giuseppe conte beppe grillo

CONTE SI COMPRA IL SILENZIO DI GRILLO - BEPPE-MAO È ARRIVATO A ROMA PER BATTERE CASSA: IL MOVIMENTO 5 STELLE VERSERÀ 200MILA EURO ALL’ANNO AL BLOG DEL FONDATORE (LA METÀ ANDRÀ ALLA SOCIETÀ DI NINA MONTI, LA FEDELISSIMA COLLABORATRICE DEL COMICO). IN CAMBIO, PEPPINIELLO APPULO SI ASSICURERÀ LA COMPIACENZA DELL’ELEVATO - I PARLAMENTARI SONO PERPLESSI: SIA PERCHÉ LE CASSE DEL PARTITO SONO VUOTE, SIA PER LA LINEA PRO-CINA E ANTI-NATO DEL SACRO BLOG…

1 - GIUSEPPI ASSUME GRILLO

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “il Foglio”

 

giuseppe conte beppe grillo

Per Beppe Grillo è un’operazione finanziaria: il suo blog costa all’anno “200 mila euro di spese vive”. Di cui la metà spettano alla società di Nina Monti che glielo cura. Per Giuseppe Conte, invece, è un’operazione politica: pagare il portale del Garante significa assicurarsi – a essere maliziosi – la compiacenza del fondatore. “O meglio: il silenzio”, malignano i parlamentari del M5s.

 

Molti dei quali storcono il naso davanti a questa mossa dell’ex premier. I fondi da cui pescare sono quelli delle restituzioni, storico motivo di scorno ed espulsioni. Soldi destinati a “microprogetti per le comunità e i cittadini, e non a Beppe”. Ma questi sono rumori di fondo, per il momento. Il fatto è un altro: Grillo è sceso a Roma per chiudere l’accordo.

ARTICOLO PRO CINA DI FABIO MASSIMO PARENTI SUL BLOG DI BEPPE GRILLO

 

(…)  Ufficialmente il presidente del M5s parla di “un coinvolgimento di Grillo sulla comunicazione” attraverso la pubblicazione sul blog degli interventi dei vertici del partito. E però anche questo aspetto non va giù a molti, vista la linea del blog sulla geopolitica. Da sempre megafono della Cina, vicino alla Russia e critico con l’Ucraina fino a poco prima che scoppiasse la guerra, almeno a leggere gli interventi ospitati sul sito.

 

“Chi pubblicherà sul blog? Che fine faranno i vecchi post contro la Nato? Chi deciderà cosa censurare e cosa inserire?”, i parlamentari critici con questa operazione, la maggioranza dei quali si trova in Senato, sono perplessi. (…)

giuseppe conte a otto e mezzo 1

 

2 - SOLDI AL BLOG E UN POSTO ALL'ASSISTENTE BEPPE BATTE CASSA E FA INFURIARE I GRILLINI

Mario Ajello per “il Messaggero”

 

Tra Camera e Senato, soprattutto a Palazzo Madama, ieri diversi parlamentari M5S ripetevano riservatamente. «Conte paga Grillo per farlo stare buono». Malignità? I boatos in casa grillina, e sono tanti e sovrapposti e mescolano veleni e mezze verità, raccontano così il viaggio del Fondatore a Roma da cui si teneva lontano da due mesi: una missione finanziaria, per farsi pagare dal movimento affidato a Conte spazi sul proprio blog personale, mettendolo a disposizione di M5S.

beppe grillo nina monti

 

Insomma Beppe l'Idealista (almeno per quei pochi che ancora lo considerano tale e tra questi non c'è nemmeno lui) è venuto a battere cassa. «Se Giuseppe si rifiutasse di pagare Beppe accettando lo scambio - assicurano le malelingue stellate - avrebbe un Grillo che al momento del super flop previsto alle elezioni amministrative di giugno gli andrebbe addosso. Se invece è ben remunerato chiuderebbe un occhio il Fondatore e si morderebbe a lingua di fronte al disastro di Conte, leader da lui mai veramente apprezzato...».

