emmanuel macron netanyahu joe biden

“BIBI”, CHE FACCIA DI BRONZO – NETANYAHU PRIMA SI COORDINA CON GLI AMERICANI PER UN CESSATE IL FUOCO IN LIBANO, POI RINCULA PER PAURA CHE L’ULTRADESTRA LO SFIDUCI – DOPO BLINKEN, CHE IERI L’HA SPUTTANATO RIVELANDO CHE ISRAELE ERA D’ACCORDO CON LA TREGUA, ANCHE MACRON SI INCAZZA: “NETANYAHU È RESPONSABILE DELL’ESCALATION” – MA GLI USA HANNO IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO: HANNO CONCESSO 8,7 MILIARDI DI NUOVI AIUTI. E INFATTI IL PREMIER ISRAELIANO STAMANI PRECISA: "CONDIVIDO GLI OBIETTIVI AMERICANI..."

Articoli correlati

NETANYAHU TIENE IL PIEDE IN DUE STAFFE: DA UN LATO TRATTA SOTTOBANCO CON GLI AMERICANI PER UNA TREGU

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NETANYAHU, 'CONDIVIDO OBIETTIVI USA PER CESSATE IL FUOCO'

(ANSA) - Nella notte, l'ufficio del primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha rilasciato una dichiarazione su X in merito ai "resoconti errati" sull'iniziativa di cessate il fuoco guidata dagli Usa. 'È importante chiarire che, all'inizio di questa settimana, gli Stati Uniti hanno informato Israele della loro intenzione di proporre, insieme ad altri partner internazionali e regionali, una proposta di cessate il fuoco in Libano. Israele condivide gli obiettivi dell'iniziativa, volti a consentire alle persone di tornare in sicurezza nelle proprie case lungo il confine settentrionale ed apprezza gli sforzi degli Usa in questo senso".

 

MACRON, CON NO A TREGUA NETANYAHU RESPONSABILE ESCALATION

benjamin netanyahu

(ANSA-AFP) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che sarebbe "un errore" da parte di Benyamin Netanyahu rifiutare la proposta di cessate il fuoco di Francia e Usa e che il premier israeliano si assumerebbe la "responsabilità" di un'escalation regionale.

 

"La proposta avanzata è solida", ha aggiunto in conferenza stampa a Montreal con il primo ministro canadese Justin Trudeau, precisando che è stata preparata con lo stesso Netanyahu e gli Stati Uniti. La Francia si oppone al fatto che il Libano "diventi una nuova Gaza. Israele deve cessare i suoi raid e Hezbollah deve uscire dalla logica della rappresaglia", ha aggiunto.

 

MEDIA, PAESI OCCIDENTE VALUTANO EVACUAZIONE CITTADINI DAL LIBANO

emmanuel macron joe biden 80 anni sbarco in normandia

(ANSA) - Le nazioni occidentali stanno valutando le loro opzioni su come evacuare in sicurezza i propri cittadini dal Libano nel caso in cui scoppiasse una guerra su vasta scala: lo riporta l'agenzia di stampa Reuters sul suo sito, che cita fonti diplomatiche. Cipro e forse la Turchia, aggiunge, potrebbero offrire rifugio a decine di migliaia di persone.

 

Cipro è lo Stato membro dell'Unione Europea più vicino, a circa 264 km dal Libano, ed è stato in prima linea negli sforzi di aiuto marittimo per Gaza e in passato è stato utilizzato per coordinare le evacuazioni dal Libano, ricordano le fonti.

 

attacchi israeliani in libano 10

Cipro ha accolto circa 60.000 persone in fuga dalla guerra Hezbollah-Israele nel 2006, e una potenziale invasione di terra israeliana nel sud del Libano con una risposta da parte di Hezbollah sostenuto dall'Iran con missili balistici e droni potrebbe significare evacuazioni di massa sia dal Libano sia da Israele.

 

"Abbiamo richieste da diversi Paesi, non solo dall'Unione europea ma anche da altri Paesi terzi. Siamo pronti a svolgere questo ruolo in caso di necessità", ha detto alla Reuters il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides a margine dell'Assemblea Generale dell'Onu a New York. Diversi Paesi - tra cui Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Germania - hanno migliaia di cittadini che vivono o viaggiano attraverso il Libano. Tutti hanno lavorato negli ultimi mesi per preparare piani con Cipro nel caso di una guerra su vasta scala, scrive l'agenzia.

itamar ben gvir e bezalel smotrich 8

 

'COMANDANTE HEZBOLLAH UCCISO GESTIVA ATTACCHI HOUTHI DA YEMEN'

(ANSA) - Secondo la rete saudita Al-Arabiya, Muhammad Hussein Surur, il comandante dell'unità aerea di Hezbollah ucciso oggi dall'esercito israeliano con un attacco mirato a Beirut, era tornato in Libano dallo Yemen solo tre giorni fa, dopo aver comandato i lanci missilistici degli Houthi.

