GRILLO CON DUE PIEDI IN UNO STAFF - IL CERCHIO MAGICO BY CASALEGGIO È NOTO A TUTTI COME “LO STAFF” - CON FAVIA IN BILICO, ORA I PIù VICINI A GRILLO SONO BUGANI A BOLOGNA E DAVIDE BONO A TORINO; ALTRO INSIDER IL GIORNALISTA MAURIZIO OTTOMANO - UNO DEI COORDINATORI, VITTORIO BERTOLA, DÀ PER QUASI PRONTA LA PIATTAFORMA ONLINE PER LA SCELTA DI STRATEGIA E CANDIDATI AL PARLAMENTO - IL VIDEO DI CROZZA A BALLARO’ CHE SBEFFEGGIA CASALEGGIO…

TORNA BALLARÃ’. E DEBUTTA IL CROZZA-CASALEGGIO
Pacato, dimesso, visionario: dopo la bufera scatenata nel Movimento 5 Stelle dal fuorionda di Favia, il personaggio che apre la nuova stagione politico-televisiva non poteva che essere lo spin doctor del movimento guidato da Beppe Grillo.
http://video.repubblica.it/dossier/scontro-favia-grillo-casaleggio-movimento-5-cinque-stelle/torna-ballaro-e-debutta-il-crozza-casaleggio/104930/103310

 

Jacopo Iacoboni per "la Stampa"

C' è una parola nuova nella politica italiana, che finora eravamo abituati a sentire in contesti imprenditoriali, o legati al marketing e alla comunicazione, una parola molto da anni ottanta, molto Milano anni ottanta: lo Staff.

Nelle ultimissime ore, quelle dello scontro tra Grillo e Favia (parentesi: ieri Beppe sul blog ha assicurato «io non caccio nessuno, ma Favia non ha più la mia fiducia», consapevole che altrimenti ne avrebbe fatto un martire, il che sarebbe francamente comico), colpisce l'uso ripetuto di questa parola nel Movimento cinque stelle.

Sia i cosiddetti dissidenti sia gli ortodossi definiscono «lo Staff» - non «la direzione», non «il gruppo dirigente», non «i capi» - l'insieme di persone che lavorano a più stretto contatto con Grillo e Casaleggio. Lo ha detto Giovanni Favia in tv a Otto e mezzo l'altra sera, «sapevo che alla fine decide lo Staff», ma lo dice anche, qui a Bologna, il suo rivale, Massimo Bugani, il consigliere bolognese attualmente più legato a Casaleggio e Grillo.

Bugani dà a Favia del «ragazzino che vuole solo andare in Parlamento» (ma ancora un anno e mezzo fa lo considerava «una guida e un maestro per tutti noi»), in più spiega che «per due anni qui i contatti con lo Staff sono stati tenuti da pochi eletti, tra cui questo ragazzino».

È un'entità un po' sfuggente, lo Staff, ma da questo punto di vista è un vero organismo politico liquido, per usare la stessa immagine di LiquidFeedback, il software open source dei pirati che tanti militanti grillini vorrebbero avere in dote da Casaleggio per scegliere in modi trasparenti le candidature al Parlamento.

Ma sarebbe riduttivo legare questo abbozzo informale di struttura solo all'organigramma della Casaleggio associati; perché può coinvolgere persone diverse, e certo è aperto a diversi militanti dei meet up: anche se ovviamente non a tutti. Bisogna avere una qualche capacità per accedere al livello di vertice. Sono vicini allo Staff, appunto, Bugani a Bologna, o Davide Bono a Torino, un anno fa assai critico verso «le candidature spintanee, non spontanee» che venivano imposte dall'alto, oggi invece schierato con Beppe senza esitazioni.

Ma parla di Staff - e lo fa mostrando di essere un insider anche Maurizio Ottomano, il giornalista free lance che l'altro giorno ha scritto sul blog di Grillo il pezzo che ipotizzava la tesi del fuorionda organizzato. Ottomano, di cui fino a oggi non si conosceva un'attività politica o nel giornalismo politico nazionale di qualche rilievo, è un militante di Vicenza, ha lavorato per la Ducati, oggi collabora con la Rai e ha un account twitter che si chiama Makkone62.

Commentando «Piazzapulita» con lo sfogo di Favia scriveva «a volte mi dico "magari lo staff comandasse". A Vicenza abbiamo problemi di cloni e riciclati e dobbiamo arrangiarci». Nello stesso tempo mostra di conoscere le dinamiche dello Staff: per dire, fa sapere che «a Favia era stato detto più volte dell'opportunità di non mettersi in mostra».

«Era stato detto», non si precisa da chi, in forma impersonale. Tra l'altro, il giorno dopo aver scritto l'articolo poi postato sul blog di Grillo,Ottomano ha rifiutato la proposta di spiegarsi sulla Stampa, e poco dopo ha vietato l'accesso al suo account: Makkone62 adesso può esser seguito solo da chi decide lui.

Vittorio Bertola, che già l'anno scorso era stato indicato da Casaleggio come uno dei quattro coordinatori (quello incaricato di ritoccare Movable Type, la piattaforma informatica su cui gira il sito di Grillo), ieri ha spiegato sul blog del comico che Casaleggio e Beppe «hanno già in preparazione la piattaforma online», probabilmente quella che servirà anche all'elaborazione di strategia e candidature nazionali per il Parlamento. E' una notizia. «Solo che uscirà al momento buono e non troppi mesi prima». Nello Staff, insomma, hanno intenzione di rispondere alla critica sull'assenza di democrazia interna non solo emarginando, politicamente e umanamente, il suo sfortunato autore.

 

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