hunter biden

BIDEN HA UN GROSSO PROBLEMA: IL FIGLIO HUNTER – IL SECONDOGENITO DEL PRESIDENTE AMERICANO ORA RISCHIA DI ANDARE A PROCESSO! SECONDO L’FBI CI SONO ABBASTANZA PROVE PER INCRIMINARLO PER FALSE DICHIARAZIONI E CRIMINI FISCALI. A DECIDERE SARÀ IL PROCURATORE GENERALE DEL DELAWARE, DAVID WEISS, CHE È STATO NOMINATO DA TRUMP ALLA FINE DEL 2017 – GLI INTRECCI CON L’UCRAINA, I DEBITI, LA CONTROVERSIA SUL LAPTOP E LA SUA PASSIONE PER PORNHUB…

Alberto Simoni per “La Stampa”

le feste di hunter biden 9

 

Per l'Fbi ci sono abbastanza prove per incriminare Hunter Biden, figlio del presidente Joe, per crimini fiscali e falsa dichiarazione riguardo l'acquisto di una pistola. Ma siccome non tocca agli agenti federali compiere questo passo, gli occhi sono tutti puntati sul Procuratore generale del Delaware, David Weiss, che il caso vuole sia stato nominato da Trump alla fine del 2017.

 

Deciderà lui se l'intuizione degli agenti poggia su basi solide o meno. Dal suo ufficio non sono arrivati commenti alla notizia rilevata ieri dal Washington Post che ha sottolineato come già mesi fa gli agenti avevano assemblato indizi e prove contro il figlio del presidente.

 

L'inchiesta è scattata nel 2018 e l'allora presidente Trump aveva cercato di sfruttarla a proprio vantaggio nelle elezioni del 2020 poi perse.

 

joe e hunter biden

All'inizio gli investigatori si erano concentrati sulle finanze di Hunter e i suoi debiti con il fisco Usa. Per anni, il figlio dell'attuale presidente è stato un consigliere di amministrazione di Burisma, società energetica di Kiev dalla quale percepiva un «gettone di presenza» da 50mila dollari.

 

Questi intrecci con Kiev avevano portato Trump a chiedere all'appena eletto presidente Zelensky di fare luce sul ruolo di Biden in Ucraina in cambio di aiuti.

 

Hunter aveva accumulato un debito di quasi 500mila dollari fra il 2018 e il 2019, la maggior parte con l'Irs (il fisco Usa) e circa 120mila dollari con le banche che gli avevano bloccato linee di credito e l'uso del bancomat.

 

Le foto sul laptop di Hunter Biden

Legati ai compensi dall'Ucraina vi sono anche diverse incognite.

 

Ci sono ricevute ritenute «sospette» che ammontano a 550mila dollari, hanno il timbro della Burisma ma non è chiaro se siano frutto di compensi previsti o siano piuttosto un prestito che il figlio del presidente aveva pattuito.

 

Per andare a fondo alla vicenda gli inquirenti hanno analizzato il computer di Hunter scovando migliaia di email criptate. In dicembre l'Fbi aveva cercato di interrogare Hunter notificandogli così il fatto che c'era un'indagine aperta sul suo conto.

 

 

 

La vicenda è politicamente sensibile. Il ministro della Giustizia Merrick Garland ha promesso che non ci saranno interferenze improprie e non ha messo pressione a Weiss affinché prenda una decisione sull'incriminazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

AL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA C\'E UN FALDONE SU HUNTER BIDEN, IL FIGLIO DEL PRESIDENTE JOE...

LA GUERRA IN UCRAINA? MACCHE: IL PROBLEMA PIU GROSSO PER JOE BIDEN E\' IL FIGLIO HUNTER

IL \'DAILY MAIL\' SCODELLA FOTO E VIDEO DEI FESTINI SFRENATI CHE IL FIGLIO DI \'SLEEPY JOE\' ORGANIZZAVA

UN ALTRO VIDEO METTE IN IMBARAZZO LA FAMIGLIA PRESIDENZIALE AMERICANA: IL PROTAGONISTA E SEMPRE IL..

ARRIVA IN LIBRERIA NEGLI USA L\'IMPERDIBILE LIBRO DI MEMORIE DELL\'EX MOGLIE DI HUNTER BIDEN...

MENTRE JOE BIDEN CHIEDE AL CONGRESSO DI LIMITARE L\'USO DELLE ARMI, IL \'NEW YORK POST\' PUBBLICA...

COME SONO GENEROSI I DEMOCRATICI QUANDO C'E DA SALVARE IL FIGLIO DI BIDEN- L\'ACCUSA DI...

IL SENATORE REPUBBLICANO LINDSEY GRAHAM: SE TRUMP VERRA\' PERSEGUITO, CI SARANNO RIVOLTE

MAIL NASCOSTE NEL COMPUTER DI HUNTER BIDEN ACCENDONO LA FAIDA TRA I GIORNALI AMERICANI

CLAMOROSO! FACEBOOK, SU ORDINE DELL'FBI, HA CENSURATO LE NOTIZIE COMPROMETTENTI SU HUNTER BIDEN!

I SERVIZI SEGRETI AMERICANI STANNO SPENDENDO 30MILA DOLLARI AL MESE PER LA SICUREZZA DI HUNTER BIDEN

PERCHE\' LE AUTORITA\' CI METTONO TANTO AD APRIRE UN\'INCHIESTA SUL COMPUTER DI HUNTER BIDEN RUBATO?...

DA MOSCA ARRIVA L\'ENNESIMA ACCUSA CONTRO HUNTER BIDEN: \'HA AVUTO UN RUOLO CRUCIALE NEI...

COME FUNZIONA L'INFORMAZIONE \'LIBERAL\' USA: QUANDO LE NOTIZIE RIGUARDANO I TUOI AMICI VANNO NASCOSTE

QUASI MILLE AMERICANI NON POTRANNO VIAGGIARE IN RUSSIA (COME SE CI VOLESSERO ANDARE) - LA

 

le feste di hunter biden 6Le foto sul laptop di Hunter Biden 2le feste di hunter biden 4hunter biden 4hunter e joe bidenHUNTER BIDENINTERVISTA HUNTER BIDEN 2HUNTER BIDEN IN MUTANDEIL LIBRO DI HUNTER BIDENDENTI HUNTER BIDEN ROVINATI DALLA DROGAFOTO PC PORTATILE HUNTER BIDEN 4hunter biden Hunter Biden con la moglie e il figliolettoTony Bobulinski e le mail di Hunter e Joe Bidenhunter biden 1hunter biden 3tweet di chuck grassley sulle mail di hunter biden hunter biden 2i video amatoriali di hunter biden registrazione di hunter biden sui siti di camgirl il profilo di hunter biden su pornhub hunter biden 12Hunter Biden nudo con la pistolahunter biden 5le feste di hunter biden 10le feste di hunter biden 12le feste di hunter biden 11le feste di hunter biden 14le feste di hunter biden 13le feste di hunter biden 15le feste di hunter biden 7le feste di hunter biden 2le feste di hunter biden 3le feste di hunter biden 5le feste di hunter biden 8

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…