trump discorso 100 giorni warren michigan

CHIAMATE LA CROCE VERDE! TRUMP: “MI PIACEREBBE ESSERE PAPA” – IL PRESIDENTE USA SI AUTOCELEBRA DOPO I PRIMI 100 GIORNI ALLA CASA BIANCA A WARREN, IN MICHIGAN. E IGNORA PROTESTE E SONDAGGI SULLA POPOLARITÀ SCESA AL 39 PER CENTO: “SONO FALSI” – “PUTIN? MI RISPETTA, VOLEVA PRENDERSI TUTTA L’UCRAINA, NON LO FARA’” – IL TYCOON LANCIA L’ULTRACONSERVATORE TIMOTHY DOLAN COME SUCCESSORE DI PAPA FRANCESCO E TIRA BORDATE AL PREDECESSORE BIDEN (“CON ME IL FLUSSO DI IMMIGRATI ILLEGALI È SCESO DEL 99,999 PER CENTO”), AL CAPO DELLA FED POWELL, AL NUMERO 1 DEL PENTAGONO PETE HEGSETH (“NON MI FIDO DI LUI AL 100%”) E AI “GIUDICI COMUNISTI” – DOPO AVER ALLENTATO I DAZI SUL SETTORE AUTOMOBILISTICO, TRUMP ANNUNCIA UN ACCORDO CON L’INDIA, MINACCIA LE COMPAGNIE CHE NON RIPORTERANNO LE LORO FABBRICHE NEGLI USA E PARLANDO CON LA ABC, TUONA CONTRO LA CINA CHE “MERITA I DAZI DEL 145 PER CENTO, PERCHÉ…” – VIDEO

 

trump discorso 100 giorni warren michigan

Trump, 'non ho fiducia al 100%' nel capo del Pentagono

(ANSA)  "Non ho fiducia al 100%" sul capo del Pentagono, Pete Hegseth. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Abc. A chi gli chiedeva se avesse fiducia al 100% in Hegseth, il presidente americano ha risposto: "Non ho fiducia al 100% in niente. E' una domanda stupida. Solo un bugiardo lo direbbe. Non ho fiducia al 100% che finiremo questa intervista". (ANSA).

 

Trump, 'Putin mi rispetta, penso che voglia la pace'

(ANSA) "Penso che Putin" voglia la pace. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump in un'intervista Abc. "Il suo sogno era prendere tutto il Paese ma non lo farà. Mi rispetta", ha messo in evidenza Trump. (ANSA).

 

trump discorso 100 giorni warren michigan

 

IL DISCORSO DI TRUMP 

Paolo Mastrolilli per repubblica.it - Estratti

 

"Siamo qui per celebrare i primi 100 giorni di maggior successo di qualsiasi amministrazione. E questo è solo l'inizio, non avete ancora visto niente". Così la pensa Donald Trump di se stesso, e infatti così ha cominciato il comizio di ieri sera in Michigan con cui ha marcato la prima fase del suo secondo mandato. Per la verità, un sondaggio della Abc dice che la sua popolarità è scesa al 39 per cento, ossia il livello più basso negli ultimi 80 anni dopo 100 giorni di governo.

trump discorso 100 giorni warren michigan

 

(...)

Ha fatto la lista della spesa delle promesse mantenute, promettendo di continuare così, ad esempio quando ha detto che le compagnie che non riporteranno le loro fabbriche e il lavoro negli Usa "saranno massacrate".

 

La giornata celebrativa di Trump era iniziata in realtà con la firma di un decreto esecutivo che allenta la pressione dei dazi sul settore automobilistico: "Vogliamo solo aiutare durante questo periodo di transizione. È a breve termine". Dunque le tariffe del 25 per cento sulle vetture importate negli Stati Uniti continuano, ma non verranno sommate a quelle esistenti su altri beni, come acciaio e alluminio. La Casa Bianca ha giustificato la decisione con la necessità di agevolare le case produttrici e dare loro più tempo per riportare le fabbriche negli Usa, ma non mancano gli analisti che attribuiscono questa nuova marcia indietro al crollo della popolarità del presidente nei sondaggi e ai danni già provocati dalle sue guerre commerciali all’economia, confermati dal calo della fiducia dei consumatori al livello più basso dal 2011.

