berlusconi dudu dudina

BANANA ANIMALIER! - CON LE AMMINISTRATIVE DIETRO L’ANGOLO, BERLUSCONI S’INVENTA VEGETARIANO PER ACCHIAPPARE QUALCHE VOTO IN PIÙ: “DA QUANDO HO LETTO LE SOFFERENZE DEGLI ANIMALI CHE VIAGGIANO VERSO IL MACELLO, M’È PASSATA LA VOGLIA DI MANGIARE CARNE”

berlusconi con dudu dudina e i cuccioliberlusconi con dudu dudina e i cuccioli

Tommaso Labate per il “Corriere della Sera”

 

«Da quando ho letto delle sofferenze degli animali che viaggiano verso il macello, e quindi verso la morte, m' è passata la voglia di mangiare carne. Posso farne a meno, della carne. E lo farò». E ancora. «Stiamo parlando di creature meravigliose. Come si fa a ucciderle? Come si fa a mangiarle?».

 

Mentre analisti e osservatori s' interrogano sul presente di Forza Italia, il suo leader avrebbe compiuto una scelta destinata a cambiare il suo personalissimo futuro. Silvio Berlusconi, infatti, vuole smettere di mangiare carne. All' alba dell' ottantesimo anno della sua presenza su questa terra, insomma, l'ex presidente del Consiglio sarebbe diventato vegetariano.

 

Se scegliere di diventare vegetariani vuol dire intraprendere un cammino, questo sentiero, Berlusconi, l' avrebbe imboccato nell' ultimo periodo. Lasciando finora dietro di sé qualche traccia. La prima, alla presentazione della candidatura milanese di Stefano Parisi, quando ha infilato tra i «sette punti capisaldi di Forza Italia» proprio «la difesa degli animali e dell' ambiente», predisposta - con tanto di road map - da Michela Vittoria Brambilla.

berlusconi con dudu  berlusconi con dudu

 

La seconda giovedì scorso, quando nel bel mezzo della riunione coi coordinatori regionali del partito s' è lasciato sfuggire che «m' è passata la voglia di mangiare carne». E la terza negli ultimi giorni, quando avrebbe dato indicazione, rispetto a precise domande della cucina di Arcore («Ma col ragù come ci dobbiamo regolare, adesso?»), di evitare di «fare il ragù usando la carne».

 

Difficile, almeno per adesso, individuare l' impulso che ha trasmesso a Berlusconi la scelta di diventare un vegetariano. I dati Eurispes del 2016 raccontano di un 8 per cento di italiani che ha scelto questo stile di vita (di questi, il 7.1 per cento è vegetariano tout court mentre lo 0.9 è vegano, e quindi rifiuta anche i cibi che contengono derivati di origine animale). Nell' anno precedente, i vegetariani in Italia erano il 5.7 per cento.

berlusconi con dudu   berlusconi con dudu

 

Segno che, in soli trecentosessantacinque giorni, un 2.3 per cento in più degli intervistati dall' Eurispes avrebbe imboccato lo stesso sentiero del leader forzista. Perché? C' è chi fa questa scelta per il rispetto degli animali (il 43.3 per centro di italiani vive con almeno un animale domestico), per questioni di salute (soprattutto dopo le ultime prescrizioni dell' Organizzazione mondiale della sanità sulle carni rosse), per la tutela dell' ambiente.

 

Berlusconi, almeno a prendere per buone le parole espresse di recente, sarebbe votato alla prima scuola di pensiero. «Per il rispetto per gli animali». E non sarà un caso se negli ultimi tempi più d' un forzista, per spiegare il cambio di abitudini alimentari dell' ex premier, sia andato a ripescarsi - nel mare magnum della leggendaria aneddotica sul personaggio - quella vecchia storiella attribuita a mamma Rosa.

 

putin berlusconi duduputin berlusconi dudu

Storiella secondo cui il «Silvio» ancora bambino era talmente timoroso di uccidere inconsapevolmente una formica che avrebbe volentieri girato con un campanellino appeso alla cintura dei pantaloni. Un escamotage, almeno era quello che pensava l' infante Berlusconi, per segnalare a tutti gli insetti nascosti nel terreno il passaggio di due piedi che avrebbero potuto «provocare la morte di un essere innocente».

 

Quali che siano le ragioni di questo nuovo stile di vita, la scelta di rinunciare alla carne porterà l' uomo che non ha disdegnato paragoni tra se stesso e De Gasperi, e Mandela, e Papa Bergoglio, a stare nello stesso pantheon in cui convivono Gandhi e Tolstoj, Voltaire e Pitagora, Leonardo da Vinci. Tutti vegetariani. Come Erasmo da Rotterdam, autore dell' Elogio della follia, che da sempre è il libro preferito di Berlusconi.

 

berlusconi pascale  duduberlusconi pascale dudu

 

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