giuseppe conte - silvia romano con i genitori - luigi di maio

SUL CASO DEL RILASCIO DI "AISHA", LA FIGURA DI MERDA L’HANNO FATTA CONTE E DI MAIO - LA SPETTACOLARIZZAZIONE CHE HANNO MESSO IN OPERA HA MOSTRATO ANCORA UNA VOLTA CHE IL PREMIER E IL MINISTRO DEGLI ESTERI HANNO COME FONDAMENTALI DELLA POLITICA IL REALITY “GRANDE FRATELLO”, STARRING ROCCO CASALINO, E GLI SHOW DI BEPPE GRILLO - PUR ESSENDO STATI AVVISATI CHE SILVIA ROMANO NON AVEVA NESSUNA INTENZIONE DI TOGLIERSI IL VESTITO DA DONNA MUSULMANA, CONTE E DI MAIO HANNO FATTO LO SHOW CHE SI E' TRASFORMATO IN BOOMERANG

GIUSEPPE CONTE - SILVIA ROMANO CON I GENITORI - LUIGI DI MAIO

DAGONOTA

Sul caso Silvia Romano, la figura di merda l’hanno fatta Conte e Di Maio. La spettacolarizzazione che hanno messo in opera della liberazione della cooperante diventata Aisha – tweet a pioggia, tutte le tv collegate a Ciampino, portavoce trasformati in paparazzi – ha mostrato ancora una vota che il premier e il ministro degli Esteri sono due dilettanti allo sbaraglio, privi dei fondamentali della politica. 

 

Non hanno capito che i tempi del Coronavirus sono diversi, che la pandemia ha esacerbato gli animi e lo stomaco di tanti italiani che hanno visto un futuro prossimo senza lavoro, senza soldi, senza frigo pieno. 

silvia romano meme 19

 

Questa super esposizione del “trofeo” Silvia Romano si è trasformata in boomerang letale. Pur essendo stati avvisati che la cooperante aveva abbracciato l’Islam, che non aveva nessuna intenzione di abbandonare per l’arrivo a Ciampino il vestito da donna musulmana, Conte e Di Maio hanno fatto la passerella. Mentre “i paesi anglosassoni da tempo non diffondono video del ritorno a casa degli ostaggi liberati e persino dei funerali dei propri caduti militari per non far circolare immagini preziose per la propaganda e le operazioni psicologiche del nemico.

silvia romano meme 14

 

Alla fine del 2001 in una lettera che gli statunitensi sostengono di aver trovato in un covo di al-Qaeda in Afghanistan, scritta da Osama bin Laden al mullah Omar, il capo di al-Qaeda sosteneva che “la guerra dei media è uno dei metodi più forti per ottenere la vittoria finale …. Il 90 per cento della preparazione per le nostre battaglie deve essere affidato al bombardamento mediatico”. (vedi articolo a seguire)

 

Ma basta osservare attentamente la foto che oggi il Corriere pubblica a pagina 10, dove si vede “l’ansia da prestazione” che porta Di Maio, conciato con grottesca mascherina tricolore, ad essere un passo avanti alla Romano, che è affiancata da Conte, mentre i genitori di Aisha sono relegati in fondo, come due imbucati, per capire che i 5Stelle hanno come fondamentali della politica il “Grande Fratello”, starring Rocco Casalino, e gli show di Beppe Grillo. 

 

L’ITALIA FA UN REGALO (ANZI DUE) AI JIHADISTI

Gianandrea Gaiani  - https://www.analisidifesa.it/2020/05/litalia-fa-un-bel-regalo-anzi-due-ad-al-qaeda/

 

SILVIA ROMANO

La liberazione di Silvia Romano dopo un anno e mezzo di prigionia nelle mani dei qaedisti somali di al-Shabab è una buona notizia ma il governo italiano l’ha gestita mediaticamente in modo gravemente dilettantesco.

