BRUNO VESPA "RONZA" E RIPORTA UN PO' DI SERENO A PALAZZO CHIGI - COME GIA' SUCCESSO POCHI GIORNI FA, "PORTA A PORTA" DIFFONDE UN SONDAGGIO RASSICURANTE SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA (SECONDO NOTO: IL "SÌ" È AL 53% E IL "NO" SEI PUNTI DIETRO, AL 47%) - LA RILEVAZIONE È UNA DELLE PIÙ CONFORTANTI PER IL GOVERNO: LUNEDÌ SCORSO, "SWG", PER LA7, DAVA IL "SÌ" E "IL" NO TESTA A TESTA - I SONDAGGI PIU' RECENTI METTONO IN DUBBIO LA VITTORIA DEL SÌ, DATA PER SCONTATA FINO UN MESE FA - SECONDO "NOTO SONDAGGI", IL PARTITO DI VANNACCI CONQUISTEREBBE IL 3%...
giorgia meloni al seggio elettorale per i referendum - 3
(ANSA) - Nella prima rilevazione dell'Istituto Noto per Porta a Porta la lista Futuro Nazionale di Vannacci si collocherebbe al 3%. Fratelli d'Italia è stabile rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 28 gennaio ed è al 30%, seguito dal Pd al 22,5% che sale di un punto percentuale (+1%). Cresce dell'1% anche Il Movimento 5 stelle, che si colloca al 12,5%. Forza Italia al 9%, è stabile, mentre la Lega al 7% % cala di un punto (-1%). Alleanza verdi e sinistra è al 6%, stabile, come Azione che resta al 3,5%. Italia Viva al 2,5 % cede lo 0,5% (-0,5%).
Infine stabili +Europa all'1%, Noi Moderati all'1,5% e l'Udc allo 0,5%. In generale, il centrodestra è al 48% e perde l'1%, mentre Il campo largo è al 44.5% e sale dell'1,5% Con riferimento al referendum confermativo sulla riforma della giustizia - secondo le rilevazioni di Noto - il 43% degli italiani dichiara che il 22 e il 23 marzo andrà a votare.
roberto vannacci emanuele pozzolo
Identica percentuale di chi già sa che alle urne non andrà lasciando al 14% la percentuale degli indecisi. In particolare, il 53% degli italiani voterebbe sì alla conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati (così come uscita dal Parlamento), mentre il 47% voterebbe no, quindi per l'abrogazione.
Alla domanda, poi, se siano favorevoli all'introduzione di due consigli superiori della magistratura, uno per i pubblici ministeri, l'altro per i magistrati giudicanti, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica, ha risposto sì il 51% degli intervistati, contrari il 29%, non sa il 20%. Per quanto riguarda l'introduzione dell'Alta Corte disciplinare composta da 15 membri, 3 nominati dal presidente della Repubblica, 3 professori universitari o avvocati con almeno 20 anni di anzianità, estratti a sorte da un elenco approvato dal parlamento, e 9 magistrati estratti a sorte tra pubblici ministeri e magistrati giudicanti, il 52% si è detto favorevole, contrario il 27% mentre il 21% non sa.
Alla domanda, ancora, "I due consigli superiori saranno composti per due terzi da magistrati sorteggiati all'interno della categoria e per un terzo da professori universitari o avvocati con almeno 15 anni di esperienza, sorteggiati all'interno di un elenco approvato dal parlamento": si è detto favorevole il 51% degli italiani, contrario il 29%, non sa il 20%. In ogni caso per il 75% degli italiani che voteranno SI la scelta è basata sui contenuti della riforma, mentre per il 70% degli elettori che voteranno NO la scelta è legata al giudizio sull'operato del Governo Meloni.
roberto vannacci e Annamaria Frigo
NOTA METODOLOGICA: Data di realizzazione del sondaggio: 11-12/02/2026; Committente: RAI PORTA A PORTA. Istituto fornitore Noto SONDAGGI. Estensione territoriale: Nazionale. Campione: Popolazione italiana maggiorenne. Tecnica di somministrazione delle interviste: Cawi Consistenza numerica del campione 1.000. Rispondenti (in %) 88%
