rudy giuliani donald trump capitol hill assalto congresso usa

C’È INTERFERENZA E INTERFERENZA: SE LA FANNO GLI AMICI, VANNO GRAZIATI, I NEMICI VANNO PERSEGUITI – DONALD TRUMP CONCEDE IL “PARDON” PRESIDENZIALE A RUDOLPH GIULIANI E UNA DOZZINA DI SUOI FEDELISSIMI, ACCUSATI DI AVER TENTATO DI INTERFERIRE CON I RISULTATI DELLE ELEZIONI AMERICANE DEL 2020 – L’EX CAPO DELLA CIA, JOHN BRENNAN E ALTRI FUNZIONARI ACCUSATI AI TEMPI DEL RUSSIAGATE, SONO STATI CITATI IN GIUDIZIO…

John Brennan

EX CAPO CIA BRENNAN CITATO IN GIUDIZIO DALLA PROCURA IN FLORIDA

(ANSA) - I procuratori della Florida hanno emesso citazioni in giudizio per l'ex direttore della Cia John Brennan e altri ex funzionari, nell'ambito dell'indagine del dipartimento di Giustizia sul Russiagate durante la prima campagna presidenziale di Donald Trump. Lo riporta la Cnn.

 

Si tratta di un nuovo capitolo della lotta del tycoon ai suoi 'nemici', dopo l'ex direttore dell'Fbi James Comey. Tra coloro che hanno ricevuto le citazioni in giudizio figurano gli ex funzionari dell'Fbi Peter Strzok e Lisa Page, secondo quanto riferito da alcune fonti. Non è chiaro quali siano gli obiettivi dell'indagime, ma i procuratori vogliono esaminare dei documenti relativi all'indagine Russigate che vannp dal luglio 2016 al febbraio 2017.

 

rudy giuliani in auto

GIUDICE VIETA IN MODO PERMANENTE LA GUARDIA NAZIONALE A PORTLAND

(ANSA) -  Sconfitta per Donald Trump. Una giudice federale dell'Oregon ha emesso un divieto permanente per lo schieramento delle truppe della Guardia nazionale a Portland, come invece aveva chiesto il presidente americano. Lo riporta il Guardian.

 

La giudice Karin Immergut ha emesso il suo provvedimento pochi minuti prima della scadenza di un'ordinanza restrittiva temporanea.

 

 

rudolph w. giuliani, donald trump, kenneth chesebro, jenna ellis, sidney powell and mark meadows incriminati

TRUMP PERDONA I PRINCIPALI ALLEATI CHE HANNO CONTRIBUITO A SOVVERTIRE LE ELEZIONI DEL 2020

Traduzione di un estratto dell’articolo di Kyle Cheney per www.politico.com

 

Il presidente Donald Trump ha concesso la grazia a un lungo elenco di alleati di spicco che avevano sostenuto il suo tentativo di sovvertire le elezioni del 2020, secondo quanto dichiarato dall’avvocato del Dipartimento di Giustizia incaricato delle grazie, Ed Martin, che domenica sera ha pubblicato il documento relativo.

 

Tra coloro che hanno ricevuto la grazia “piena, completa e incondizionata” figurano Rudy Giuliani, che aveva guidato lo sforzo di fare pressione sui parlamenti statali affinché respingessero le vittorie di Joe Biden negli Stati chiave; Mark Meadows, capo dello staff di Trump nel 2020 e tramite fondamentale tra il presidente e i funzionari statali; John Eastman e Kenneth Chesebro, due avvocati che aiutarono a elaborare una strategia per spingere l’allora vicepresidente Mike Pence a rovesciare l’esito delle elezioni il 6 gennaio 2021; Boris Epshteyn, consigliere di lunga data di Trump; e Sidney Powell, avvocata conservatrice che aveva lanciato un’azione legale ai margini contro i risultati elettorali negli Stati in bilico.

 

manifestanti assediano il campidoglio a washington

Le grazie sono in gran parte simboliche: nessuno dei nomi citati era stato incriminato per reati federali. Il documento pubblicato da Martin non è datato, quindi non è chiaro quando Trump lo abbia firmato. Né la Casa Bianca né il Dipartimento di Giustizia hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.

 

Giuliani, Eastman e Powell erano stati indicati dall’ex procuratore speciale Jack Smith come co-cospiratori di Trump, anche se non erano stati formalmente accusati. Le grazie impedirebbero a qualsiasi futura amministrazione di intentare un procedimento penale nei loro confronti.

 

[…]

 

foto segnaletica di rudy giuliani

Sebbene Trump abbia a lungo insistito di avere il potere di concedere la grazia a se stesso per reati federali — un’ipotesi mai verificata — sembra non essere ancora disposto a metterla alla prova. Sebbene il documento di grazia indichi che potrebbe applicarsi anche ad altri che rientrano negli stessi criteri, esclude esplicitamente Trump.

 

Oltre al suo entourage, Trump ha graziato decine di attivisti repubblicani che avevano firmato documenti falsi dichiarando di essere legittimi grandi elettori presidenziali, elemento chiave del tentativo di fare pressione su Pence.

 

Decine di persone nella lista di Trump erano state incriminate in Stati che avevano indagato anche sul suo tentativo di sovvertire il voto di quell’anno, tra cui Georgia, Arizona, Wisconsin e Nevada. Tuttavia, i presidenti non hanno il potere di concedere la grazia per reati statali.

 

Le grazie rappresentano l’ultimo tentativo di Trump di riscrivere la storia del suo sforzo di ottenere un secondo mandato che non aveva vinto nel 2020, un’operazione culminata con l’attacco violento al Campidoglio da parte di una folla di suoi sostenitori che tentava di bloccare il trasferimento del potere.

 

rudy giuliani 3

Trump aveva già graziato più di mille persone che avevano partecipato all’assalto nelle ore successive alla sua inaugurazione di gennaio, tra cui centinaia che avevano aggredito gli agenti di polizia a difesa del Campidoglio.[….]

rudy giuliani cade alla convention repubblicana di milwaukee 1rudy giuliani 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...