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LA "BESTIA" E' TORNATA NELLA TANA! - SALVINI HA SMANTELLATO LA MACCHINA COMUNICATIVA, DETTA "LA BESTIA", CHE LO HA RESO POPOLARE FINO A PORTARE LA LEGA AL 34,2% ALLE ELEZIONI EUROPEE DEL 2019 - I MOMENTI “IMPERDIBILI” DEL “CAPITONE”, COME LA CITOFONATA A FAVORE DI TELECAMERE: "SCUSI, LEI SPACCIA?" - CON  L’ADDIO DEL PORTAVOCE MATTEO PANDINI, SOSTITUITO DA CRISTIANO BOSCO, NON RIMANE PIU’ NESSUNO DEL VECCHIO GIRO - LUCA MORISI E’ FINITO NEL DIMENTICATOIO, DOPO LO SCANDALO CON GLI ESCORT GAY; GIUSEPPE INCHINGOLO E’ IL CAPO DELLA COMUNICAZIONE DI FERROVIE DELLO STATO; IL SENATORE ANDREA PAGANELLA SI DEDICA ALLE NOMINE - NELL’INNER CIRCLE DELL’EX TRUCE DEL PAPEETE VIENE ASCOLTATO SEMPRE DI PIU' L’EX DIRETTORE DEL "TEMPO", DAVIDE VECCHI...

@la.voce

Spaccio confermato La Cassazione condanna la famiglia della citofonata di Salvini. ? Ricordate il celebre “Scusi, lei spaccia?” al Pilastro di Bologna? La scena – diventata virale nel 2020 durante la campagna elettorale – oggi ha un risvolto giudiziario definitivo. La Cassazione ha confermato la condanna per narcotraffico contro alcuni membri della famiglia Labidi, di origine tunisina, a cui Matteo Salvini aveva citofonato. ? Secondo gli atti, gli abitanti della casa facevano parte di un’organizzazione attiva nello spaccio tra il 2019 e il 2020. L’indagine era nata dopo un omicidio avvenuto in zona. ?‍? La famiglia aveva anche denunciato Salvini per diffamazione, ma la giudice ha archiviato, riconoscendo l’azione come provocazione politica, non personale. Una vicenda che, dopo polemiche e processi, trova ora il suo epilogo giudiziario. #salvini #citofonata #bologna #cassazione #spaccio #narcotraffico #cronaca #famiglialabidi #giustizia #politica #giornalelavoce

? suono originale - Giornale La Voce

 

Estratto dall’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”

 

Anche la mitologica Bestia è tornata nella tana. Sparita nei meandri del logorio. Le brutte notizie non arrivano mai da sole per Matteo Salvini. Prima la necessità di rifare il vertice della comunicazione, poi il sondaggio di Youtrend che annuncia il sorpasso virtuale di Futuro nazionale di Roberto Vannacci sulla Lega: 5,9 contro 5,8 per cento. [...]

 

Matteo Pandini Matteo Salvini

Tra i tanti nodi ai vertici leghisti, resta quello della riorganizzazione della comunicazione: la Bestia, la macchina di comunicazione organizzata per Salvini, è solo un ricordo. E ha perso anche l’ultimo pezzo. Con il saluto del portavoce Matteo Pandini, non resta più nulla della creatura forgiata da Luca Morisi, guru social, in asse con Andrea Paganella, attuale senatore della Lega.

 

Morisi è finito nel cono d’ombra, mentre Paganella si occupa principalmente della parte politica, a partire dalle nomine. In quella squadra spiccava anche Giuseppe Inchingolo, oggi capo della comunicazione di Ferrovie dello stato. Insomma, ognuno ha intrapreso la propria strada, capitalizzando il successo di quell’era.

 

Comunque la si veda, al netto delle critiche sullo stile quantomeno aggressivo, la Bestia è stato un pezzo di storia della comunicazione politica. La base del successo di Salvini, che in molti hanno provato a replicare. In questo contesto Pandini è stato il motore dei rapporti con la stampa, chiamato a diffondere i messaggi del leader attraverso i giornali. [...]

 

Matteo Pandini

Da almeno un anno Pandini aveva confidato alle persone più vicine l’idea di voler lasciare – al più tardi – a fine legislatura. Era logorato dagli anni in prima linea. Per questo aveva già lasciato il peso dell’ufficio stampa del ministero delle Infrastrutture a Simone Rossi, in precedenza capo ufficio stampa della Lega alla Camera. [...]

 

Infatti tutto intorno i vari portavoce di governo hanno lasciato, mentre lui era rimasto al fianco di Salvini. Un ruolo occupato fin dai tempi del Viminale nel “periodo d’oro”, in termini di consensi, del leader della Lega. Pandini non lo ha mai mollato nemmeno dopo il Papeete. L’anticipo dell’addio sarebbe stato dettato dall’apertura di una nuova porta (da settembre), quella all’Enav, affidata a Igor De Biasio, manager di area leghista. Certo, il commiato arriva in un momento delicato.

 

Cristiano Bosco

E ora? Il sostituto prescelto è Cristiano Bosco, già capo ufficio stampa della Lega all’Europarlamento e con un lungo cursus honorum nell’inner circle salviniano. Un passaggio di consegne simbolico dal punto di vista territoriale: un lombardo passa il testimone a un ligure, regione di provenienza di Bosco, territorio dominato nella Lega da Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e uomo di fiducia di Salvini. Bosco ha lavorato, durante il mandato da consigliere regionale, per Francesco Bruzzone, attuale deputato, da sempre legato a Rixi. L’inserimento del nuovo comunicatore non è stato improvviso, già la sua mano si era intravisto dietro alcuni cambiamenti di approccio del vicepremier leghista. Meno “bestiale” più tiktoker.

 

Matteo Salvini Luca Morisi

Ma nella new wave della comunicazione salviniana c’è anche la mano di un altro giornalista, Davide Vecchi. Ex firma del Fatto quotidiano, poi passato nel gruppo editoriale degli Angelucci, per cui ha diretto Il Tempo. Ora è una presenza costante alla Camera, in Transatlantico, dove tiene il polso della situazione. Vecchi ha scalato le gerarchie con le strategie che intrecciano la comunicazione e le scelte politiche. [...]

Davide VecchiGiuseppe InchingoloIl senatore della Lega Andrea PaganellaLuca Morisi

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