LUPI SACRIFICALI – CICCHITTO SFANCULA RENZI E LA SUA IPOCRISIA PARACULA: “LUPI HA SUBITO UN LINCIAGGIO MEDIATICO E RENZI TIENE SOLTANTO ALL’IMPATTO MEDIATICO” – ZANDA INVECE DICE CHE UN POLITICO “È SOTTOPOSTO A REGOLE SPECIALI” E IL MINISTRO DOVEVA DIMETTERSI

 

Emanuele Lauria per “la Repubblica

 

Queste dimissioni non erano necessarie. Sono il frutto di un linciaggio mediatico inaccettabile. E costituiscono un precedente pericolosissimo». Fabrizio Cicchitto, deputato dell’Ncd, disapprova la scelta di lasciare l’incarico annunciata ieri sera da Maurizio Lupi.

 

Perché, secondo lei, il ministro non doveva farsi da parte?

fabrizio cicchittofabrizio cicchitto

«Io sono contrario alle dimissioni dettate da un semplice avviso di garanzia, che in questo caso neppure c’è malgrado i pm fiorentini lavorino con scrupolo da due anni. Vogliamo ricordare che ci sono due o tre sottosegretari indagati che restano al loro posto? È paradossale l’atteggiamento critico nei confronti di Lupi di una parte del Pd, penso ad Orfini, e di Sel.

 

In Campania i dem candidano De Luca, persona che apprezzo ma addirittura condannato. E Vendola è sotto processo. Non c’è niente di peggio del “due pesi e due misure”. Queste dimissioni sono conseguenza di una asimmetria che ci fu anche ai tempi di Tangentopoli: per i finanziamenti illeciti pagarono il Psi e una corrente Dc, non il Partito comunista».

 

Non crede ci sia una responsabilità politica da parte del ministro?

«Guardi, il figlio di Lupi esce con ottimi voti dal Politecnico. Ha una laurea con la quale un giovane non ha bisogno di essere raccomandato per trovare impiego. E ora lavora per una grande multinazionale. Quanto al Rolex, intanto vale meno di quanto si è scritto, credo circa 3.500 euro. Volete che un ministro possa farsi corrompere per un orologio donato al figlio? Chi, alla Camera, non ha ricevuto regali per via di normali rapporti di frequentazione?».

 

Renzi non poteva affrontare una mozione di sfiducia con il rischio di una crisi di governo.

«Penso che Renzi si sia semplicemente sfilato. Lui non è né garantista né giustizialista, tiene soltanto all’impatto mediatico. E Lupi era essenzialmente un problema mediatico, a differenza di altri - De Luca o alcuni sottosegretari - le cui vicende sono lontane dai riflettori».

ugo zampetti maurizio lupiugo zampetti maurizio lupi

 

Crede che l’Ncd, alla luce dell’inchiesta di Firenze e di altri guai giudiziari, rischia di diventare un problema per il premier?

«Io credo che abbiamo anzitutto un problema di spazio e di iniziativa politica. Ora più che mai dobbiamo essere rigorosi con il governo, incalzarlo sul merito delle cose, coprire un’area politica di centro a favore di un elettorato che non si riconosce in Salvini o Berlusconi: Forza Italia, dal 2008 a oggi, ha perso nove milioni di elettori. E bisogna cominciare a marcare la distanza dal Partito democratico, come stiamo facendo in Veneto con Tosi o nelle Marche, alla ricerca di alleanze innovative».

 

2. ZANDA: I POLITICI HANNO REGOLE SPECIALI. SE NON C’è TRASPARENZA SI VA A CASA

Giovanna Casadio per “la Repubblica

 

«Il passo indietro di Lupi è opportuno. Mi auguro che in Italia si stia aprendo una nuova stagione, in cui la politica sappia riconoscere le regole speciali alle quali è sottoposta. Le dimissioni sono un gesto da rispettare. Sempre». Parola di Luigi Zanda, capogruppo dem al Senato.

 

Luigi Zanda Luigi Zanda

Zanda, fa bene Lupi a dimettersi, benché non sia indagato?

«In questa vicenda non ci sono questioni di responsabilità penali, per le quali varrebbe comunque la presunzione d’innocenza prevista dalla nostra Costituzione. In un caso come quello che coinvolge il ministro Lupi, in cui non si parla di avviso di garanzia e neppure di status di indagato, la regola della politica è che chi ha responsabilità pubbliche consideri sempre prioritario il rapporto di fiducia con i cittadini».

 

Non c’è stato un atteggiamento “giustizialista”?

«Non stiamo parlando di procedimenti giudiziari, ma di posizioni e di responsabilità politiche».

 

La corruzione è malattia endemica nel nostro paese?

«La lotta alla corruzione è diventata una priorità assoluta. La corruzione travia i nostri giovani, inquina la nostra immagine nel mondo, è un ostacolo alla ripresa. Anche per questo al Senato ho preteso che venisse incardinato in aula il disegno di legge anti corruzione».

 

Ci sono anche alcune leggi da cambiare, come la “legge obiettivo” a proposito di appalti?

maurizio lupimaurizio lupi

«Tutto il capitolo della prevenzione va sviluppato con la stessa forza con cui si affronta il problema dal punto di vista penale. Bisogna rivedere radicalmente molta parte delle norme sugli appalti e ridare autorevolezza ai corpi tecnici pubblici, a chi sta in prima linea nell’attività di controllo delle opere pubbliche».

 

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