carlo calenda callende

"GINO STRADA SBAGLIA: AL GOVERNO SOLO COGLIONI” - CALENDA LA TOCCA PIANISSIMO A ‘CIRCO MASSIMO’: “TRAVAGLIO? UN FASCISTELLO MALEDUCATO, TAJANI QUANTO PIU' RADICAL CHIC AL MONDO" – SUL MANIFESTO EUROPEISTA: “NON CERCO BENEDIZIONE DI RENZI”. PORTE CHIUSE A D’ALEMA E A BERSANI – IL TWEET SU REDDITO DI CITTADINANZA? LA BOSCHI HA SBAGLIATO. M5S IRRESPONSABILI E INCAPACI, LANNUTTI UN IMBECILLE. E SU DI BATTISTA..."

Da Circo Massimo - Radio Capital

CARLO CALENDA

 

Altro che fascisti. A Circo Massimo, su Radio Capital, Gino Strada ha detto che al governo c'è "una banda dove la metà sono fascisti e l'altra metà sono coglioni". "Propenderei più per il secondo termine, che riassume secondo me bene entrambe le forze politiche", dice invece Carlo Calenda sempre nella trasmissione condotta da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto, "ma voi vi rendete conto che siamo sulla soglia della recessione, si allarga il divario dagli altri paesi, e il ministro dello sviluppo economico va in giro a dire che siamo all'inizio del boom economico e che ha abolito la povertà? Noi siamo un grande paese del G7, perché siamo finiti in mano a questi buffoni? Questa riflessione deve interrogare molto anche il centrosinistra".

 

carlo calenda

Da Calenda è partito il manifesto europeista "Siamo Europei", che in 72 ore ha raccolto 100mila adesioni ma anche critiche. Fra queste, quella del Fatto Quotidiano, che l'ha definito "il listone dei disperati": "Dire che cittadini, medici, operai, imprenditori, sono dei disperati, come fa Travaglio, è una cosa da fascistello maleducato", risponde l'ex ministro, che lancia una manifestazione "per l'Europa che vogliamo" il 21 marzo: "Le prossime elezioni europee sono decisive per decidere se rimaniamo tra i grandi paesi fondatori dell'Europa o se diventiamo i lacché di Orban e della Polonia".

 

Calenda ha detto no a Forza Italia, ma il senatore forzista Romani ha definito "condivisibile" il suo manifesto: "Esiste una malattia italiana, che si chiama trasformismo, che per i cittadini è inaccettabile", gli risponde, "Non puoi dire, come fa Berlusconi, che vuoi fare l'alleanza con la Lega e poi partecipare a una lista che è contro la Lega. Come non si può cercare l'alleanza con M5S che attacca regolarmente la democrazia liberale e allo stesso tempo conduce l'Italia sul baratro economico".

montezemolo calenda cattaneo

 

Un altro esponente di spicco di Forza Italia, il presidente del Parlamento Europeo Tajani, ha affidato il suo pensiero a un tweet: "Calenda stia sereno! Forza Italia non ha niente a che fare con ammucchiate di sinistra", ha scritto, "Siamo di centrodestra e siamo alternativi al PD e ad altri suoi improbabili surrogati radical-chic": "Premesso che Tajani è quanto di più radical chic al mondo", controbatte il dem, "come giustifica le dichiarazioni roboanti contro i sovranisti che fa al Parlamento Europeo quando poi cerca l'alleanza con la Lega che va dietro a Orban? Tajani decidesse chi è, fare Zelig non porta a nulla". Porta chiusa anche a D'Alema ("ha detto che l'orizzonte del centrosinistra deve essere l'alleanza del M5S, quindi ha scelto un percorso diverso") e a Bersani ("ha detto che questo progetto non gli interessa") ma "Enrico Rossi e Pisapia sono assolutamente i benvenuti. Dobbiamo però evitare l'ammucchiata di trasformisti".

paolo virzi carlo calenda

 

E, per questo, Calenda guarda soprattutto a "Più Europa e Italia in Comune di Pizzarotti, ma c'è tutto un altro mondo che deve essere rappresentato dalla società civile". Poi specifica che la lista per le Europee non sarà una foglia di fico sul simbolo del PD: "Dietro una lista che ha il nome in comune, i simboli vanno messi", dice, "Le cose non vanno buttate sotto al tappeto, la gente non deve pensare che si fanno operazioni mimetiche. Il PD non deve sciogliersi, ma rinnovarsi". Calenda ha incontrato Renzi a pranzo: ha avuto la sua benedizione? "Non sono religioso, purtroppo, e non cerco le benedizioni di nessuno.

 

carlo calenda nicola zingaretti anna finocchiaro

Se Renzi condivide il manifesto sono più che contento", chiarisce, "Mi ha detto che secondo lui è una buona idea, si esprimerà quando vorrà esprimersi, finora non si è espresso". Nessuna risposta, invece, dall'altro ex premier Enrico Letta: "L'ho cercato un numero di volte imprecisato e non mi ha mai richiamato", rivela Calenda, "Se mi avesse richiamato gli avrei spiegato che non è un manifesto 'contro', ma un manifesto 'per'". E l'ex ministro si candiderà? "Prima o poi devo misurarmi col consenso, continuare a fare il tecnico che si tira indietro non va bene, ma mi candido solo se facciamo una cosa seria. Altrimenti no".

 

calenda e la moglie

Calenda poi commenta le ultime misure del governo, a partire dalla misura bandiera dei 5 stelle: "Hanno raccontato un reddito di cittadinanza che non ha niente a che fare con quello che stanno presentando. È importante che non sia più un reddito di cittadinanza ma un'assistenza nei confronti di chi è in situazione di disagio, dopodiché è costruito molto male. E il rischio che con delle soglie di ingresso più basse e con un assegno più alto si costituisca la premessa per aumentare il lavoro nero c'è, ed è concreto", avverte, "Compito delle opposizioni non è dire che fa tutto schifo ma che così non funziona e si rischiano distorsioni. Per questo penso che sarebbe stato molto più intelligente potenziare il REI".

 

carlo calenda luigi zanda massimo d alema (2)

Ma i parlamentari dem dovrebbero votarlo? "Secondo me il PD non può votare il reddito di cittadinanza così com'è, ma deve spiegare come va costruito e a quali condizioni siamo disponibili a votarlo", ragiona Calenda, "Quota 100 invece è sbagliato in radice: stiamo di nuovo scaricando sui giovani il costo di un sistema previdenziale che diventa insostenibile". Ha fatto molto discutere un tweet di Maria Elena Boschi, che criticando il reddito di cittadinanza ha parlato di "una vita in vacanza": "Ha sbagliato nel tono, si parla di una platea di persone in difficoltà e bisogna capire come aiutarle parlando seriamente di questi argomenti, non con battute o hashtag. Queste cose vanno prese sul serio perché sono problemi seri, non bisogna scherzarci sopra".

 

Sul M5S, l'ex ministro non ha dubbi: "È un movimento di destra, che dice che la democrazia rappresentativa è finita e che il Parlamento va chiuso, che attacca i poteri del presidente della Repubblica. Ieri un imbecille, Lannutti, ha citato i savi di Sion, la base dell'antisemitismo. Di Battista parla del franco coloniale francese, roba che di tutti gli immigrati che arrivano 2000 arrivano dai paesi che hanno quella valuta... sono balle cosmiche, sono degli irresponsabili e degli incapaci".

carlo calenda (2)carlo calenda in diretta televisiva

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