IL RE PENSIONATO – CAMILLA SVELA IL SUO PALLOSISSIMO MENAGE FAMILIARE CON IL 65ENNE CARLETTO: “IRRITANTE E IPERATTIVO”

Vittorio Sabadin per "la Stampa"

Il principe Carlo non è certo il migliore dei mariti: lavora sempre, è spesso in giro e nessun regalo gli va mai bene. Ma la vita con lui è divertente e priva di pensieri. Ieri Carlo ha compiuto 65 anni, e per la prima volta sua moglie Camilla ha concesso un'intervista, raccontando particolari inediti del loro menage familiare.

Scegliere un regalo per Carlo, tanto per cominciare, è impossibile. «Ogni volta che gli ho comperato qualcosa - ha raccontato la duchessa di Cornovaglia - ha aperto il pacchetto e ha detto "oh, grazie, molto bello", facendo una smorfia. Il suo compleanno è a novembre e subito dopo c'è Natale. Due in fila: questo periodo dell'anno per me è terribile».

Per rimediare, ha spiegato Camilla, Carlo ha stilato un elenco delle cose che gli piacerebbe ricevere. «È un collezionista di ceramiche, così gliene ho regalata una molto speciale». Camilla ha scherzato sull'età di entrambi: lei ha 66 anni, «e sono contenta che Carlo mi abbia finalmente raggiunto tra i pensionati. Ora potremo fare insieme la fila per avere la tessera gratuita dei bus».

L'erede al trono d'Inghilterra, rivela Camilla, non smette mai di lavorare. «Qualunque giorno sia, deve leggere, scrivere, fare riunioni. Per i suoi 65 anni mi ero immaginata che, dovunque fossimo, avrei trovato il modo di avere un momento intimo per gli auguri. Ma poi ho pensato che per attirare la sua attenzione avrei dovuto alzare un cartello con scritto: buon compleanno, caro».

Carlo lo ha festeggiato in India, dove si trova in visita ufficiale prima di andare nello Sri Lanka a presiedere la riunione del Commonwealth. Ieri il principe ha quasi preso fuoco, quando in un negozio la sua giacca di lino si è accostata troppo ad un braciere con 65 candeline. La gente per strada lo ha acclamato e da un balcone alcune ragazze gli hanno cantato «Happy birthday» mentre passava. Da vero gentleman, ha lanciato loro una rosa che gli avevano appena regalato.

Carlo e Camilla stanno al Kumarakom Lake Resort di Kerala, uno dei più esclusivi alberghi del mondo, dal quale si godono viste impareggiabili. «Mi piacerebbe - ha detto la duchessa - fermarmi con lui a guardare il tramonto, ma non è mai possibile: Carlo non è il tipo che si rilassa».

In privato, ha ancora rivelato Camilla, si chiamano con un soprannome: Fred e Gladys. Tutti sanno che Carlo ama le torte e così per il suo compleanno ne riceve decine. L'anno scorso in Nuova Zelanda furono 64, quest'anno chissà quante ne avanzeranno. «Ma meglio così - dice Camilla -. Avremo qualcosa da sgranocchiare durante il viaggio di ritorno».

Nella Royal Family si cerca di fare in modo che nulla avvenga mai per caso. L'uscita pubblica di Camilla, con la descrizione di una vita familiare felice e simile nei piccoli problemi a quella della gente comune, è sicuramente programmata. Una delle ragioni è stata forse quella di evitare che durante il viaggio in India riemergesse il fantasma di Diana.

Tutti ricordano quella sua foto del 1992, quando si fece riprendere di spalle, sola su una panchina davanti al Taj Mahal, il tempio dell'amore, per comunicare a tutti la sua infelicità. Camilla ha spiegato che si può stare benissimo con Carlo, nonostante i suoi difetti, senza sentirsi trascurate o escluse.

L'altra ragione dell'intervista fa parte di un progetto per rendere più visibile il principe, e più accettabile sua moglie, in vista della successione al trono. La Regina aveva finora presenziato a tutte le riunioni del Commonwealth, ma questa volta ha mandato il figlio. Il «Guardian» ha scritto ieri che il regalo di Elisabetta a Carlo forse è stato un piccolo trono, chiuso in una scatola trasparente che non si poteva aprire. Ma non è più così. La Regina è stanca, e potrebbe avere deciso di aspettare di superare, l'11 settembre del 2015, il record di 63 anni e 217 giorni del regno di Vittoria, e poi di passare la mano al primo dei tre eredi che aspettano.

 

 

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