina di giorni potrebbe lasciare il suo ufficio per andare a sostituire Marcello Minenna alla direzione dell'Agenzia delle Dogane, nell'ambito dello spoils system che consente all'esecutivo di cambiare i vertici pubblici entro il 24 gennaio (a 90 giorni dalla fiducia). Movimenti che spiegherebbero la prudenza di Mineo, in un momento di passaggio prima di tornare alle Dogane, in un ruolo che ha già ricoperto nel 2018, durante l'esecutivo M5S-Lega.

 

marcello minenna

In realtà, il Garante sembra davvero avere le armi spuntate, se si considera ad esempio che, nonostante una norma voluta da Giorgetti, le multe che può comminare non devono superare l'1% del fatturato delle aziende finite nel mirino dell'Authority.

 

Per il resto, le sue competenze sono limitate, e vanno dalla verifica delle segnalazioni che arrivano all'indirizzo pec del sito, alla convocazione di imprese e consumatori. Di fatto, fino ad oggi l'azione del Garante si è esaurita in appelli alle aziende e in pareri alla politica. «Una figura fallimentare», secondo il Codacons, che al governo chiederà di trasferire i compiti di «vigilanza costante» alle associazioni dei consumatori.

il video del 2019 di giorgia meloni sulle accise 1il video del 2019 di giorgia meloni sulle accise 4carlo bonomi

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