 

Le polemiche circa il riscatto pagato non ha molto senso. Poco importa che si siano pagati uno, quattro o più milioni di euro ai terroristi somali anche perché tutti gli Stati occidentali hanno pagato per liberare propri connazionali negando pubblicamente di averlo fatto. Hanno pagato anche quegli Stati che sostengono ad alta voce che “non si tratta coi terroristi”.

 

SILVIA ROMANO

Persino gli Stati Uniti, che con i britannici hanno spesso scelto la strada del blitz delle forze speciali per liberare i propri ostaggi, hanno pagato riscatti. Washington nel 2014 accettò di negoziare coi talebani e poi di liberarne 5 importanti esponenti detenuti a Guantanamo per farsi consegnare Bowe Bergdahl, militare catturato dai jihadisti in Afghanistan.

 

Che il riscatto venga corrisposto in denaro o con la liberazione di prigionieri poco cambia: i terroristi liberati tornano a colpire così come il denaro dei riscatti viene impiegato per rafforzare le strutture e compiere altre azioni terroristiche e insurrezionali.

SILVIA ROMANO

 

Anche le polemiche circa la conversione di Silvia Romano all’Islam “per sua libera scelta” lasciano il tempo che trovano. Vivere 18 mesi da prigioniera dei jihadisti somali, specie per una giovane donna “infedele”, comporta necessità di adattamento all’ambiente difficilmente immaginabili da chi non ha vissuto esperienze così traumatiche.

 

Per quanto ne sappiamo, non si può escludere che tali dichiarazioni facessero addirittura parte del riscatto, cioè fossero state imposte dai sequestratori nella trattativa lunga e difficile con i nostri servizi di sicurezza.

SILVIA ROMANO

 

Oppure che abbiano a che fare con l’aiuto fornito dai servizi segreti turchi per la liberazione della ragazza, considerato che Ankara ha oggi in Somalia (come in Libia) un’influenza decisamente superiore a quella italiana.

 

Del resto, dall’immagine diffusa dall’agenzia di stampa turca Anadolu, che ritrae la giovane italiana dentro un veicolo con addosso un giubbotto antiproiettile turco, si potrebbe ipotizzare che siano stati i servizi di Ankara a prenderla in consegna dagli Shabab per poi consegnarla ai colleghi italiani dell’AISE.

 

Ipotesi se ne possono fare molte e in ogni caso la scelta religiosa appartiene strettamente alla sfera personale.

il tweet di ornella vanoni sulla liberazione di silvia romano

 

L’aspetto su cui è invece doveroso esprimere critiche, anche molto accese, riguarda la comunicazione del rimpatrio di Silvia Romano. Quelle immagini della giovane italiana che scende dall’aereo a Ciampino col capo islamicamente coperto, indossando un vestito somalo da donna musulmana, accompagnate dalle dichiarazioni circa la sua libera conversione all’Islam rappresentano un formidabile successo propagandistico per al-Shabab, per al-Qaeda e per tutta la galassia jihadista e dell’estremismo islamico.

 

assembramento per il ritorno a casa di silvia romano

Non è difficile immaginare quanto a lungo queste immagini verranno utilizzate dalla propaganda jihadista per dimostrare alla loro opinione pubblica di riferimento, quella del mondo islamico, la loro superiorità ideologica e religiosa. 

 

silvia romano

Dal rapimento di Silvia Romano i terroristi islamici incassano quindi due grandi successi: quello finanziario con milioni di euro da investire nel jihad e quello mediatico incassato con la presentazione di una giovane “infedele” che, dopo essere stata rapita, afferma di essere stata trattata bene e di avere aderito spontaneamente all’Islam.

 

Eppure gli aspetti che riguardano la propaganda non costituiscono certo una novità dopo 20 anni di guerra ai jihadisti. Basti pensare che i paesi anglosassoni da tempo non diffondono video del ritorno a casa degli ostaggi liberati e persino dei funerali dei propri caduti militari per non far circolare immagini preziose per la propaganda e le operazioni psicologiche del nemico.

