marine le pen sarkozy

“ERA INGENUO ATTENDERSI CHE L’ESTABLISHMENT FRANCESE AVREBBE CONSEGNATO IL PAESE, O LA NAZIONE, A MARINE LE PEN” - ALDO CAZZULLO VEDE LA “RESISTENZA” DEI POTERI FORTI DIETRO IL SILURO GIUDIZIARIO SGANCIATO CONTRO LA DUCIONA DI FRANCIA: “UNA PRESIDENZA LE PEN SIGNIFICHEREBBE SMONTARE TUTTA L’IMPALCATURA EUROPEA COSTRUITA NEGLI ULTIMI CINQUANT’ANNI, RINUNCIARE AL RAPPORTO PRIVILEGIATO CON LA GERMANIA E AVVICINARSI A PUTIN. DA ITALIANI, CIOÈ UN POPOLO CHE DISPREZZA LO STATO E LA POLITICA, FATICHIAMO A CAPIRE I PAESI DOVE UN ESTABLISHMENT ESISTE. NON A CASO L’ITALIA È L’UNICO STATO DELL’EUROPA OCCIDENTALE DOVE I POPULISTI HANNO VINTO LE ELEZIONI, SIA NEL 2018 SIA NEL 2022”

aldo cazzullo

A DIFFERENZA DELL’ITALIA IN FRANCIA L’ESTABLISHMENT ESISTE

Dalla rubrica delle lettere del “Corriere della Sera”

 

Caro Aldo, perché ho l’impressione che al di là della levata di scudi contro la condanna di Marine Le Pen proprio questa sentenza potrebbe sortire l’effetto opposto a quello che molti pensano?

Italo Mariani, Parma

 

Leggo i commenti sui social, ma dovrei smettere di farlo: il solito vittimismo, teoria del complotto per non mandarla all’Eliseo, inchieste della magistratura pilotate dalla politica. Di tutto e di più.

Marco Ferrari

 

Dopo la stangata giudiziaria a Marine Le Pen, il suo partito, guidato da Jordan Bardella, successore naturale della leader, riuscirà a sfruttare l’effetto di vittimizzazione di Rn?

Pietro Mancini

 

MARINE LE PEN Nicolas Sarkozy meme

Risposta di Aldo Cazzullo

Cari lettori, era abbastanza ingenuo attendersi che l’establishment francese avrebbe consegnato il Paese, o la Nazione se preferite, a Marine Le Pen. Una presidenza Le Pen significherebbe smontare tutta l’impalcatura europea costruita negli ultimi cinquant’anni, rinunciare al rapporto privilegiato con la Germania che era già un’idea di de Gaulle — i francesi hanno l’atomica e il seggio permanente nel Consiglio di sicurezza dell’Onu, i tedeschi la forza economica —, avvicinarsi pericolosamente a Putin.

 

Da italiani, cioè un popolo che disprezza lo Stato e la politica, fatichiamo a capire i Paesi dove un establishment esiste. Non a caso l’Italia è l’unico Stato dell’Europa occidentale dove i populisti hanno vinto le elezioni, sia nel 2018 sia nel 2022.

 

Detto questo, il vento di rivolta contro l’establishment che spazza tutto l’Occidente soffia da tempo anche in Francia. Il Rassemblement National di Marine Le Pen ha lavorato molto — anche se non sempre con efficacia — per frenare le antiche pulsioni xenofobe e antisemite.

meme sulla condanna a marine le pen

 

Una parte del mondo imprenditoriale è ormai convinta che il Rn sia la nuova destra su cui puntare; in primis Vincent Bolloré, la cui presenza in Italia è stata ridimensionata prima da Mediaset poi dal governo, ma che in Francia è molto influente, anche nell’editoria. Ora l’establishment francese ha due anni di tempo per trovare, nella sinistra riformista o più facilmente nella destra europeista e repubblicana, se non un nuovo Macron, qualcuno in grado di battere una Le Pen graziata o un Bardella.

JEAN MARIE LE PEN - MARION MARECHAL - MARINE LE PEN

MARINE LE PEN IN TV DOPO LA CONDANNAMARINE LE PEN A TF1 - FOTO LAPRESSE

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