C’È UNA COSA IN CUI È BRAVISSIMO TRUMP: SPERPERARE SOLDI PER ALIMENTARE LE SUE MIRE DA AUTOCRATE – IL TYCOON HA CONFERMATO L’AVVIO DEI LAVORI PER IL NUOVO ELIPORTO DELLA CASA BIANCA, CHE COSTERÀ ALMENO 13 MILIONI DI DOLLARI. A PAGARLO SARÀ L'AZIENDA CHE PRODUCE GLI ELICOTTERI PRESIDENZIALI, LA SIKORSKY– SPERIAMO CHE VADA MEGLIO DEL FALLIMENTARE INTERVENTO DI RIPARAZIONE ALLA PISCINA RIFLETTENTE DEL LINCOLN MEMORIAL, CHE CONTINUA A ESSERE RICETTACOLO DI ALGHE E FONDALI SCROSTATI. NONOSTANTE IL FLOP, TRUMP HA ASSEGNATO UN NUOVO INCARICO ALLE STESSE AZIENDE CHE HANNO GIÀ PROVATO A RISOLVERE LA SITUAZIONE. SENZA APPALTO PUBBLICO…
L'ULTIMO PROGETTO DI TRUMP, UN NUOVO ELIPORTO ALLA CASA BIANCA
(ANSA) - Donald Trump ha confermato l'avvio dei lavori per un "bellissimo" nuovo eliporto alla Casa Bianca. Si tratta dell'ultimo progetto del presidente per la residenza a Washington.
Secondo il Washington Post all'impresa che sta lavorando all'eliporto è stato chiesto di accelerare i lavori per completarli prima di una prossima visita di Stato, probabilmente quella del presidente cinese Xi Jinping, prevista a settembre.
"Stiamo costruendo un eliporto, un eliporto bellissimo, che reca il sigillo della Casa Bianca: in granito, granito scolpito, è... davvero una cosa splendida", ha dichiarato Trump spiegando che la nuova struttura è stata pensata per evitare che i gas di scarico degli elicotteri bruciassero l'erba del giardino della residenza.
Stando a quanto dichiarato dal tycoon il progetto costerà tra i 5 e i 6 milioni di dollari e sarà interamente finanziato dall'azienda che produce gli elicotteri presidenziali, la Sikorsky. ll Washington Post, tuttavia, ha riportato un costo del progetto almeno doppio, 13 milioni di dollari, che include anche la ristrutturazione del South Lawn e del vialetto adiacente.
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DONALD TRA GUERRE E SALA DA BALLO POI LANCIA GLI INVESTIMENTI PER BEBÈ
Estratto dell’articolo di V. Ma. per il “Corriere della Sera”
[…] Trump ha annunciato inoltre che sta costruendo una pista d’atterraggio in granito per gli elicotteri alla Casa Bianca, per poter utilizzare velivoli più potenti (rispetto a quelli dell’epoca del Vietnam tuttora in uso) che però rovinano il prato. Il presidente intende usare quello spazio anche per le conferenze stampa.
Secondo il Washington Post , è stata chiesta una accelerazione dei lavori — che costerebbero in totale 13 milioni di dollari (incluso il rifacimento di una strada di collegamento in pietra bianca): gli operai sono ora sul posto 24 ore su 24 e per questo costerà 875 mila dollari in più, perché Trump vuole che vengano completati prima di una «visita di Stato» non specificata. È stato chiesto di terminarli entro il 17 settembre. La visita del presidente cinese Xi Jinping è prevista il 24 settembre.
Trump ha detto ieri che l’idea di un eliporto è sua, ma secondo il Post era stata presa in considerazione da diverse amministrazioni. L’attuale presidente tuttavia è stato personalmente coinvolto nel progetto e ha negoziato personalmente il contratto da 4,5 milioni di dollari per la lavorazione del granito, che porterà inciso il sigillo della Casa Bianca. Lockheed Martin che costruisce gli elicotteri Sikorsky, pagherà 5 milioni di dollari per la pista d’atterraggio dell’elicottero.
È l’ultima aggiunta al rifacimento di varie parti della Casa Bianca voluto da Trump, dalla pavimentazione del Giardino delle Rose che ospita ora tavoli e ombrelloni, che ricordano la sua residenza di Mar-a-Lago in Florida, alla carrellata di ritratti presidenziali nel portico fino alla demolizione dell’intera East Wing per realizzare una sala da ballo. «La gente dice che la sto costruendo per me stesso, ma sarò fortunato se riuscirò a usarla per sei mesi, perché sarà finita verso la metà del 2028. La sto costruendo per altri presidenti», ha detto ieri Trump. […]
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LA PISCINA, LE ALGHE E IL RESTAURO AFFIDATO ALLE STESSE AZIENDE CHE AVEVANO FALLITO
Alghe, copertura del fondale che si scrosta, soldi dei cittadini che evaporano. Eppure, squadra perdente non si cambia.
L’amministrazione Trump ha annunciato che i lavori di riparazione della Reflecting Pool del Lincoln Memorial saranno eseguiti dalle stesse aziende che in precedenza si erano occupate del fallimentare restauro.
«Ci affideremo alle stesse aziende, perché hanno svolto un lavoro fantastico», ha dichiarato il segretario dell’Interno Doug Burgum intervenendo in un programma della Cnn .
Sempre senza appalto pubblico. La Green Water Solutions, con sede in Ohio, aveva ottenuto un contratto da 1,7 milioni di dollari per l’installazione della tecnologia a ozono nanobollente per eliminare il problema delle alghe, mentre la Atlantic Industrial Coatings ha utilizzato 14,7 milioni per riverniciare e impermeabilizzare il pavimento in cemento della piscina che nemmeno due settimane dopo la fine dei lavori aveva iniziato a scollarsi dal fondo e cambiare colore.
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donald trump con l'elicottero presidenziale
donald trump sale sull elicottero