 

silvia romano torna a casa a milano 3

Alla fine del 2001 in una lettera che gli statunitensi sostengono di aver trovato in un covo di al-Qaeda in Afghanistan, scritta da Osama bin Laden al mullah Omar, il capo di al-Qaeda sosteneva che “la guerra dei media è uno dei metodi più forti per ottenere la vittoria finale …. Il 90 per cento della preparazione per le nostre battaglie deve essere affidato al bombardamento mediatico”.

silvia romano torna a casa a milano 8

 

Le cerimonie funebri dei nostri caduti, con tutti i maggiori leader politici e istituzionali raccolti davanti ai feretri, sono state utilizzate in tutti i fronti della lotta al jihad come formidabile strumento di propaganda per dimostrare la vulnerabilità e la debolezza dell’Occidente.

 

silvia romano torna a casa a milano 2

Dibattiamo da due decenni sull’efficacia della propaganda di al-Qaeda e dello Stato Islamico, a quanto pare inutilmente, almeno in Italia.

Eventi come il ritorno a casa degli ostaggi in mano ai terroristi islamici hanno un valore strategico e come tali vanno gestiti, non come se si trattasse della serata finale di un reality show.

 

Per questo il rientro di Silvia Romano, specie in quel contesto e con la simbologia che il suo abbigliamento rappresenta, doveva essere gestito senza immagini, in forma riservata e con i soli famigliari, oppure con la presenza del presidente del Consiglio e del ministro degli Esteri ma senza dichiarazioni ai media e riprese televisive.

silvia romano torna a casa a milano 1

 

Anche perché con i jihadisti e pure con gli al-Shabab siamo in guerra al punto che in diverse occasioni i suoi miliziani hanno colpito i militari italiani della missione EUTM-Somalia (guidata dal generale italiano Antonello De Sio) che addestra l’esercito di Mogadiscio.

 

L’ultima volta ci hanno provato con un’autobomba il 30 settembre 2019 e solo la protezione garantita dal veicolo Lince ha impedito che ci fossero vittime tra i nostri militari.

 

silvia romano torna a casa a milano 4

La ricerca spasmodica di una photo-opportunity o di qualche minuto sui tg della sera può produrre danni gravissimi ed è per questo che la comunicazione strategica e di crisi dovrebbe venire affidata a professionisti di questo delicato settore, che peraltro non mancano nelle nostre istituzioni, specie quelle militari.

 

La liberazione di Silvia Romano è stata gestita con grande professionalità ed efficacia da nostri servizi di sicurezza. Purtroppo non si può dire altrettanto della gestione politico-mediatica del suo ritorno a casa.

 

 

 

silvia romano torna a casa a milano 9silvia romano torna a casa a milano 13conte di maio silvia romanosilvia romano torna a casa a milano 12SILVIA ROMANO ARRIVA A CIAMPINO CON GLI UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANIIl secondo tweet di Conte su Silvia Romano nel quale ringrazia i servizi di intelligence "esterna", cioè l'Aise guidata da Luciano Carta Il primo tweet di Conte su Silvia Romano nel quale ringrazia i servizi di intelligence ma senza indicare quale servizio aveva portato a compimento l'operazionesilvia romano meme 2SILVIA ROMANO SILVIA ROMANOsilvia romano e luigi di maiosilvia romano e il padresilvia romano con la madre e la sorellasilvia romano arrivata a romaSILVIA ROMANO ARRIVA A CIAMPINO CON GLI UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANIsilvia romano con il padresilvia costanza romano 2silvia costanza romano 3silvia costanza romano 4IL PADRE ENZO E SILVIA ROMANOsilvia romano silvia romano a ciampino con luigi di maiosilvia costanza romano 1silvia romano 13silvia romano 8silvia romano 11silvia costanza romanosilvia romano torna a casa a milano 6

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