 

giuseppe conte beppe grillo

Chissà se è così, di certo il francescanesimo - via Casaleggio padre - che è alle origini del fenomeno grillino adesso sembra subire un divertente contrappasso. E la cessione a scopo di lucro di spazi sul suo blog a contenuti prodotti dal Movimento 5Stelle sarebbe una maniera - incalzano fonti in Senato - per «comprare il silenzio di Beppe» sulle continue incapacità di leadership di Conte.

 

Non a caso, come primo incontro, Grillo ha voluto vedere (oltre a Fico) il tesoriere del partito, Claudio Cominardi. Con lui e con Conte si starebbe chiudendo in queste ore la trattativa, e la location è l'Hotel Forum, per un compenso economico da corrispondere all'ex comico assistito dalla fedelissima Nina Monti, la quale da tempo gli gestisce comunicazione e social e che adesso Beppe vuole contrattualizzare con i 5 stelle, a spese loro che però smentiscono («Non ci risulta»), come organizzatrice della nuova fase mediatica.

nina monti

 

IL NASO

A livello parlamentare sono in molti a storcere il naso di fronte a questa trattativa. Ma come - è lo sfogo circolante - le casse del partito sono a secco, e i versamenti dei parlamentari, almeno quelli che ancora arrivano, finiscono per finanziare il blog di Grillo che è o dovrebbe essere lo spazio naturale e gratuito di chi nel grillismo si riconosce e lo rappresenta?

 

L'ARTICOLO PRO CINA E ANTI USA DI FABIO MASSIMO PARENTI SUL BLOG DI BEPPE GRILLO

Tra i deputati c'è chi sbotta così: «Noi dovremmo pagare Grillo per qualcosa che dovrebbe fare naturalmente in quanto garante del Movimento? Dovremmo finanziare Beppe così lui fa il buono con Conte, non infierisce su di lui, non lo spodesta quando nel voto del 12 giugno si scoprirà che M5S purtroppo non ha toccato palla?».

 

Grillo comunque all'Hotel Forum sta vedendo tutti ma proprio tutti oltre a Conte. Ministri (Patuanelli), ex ministri (Bonafede), big come Carla Ruocco e Laura Bottici, e i due capigruppo: Crippa e Castellone. Per non dire di Virginia Raggi, che resta la sua prediletta, con la quale hanno deciso lotta dura senza paura contro il termovalorizzatore annunciato per Roma da Gualtieri.

 

virginia raggi nina monti

Non c'è, dunque, sul piatto solamente l'aspetto finanziario e la vicenda del blog che per i contiani è un'operazione capace di coinvolgere nuovamente il Fondatore come star della comunicazione del movimento: visto che il traffico sul suo blog è molto superiore a quello del Blog delle stelle, l'organo ufficiale M5S, e avere contenuti targati beppegrillo.it è un segno distintivo di un'identità sfilacciata che oggi si vuole recuperare.

 

C'è anche altro: ovvero il rilancio politico dei 5 stelle, nel segno di Conte che ha appena detto «non sto né con Macron né con Le Pen nel ballottaggio francese», come possibile Partito Melanchon Italiano.

giuseppe conte beppe grillo 1

 

Ovvero, uno spazio diverso e distante dal Pd, che va a pescare i voti pacifisti (o filo-putiniani?), accarezza il radicalismo poco europeista e anti-atlantista (il no a nuove armi alla resistenza ucraina è una delle posizioni che si stanno facendo largo nel movimento), strizza l'occhiolino all'alternativismo del Dibba e insieme al mondo cattolico che non ama la tendenza americanista dei dem, rilancia il fondamentalismo pseudo-ecologico (inceneritori? giammai!) e via così. Il 12 giugno sarà la disfatta stellata ma da quelle parti, con Grillo per soldi o per ideali di nuovo ingaggiatissimo, già si stanno preparando a ripartire.

nina monti sul palco nina monti instagram 3nina monti 1

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