“BIBI”, T’HANNO RIMASTO SOLO! – ANCHE I COLLABORATORI SCARICANO NETANYAHU! AVI GIL, GIÀ SEGRETARIO MILITARE DEL PREMIER ISRAELIANO, MOLLA CEFFONI AL SUO EX DATORE DI LAVORO: “ALCUNI DEGLI OSTAGGI MORTI AVREBBERO POTUTO ESSERE RIPORTATI A CASA VIVI, E ALCUNI DEI SOPRAVVISSUTI AVREMMO POTUTO LIBERALI PRIMA” – “CI SONO STATE OCCASIONI IN CUI NETANYAHU HA PRESO UNA DECISIONE, SALVO POI CAMBIARE IDEA DOPO CHE BEN GVIR E SMOTRICH AVEVANO DICHIARATO CHE NON ERANO D’ACCORDO” – “SI SONO CREATE DIVERGENZE TRA I VERTICI DELLA DIFESA E I MINISTRI”
(LaPresse) - "Avremmo potuto farlo". Così Avi Gil, l'ex segretario militare del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in un'intervista a Channel 12, rispondendo a una domanda sulle affermazioni secondo cui alcuni degli ostaggi deceduti durante la prigionia a Gaza avrebbero potuto essere riportati a casa vivi, e alcuni di quelli sopravvissuti avrebbero potuto essere liberati prima.
Gli viene chiesto se ci siano state occasioni in cui Netanyahu avesse preso una decisione, salvo poi cambiare rotta dopo che i ministri di estrema destra avevano dichiarato che "non c'è alcun accordo". "Sì", afferma. "Nel corso del tempo si sono create divergenze tra le raccomandazioni dei vertici della difesa – e forse anche le stesse volontà del primo ministro – da un lato, e le decisioni o le raccomandazioni dei suoi ministri dall'altro", spiega Gil.



