alessandro di battista animatore

UNA BUONA NOTIZIA PER DI MAIO: DI BATTISTA RESTERA’ LONTANO DALLA POLITICA ANCHE NEL 2019. DOPO NATALE SAREBBE IN CANTIERE UN ALTRO ‘REPORTAGE’, IN AFRICA O IN INDIA – ALDO GRASSO: "L’ATTESA MESSIANICA DEL RITORNO DI 'DIBBA' SEMBRA UN FAKE. NEL FRATTEMPO LUI CONTINUA A SFORNARE OPINIONI, CHE È SEMPRE IL MODO MIGLIORE PER ELUDERE L' OBBLIGO DI PENSARE"

di battista

Aldo Grasso per il Corriere della Sera

 

L' attesa messianica di Alessandro Di Battista. Torna o non torna? Resta in Guatemala a recitare il ruolo del subcomandante Dibba o risponderà «obbedisco!» a Casaleggio e sbarcherà in Italia a sostituire l' amico Giggino, in calo di credibilità e di sondaggi?

 

Peccato sia un fake, ma c' è una pagina Facebook che ci aiuta non poco a capire le intenzioni di Dibba. Qualcuno ha immaginato dei dialoghi politici fra Dibba e suo figlio di 18 mesi. Sono spassosissimi (sono scritti nello stile di «Lettera a mio figlio sul coraggio di cambiare», il suo terzo libro all' insegna del kitsch demagogico, pieno di frasi fatte, di pauperismo italiano e guatemalteco), ma ci aiutano a capire l' astuzia con cui Di Battista sta gestendo il momento non facile per i pentastellati.

 

ALESSANDRO DI BATTISTA IN GUATEMALA

Ci sono tentativi di posizionamento che vanno oltre le sue brusche analisi del tipo: «Hanno la faccia come il c». Il Centroamerica lo consacra come duro e puro, uomo di lotta e non di governo, l' ultimo erede di Che Guevara (così s' immagina nei suoi reportage). Perché mai dovrebbe tornare in Italia a togliere le castagne dal fuoco a Giggino, vittima quotidiana della sua fragilità e dell' attivismo di Salvini? Torna, non torna? Anche l' attesa messianica sembra un fake. Al Corriere risulta che tornerà per ripartire poi verso altri lidi barricaderi.

Nel frattempo, continua a sfornare opinioni, che è sempre il modo migliore per eludere l' obbligo di pensare.

 

 

DI BATTISTA PENSA AL NUOVO VIAGGIO

Tommaso Labate per il Corriere della Sera

 «Dibba rimarrà lontano dalla politica italiana anche nel 2019. Ci aiuterà nella campagna elettorale per le Europee ma continuerà a girare il mondo per i suoi reportage».

 

ALESSANDRO DI BATTISTA ANIMATORE

L' indiscrezione, filtrata dalla stanza dei bottoni di Palazzo Chigi, passa di bocca in bocca all' interno dei Movimento 5 Stelle. Prende corpo negli ultimi due giorni, subito dopo il post su Facebook con cui Alessandro Di Battista e la compagna Sahra annunciano l' uscita «del quinto documentario realizzato per la piattaforma Loft», di proprietà del Fatto quotidiano . «Questa sarà probabilmente la nostra penultima diretta», spiega l' ex parlamentare evocando il ritorno in patria ormai imminente, sintonizzato con le vacanze di Natale.

 

La voce che arriva da Palazzo Chigi, all' inizio, sembrava un modo per stringere un cordone di protezione attorno a Luigi Di Maio, con l' obiettivo di allontanare dal vicepremier - che vive un momento di difficoltà dopo l' inchiesta delle Iene sull' azienda del padre - l' ombra del «gemello diverso» tanto amato dal popolo pentastellato.

 

di battista

Sembrava, appunto. Perché autorevoli fonti interne al Fatto quotidiano confermano che la società titolare della piattaforma Loft e Di Battista sono già d' accordo a proseguire anche nel 2019 l' avventura iniziata quest' anno. Che sia «in India» (come sostengono le fonti del Movimento 5 Stelle) o «in Africa» (come azzardano al Fatto ) - probabilmente le opzioni in campo sono più d' una, e ci sarà ancora tempo per decidere su quale nuovo angolo del mondo concentrarsi dopo l' esperienza in Centroamerica - il leader dell' ala movimentista non lascia il lavoro iniziato nell' anno in cui ha deciso il distacco dall' Italia. Al contrario, è possibile che i reportage che Di Battista realizzerà l' anno prossimo per Loft possano approdare, oltre che sulla piattaforma di web tv del Fatto quotidiano , anche su Sky (i colloqui tra le parti sarebbero già stati avviati, a breve si capirà dove porteranno).

 

di battista

Per il blocco del Cinque Stelle che tiene alta la bandiera di Di Maio è la migliore delle notizie. Certo, a dispetto delle voci che hanno sempre dato per imminente un' opa più o meno ostile di Di Battista sul movimento oggi alleato di governo con Matteo Salvini, va rilevato che il numero uno dell' ala barricadera del M5S non si è mai significativamente smarcato dal vicepremier. Al contrario, tutte le volte che in patria s' è acceso un focolaio di guerra, dall' altro capo del globo «Dibba» ha sempre dato il suo contributo affinché si spegnesse.

BEPPE GRILLO LUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTA

Adesso fa un passo in più.

 

Nel momento in cui il suo rientro sembrava definitivo, il «gemello diverso» disfa le valigie giusto il tempo per riadattare l' abbigliamento al clima della prossima meta. India o Africa che sia. Certo, questo schema rimane fermo solo nel caso in cui Lega e Cinque Stelle continueranno a tenere in vita il governo Conte anche dopo il test delle elezioni Europee. In caso di elezioni anticipate, è chiaro a tutti - Di Maio in primis - che Di Battista tornerà in Italia a giocare tutte in una mano le fiches di quel secondo mandato che ha tenuto da parte. Se tutto questo non succede, però, guarderà la partita da molto lontano. Non dalla panchina, come a dare l' impressione di chi scalpita per entrare in campo.

 

di battista

Ma da un altro stadio. Certo in qualunque caso che la sua voce, nel bene o nel male, si farà sentire. Forte e chiara.

di battistaGRILLO FICO DI MAIO DI BATTISTADI MAIO DI BATTISTAALESSANDRO DI BATTISTA E SAHRA

 

di battistaalessandro di battista in messicoalessandro di battista in messico

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