 

trump discorso 100 giorni warren michigan

Ma l’incontenibile Trump non si è fermato qui. Prima del discorso, ricordando la recente visita a Roma, ha detto che "mi piacerebbe essere Papa. Sarebbe la mia prima scelta". Poi ha aggiunto che "non ho preferenze" sul successore di Francesco, ma c'è un cardinale a New York che potrebbe fare il lavoro, ossia Timothy Dolan che ha posizioni conservatrici vicine alle sue. Parlando con la Abc, ha poi detto che "la Cina merita" i dazi del 145 per cento, perché "quasi tutti i Paesi del mondo ci derubavano, ma ora non lo fanno più". Quindi è salito sul palco una prima volta nella base della Guardia nazionale di Selfridge, difendendo il capo del Pentagono Pete Hegseth, che è stato colpito dallo scandalo del "chatgate", ma secondo lui "sta facendo un buon lavoro".

 

Il comizio dei 100 giorni lo ha iniziato rivendicando il successo: "In queste settimane il mondo sta assistendo a una rivoluzione del buon senso". Ha denunciato i democratici, a partire dal predecessore Biden, "il peggiore della storia", definendoli "lunatici che vorrebbero farmi un altro impeachment. Ma ormai sto diventando bravo in questo".

 

discorso 100 giorni trump a warren michigan

Trump ha detto che "nei primi 100 giorni abbiamo portato un profondo cambiamento a Washington, il più profondo in quasi 100 anni". Ha accusato chi era venuto prima di lui di aver "distrutto Detroit per costruire Pechino. Con me invece lanciamo l'età dell'oro". Si è ventato del fatto che il numero degli ingressi di migranti illegali al confine con il Messico è "crollato del 99,9 per cento: solo tre persone sono entrate. Congratulazioni America. Se non avessimo vinto le elezioni, i democratici avrebbero consentito l'invasione di 30-40 milioni di illegali, molti dei quali criminali". In realtà, finora lui ha fatto meno deportazioni di Biden nello stesso periodo di tempo, ma come al solito i fatti non contano.

 

donald trump e i dazi sulle auto

Ha rivendicato la fine dell’inflazione: "I prezzi sono in calo ma le fake news dicono che sono in rialzo". Questo perché "c'è una persona alla Fed che non sta facendo un buon lavoro". È l’abituale attacco al capo della banca centrale Powell, con cui Trump prepara il terreno per scaricare su di lui il ritorno dell’inflazione provocato dai suoi dazi, e la possibile recessione che molti economisti, banchieri e imprenditori vedono dietro l’angolo.

 

Poi ha attaccato i giudici, che stanno intralciando le deportazioni e in generale interpretano ormai il ruolo della resistenza. Ma "nulla fermerà la mia missione di rendere l'America di nuovo sicura". E i sondaggi che mettono in discussione la sua popolarità "sono falsi e condotti intervistando un numero maggiore di democratici".

 

trump discorso 100 giorni warren michigan

A proposito di dazi, e della marcia indietro appena annunciata per il settore dell’auto, ha avvertito che le case produttrici saranno "massacrate" se non riporteranno le fabbriche negli Usa: "Stiamo concedendo loro del tempo per farlo. Amiamo il Giappone, ma vogliamo che le auto siano prodotte qui". Quanto alla Cina, "faremo un accordo commerciale equo. Pechino vuole fare un accordo, noi vogliamo fare un accordo".

 

Ha difeso anche Elon Musk, lamentando le proteste e il boicottaggio nei confronti di Tesla: "Non è giusto quello che hanno fatto a Elon, è un grand'uomo e ci ha aiutato".

 

100 giorni di trump - illustrazione di politico

Una strizzata d’occhio l’ha fatta anche agli italiani, rivendicando di aver salvato la celebrazione di Cristoforo Colombo, che in realtà non è mai stata cancellata, ma solo ridimensionata o affiancata al ricordo delle popolazioni indigene colonizzate. Quindi ha scherzato sull’ipotesi di candidarsi per il terzo mandato. Ma Trump è così, in tutto quello che fa.

I PRIMI 100 GIORNI DI TRUMP ALLA CASA BIANCA

 

Incluso il ballo finale sulle note dei Village People, che era diventato un appuntamento fisso dei suoi comizi elettorali. Perché in fondo di questo si è trattato ieri sera: l’ultimo comizio della campagna presidenziale del 2024, o magari il primo del 2028.

meme incontro donald trump e zelenskytrump dolanI PRIMI 100 GIORNI DI TRUMP ALLA CASA BIANCAdonald trump in automobile

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...