 

La rete ha pubblicato un documento del 2016 in cui Surur viene mostrato mentre istruisce il gruppo filoiraniano yemenita su come attaccare l'Arabia Saudita. Al-Hadath, media saudita, ha pubblicato in precedenza foto di lui mentre addestrava gli Houthi a Sanaa, la capitale dello Yemen.

 

benjamin netanyahu

LA RETROMARCIA DI BIBI COSÌ L’ULTRADESTRA DETTA L’AGENDA AL PREMIER SOTTO RICATTO

Estratto dell’articolo di Davide Frattini per il “Corriere della Sera”

 

Quando atterra a New York, Bibi l’Americano respira aria di casa ma è l’atmosfera politica che lo segue da Israele a dar fiato alle sue parole. Pronunciate già sull’Ala di Sion, l’aereo primoministeriale, ai giornalisti che lo accompagnano nel viaggio.

 

L’annuncio internazionale di una possibile pausa nello scontro con Hezbollah viene subito riportato sul piano locale dagli alleati più estremisti nel governo di estrema destra: Bezalel Smotrich, ministro delle Finanze e leader messianico dei coloni, proclama che la «campagna militare nel Nord può finire con un solo scenario: la distruzione di Hezbollah».

 

conferenza stampa di benjamin netanyahu 4

Itamar Ben-Gvir, ministro per la Sicurezza Nazionale, minaccia di lasciare la coalizione. Finora il premier Benjamin Netanyahu ha dimostrato di volerseli tener stretti: è già successo durante i negoziati per la tregua con Hamas nella Striscia di Gaza, sostenuti a parole e boicottati di fatto, nonostante le offerte dell’opposizione.

 

.[…] Così, arrivato negli Stati Uniti, ribalta quello che secondo i diplomatici americani avrebbe promesso: garantire qualche possibilità alla proposta di cessate il fuoco.

 

Lunedì aveva dato il via libera a Ron Dermer, tra i fedelissimi, perché ne discutesse con Jake Sullivan, il consigliere per la Sicurezza Nazionale alla Casa Bianca. Dermer è di origine americana, è stato ambasciatore a Washington, ormai il presidente Joe Biden e i suoi tendono a fidarsi più di lui che del capo.

itamar ben gvir e bezalel smotrich 1

 

Il telegiornale pubblico spiega che il documento spinto da Antony Blinken, il segretario di Stato, assieme a Emmanuel Macron, il presidente francese, sarebbe dovuto uscire prima del decollo di Netanyahu e che il premier era disposto a dare il suo beneplacito per poi partire. Il testo è stato diffuso mentre l’aereo era sull’Atlantico e ha smosso le reazioni degli ultrà al potere.

 

Anche Israel Katz, il ministro degli Esteri, vuol dire la sua — attraverso la piattaforma X, come fa spesso — e twitta: «Nessuno stop all’offensiva». Al punto che alcuni diplomatici occidentali — scrive il quotidiano Haaretz — sospettano un tentativo sfacciato di sabotare i tentativi di dialogo.

 

attacchi israeliani in libano 3

[…] Lo stato maggiore di Tsahal continua i preparativi per un’invasione di terra. L’ipotesi più probabile, secondo gli analisti locali, resta quella di inviare le forze speciali al di là della Linea Blu tratteggiata dall’Onu, anche per blitz in profondità, alcuni ipotizzano fino a Beirut. Almeno nella fase iniziale. Troppi israeliani ricordano però, molti per esperienza personale, i diciotto anni di occupazione nel Sud del Libano, un’operazione che gran parte del Paese considera il proprio Vietnam.

 

attacchi israeliani in libano 1

Pure falchi come l’ex generale Yaakov Amidror, già consigliere per la Sicurezza Nazionale proprio di Netanyahu, avvertono che Israele può raggiungere gli obiettivi militari e diplomatici senza bisogno di un intervento massiccio sul terreno. […]

attacchi israeliani in libano 2

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…