sohei kamiya

CI MANCAVANO I TRUMPINI ALLA SOYA - IN GIAPPONE AVANZA SOHEI KAMIYA CHE, CON IL PARTITO SANSEITO, HA SCONVOLTO UN ECOSISTEMA POLITICO NOTO PER LA SUA GRIGIA STABILITÀ: ALLE ELEZIONI PER LA CAMERA ALTA DELLA DIETA È PASSATO A 13 SEGGI, METTENDO IN DIFFICOLTÀ I CONSERVATORI CHE ORA RISCHIANO DI RIMANERE SENZA MAGGIORANZA IN ENTRAMBE LE CAMERE - IL 47ENNE KAMIYA, CHE STRIZZA L’OCCHIOLINO ALLA “GENERAZIONE PERDUTA” DEI 40ENNI CRESCIUTA NELLA STAGNAZIONE ECONOMICA, AMA “LO STILE POLITICO DI TRUMP”, VUOLE FARE LA GUERRA AI MIGRANTI, È CONTRO DIRITTI LGBTQ+ E PARITÀ DI GENERE E…

Estratto dell’articolo di Lorenzo Lamperti per “la Stampa”

 

sohei kamiya 8

«Mi piace lo stile politico audace di Donald Trump». Non una sorpresa, per chi ha adottato lo slogan «i giapponesi prima di tutto». Sohei Kamiya è l'uomo nuovo del Giappone, dopo che col suo partito sovranista Sanseito ha sconvolto un ecosistema politico noto per la sua grigia stabilità.

 

Alle elezioni per la Camera alta della Dieta di ieri, il Sanseito è passato da 2 ad almeno 13 seggi in una giornata destinata a lasciare il segno: per la prima volta dal 1955, una coalizione guidata dai conservatori del Partito liberaldemocratico (Pld) potrebbe restare senza maggioranza in entrambe le camere.

 

sohei kamiya 2

[…] Crescono i rivali, ma ne approfittano meno del previsto i progressisti del Partito Costituzionale Democratico. «Dopo gli scandali sui finanziamenti degli scorsi anni e la crisi economica, i giovani sembrano preferire nuove piattaforme ai partiti tradizionali», spiega Rintaro Nishimura, analista dell'Asia Group.

 

Tra questi spicca il Sanseito di Kamiya, 47enne, ex manager di supermercato ed ex insegnante di inglese. Nell'aprile 2020, già influencer di estrema destra parecchio seguito su YouTube, ha fondato il partito con tre scopi iniziali: opposizione ai vaccini anti-Covid, rifiuto dell'obbligo di mascherina e retorica anti-globalista.

sohei kamiya 3

 

Grazie ai social, Kamiya ha attratto una fascia di elettori giovani e delusi, soprattutto tra i quarantenni della "generazione perduta", cresciuta in un periodo di stagnazione economica e instabilità lavorativa.

 

Sin qui Kamiya, paragonato anche all'AfD tedesco e al Reform UK, era però rimasto marginale in parlamento. L'improvvisa ascesa nasce da una contingenza di paure e incertezze.

 

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Un'economia già zoppicante, tra inflazione alta e salari bassi, è stata ulteriormente colpita dai dazi di Trump. Il Giappone è stato il primo destinatario della lettera che annunciava tariffe del 25% a partire dal 1° agosto, che rischiano di aggiungersi all'ulteriore 25% che già colpisce il cruciale settore dell'auto. Gli Usa, alleato storico di Tokyo, hanno di fatto contribuito ad affossare il governo.

 

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Il Sanseito ha imposto un'agenda dai forti toni populisti e xenofobi: riduzione delle tasse con abolizione dell'imposta sui consumi, politiche anti immigrazione e maggiore controllo degli stranieri, posizioni estreme sulle questioni sociali.

 

Per Kamiya, i diritti Lgbtq+ sono una «agenda radicale importata dall'occidente», mentre la parità di genere è «un errore che peggiora il calo demografico, incoraggiando le donne a lavorare invece di fare figli». Saya, una delle esponenti di punta, ha proposto lo sviluppo di armi nucleari. Un tabù storico per un Paese che il 6 agosto ricorda gli 80 anni dalla bomba atomica su Hiroshima. Saya è stata accusata di essere filorussa dopo un'intervista a Sputnik, ma ciò non le ha impedito di conquistare un seggio a Tokyo. Segno di tempi di grande confusione, in cui il Giappone sembra aver "importato" il cospirazionismo populista che ha già trovato terreno fertile in occidente.

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E ora che succede? Se sarà confermata la perdita della maggioranza, c'è il rischio concreto di un cambio di leadership ed elezioni anticipate nei prossimi mesi.

 

[…]

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