raggi topi

CLOCHARD MUORE DI FREDDO, PER LA RAGGI "E’ COLPA DEL GOVERNO!", SCOPPIA LA POLEMICA, IL PD: “SCIACALLAGGIO IGNOBILE” - A ROMA MENTRE GLI STUDENTI PROTESTANO CONTRO LA SINDACA PER LE AULE GELATE E I TOPI, MONICA LOZZI, PRESIDENTE M5S DEL VII MUNICIPIO, ADOTTA UN “SORCIO” - COSI’ LA RAGGI PENSA DI RISOLVERE L’EMERGENZA TOPI?

TOPI RAITOPI RAI

Da repubblica.it

 

Una clochard italiana di 53 anni è stata trovata morta ieri in tarda serata nella roulotte che aveva adibito a ricovero di fortuna in via Santa Petronilla, zona Eur-Tor Marancia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il 118 che hanno ricevuto la telefonata di alcuni residenti della zona.

 

Gli aiuti della Croce Rossa. "La notizia di questa donna trovata morta a Roma nella sua roulotte forse a causa del freddo è drammatica. Sono ore di intensa attività per tutti i volontari che stanno cercando di dare aiuto a chi vive per strada - ha dichiarato Debora Diodato della Cri romana - Croce Rossa di Roma sta letteralmente battendo il territorio ma le situazioni estreme sono tante, soprattutto di tutte quelle persone senza dimora che vivono nelle zone più periferiche e per chi non raggiunge neanche le stazioni metro aperte di notte.

 

RAGGIRAGGI

Tutti noi dobbiamo saper dire mai più. Serve un piano strategico di sinergia tra istituzioni e volontariato, servono più posti di ricovero dislocati sul territorio e non solo in centro.

 

Con le nostre unità di strada stiamo fornendo anche un presidio itinerante di assistenza sanitaria. Alcune sere fa una delle nostre squadre ha soccorso un uomo con un malore grave portandolo in ospedale. Anche stasera saremo alla stazione Termini e in altre zone della città.  Mentre anche i cittadini romani e associazioni stanno contribuendo donando coperte e altro. La situazione dei senza dimora non può essere trattata come un'emergenza di stagione. Occorre fare un piano strategico di azione".

 

Raggi: "Colpa del governo". Saputa la notizia, anche la sindaca Raggi interviene sulla morte della clochard, criticando il governo e rilanciando il reddito di cittadinanza: "Abbiamo aumentato l'accoglienza nelle strutture, aperto le stazioni metro e a fine anno eravamo contenti per un piccolo risultato, l'aggiunta di altri 50 posti per l'accoglienza, pur sapendo che si tratta di una goccia nel mare perchè i senza fissa dimora sono migliaia. La tristezza di questa riflessione è aggravata da fatto che il governo in neanche 24 ore ha caricato oltre 24 miliardi di euro sulle spalle dei cittadini per salvare una banca mentre in anni non ha approvato il reddito di cittadinanza del m5s, finanziato con 17 miliardi già coperti". 

TOPI ROMATOPI ROMA

 

Per la prima cittadina "provoca amarezza constatare che i comuni sono la prima frontiera per l'aiuto ai cittadini ma non siamo messi nelle condizioni di farlo. Noi abbiamo bisogno che il governo sblocchi il reddito di cittadinanza perchè è una questione di povertà: i comuni vogliono accogliere, ma non possiamo non avere mai risorse economiche. La povertà sta aumentando, il reddito di cittadinanza è fondamentale. La frase 'nessuno deve rimanere indietro' deve essere fatta propria da tutti. Il nostro impegno è tanto- ha concluso la raggi- ma se il governo non ci aiuta servirà a poco".

 virginia raggi virginia raggi

 

La polemica. "La sindaca Raggi arriva al punto di usare la tragica morte per freddo di una donna clochard per attaccare il Governo. Una deriva abominevole. Uno sciacallaggio ignobile, nel giorno in cui gli studenti romani protestano in piazza per le scuole ancora fredde, l'Atac in dissesto attribuisce incomprensibili premi milionari ai manager e il Tribunale di Roma deve pronunciarsi per il contratto capestro firmato dalla sindaca con un'azienda privata.

 

Raggi prova ad alzare un polverone sperando di far passare in secondo piano le sue responsabilità e incapacità. Non ci sono parole". Così su facebook la deputata del Partito democratico Lorenza Bonaccorsi, della segreteria nazionale dem e presidente del Pd Lazio.

 

Chiese aperte per indigenti. La Comunità di Sant'Egidio, vista l'emergenza freddo di questi giorni, fa sapere che da sabato 7 gennaio ha aperto la chiesa di San Calisto in Trastevere per dare riparo notturno alle persone di strada che non hanno altro rifugio, sino a quando permarranno le basse temperature. Lo riferisce una nota della Elimoseneria pontificia. La chiesa e i locali sono in zona extraterritoriale, proprietà della Santa Sede.

 

Sono circa trenta le persone, fra italiani e stranieri che normalmente vivono per strada, attualmente ospitati per la notte nella chiesa e nei locali attigui, opportunamente riscaldati e provvisti di letti e coperte e servizi igienici. Gli ospiti possono cenare dalle ore 19 in poi, presso la vicina mensa di Via Dandolo, e quindi accedere alla chiesa di San Calisto tra le 20 alle 22. La mattina lasciano l'edificio intorno alle ore 8.

 

RAGGIRAGGI

L'accoglienza è garantita dai volontari della Comunità di Sant'Egidio che sono presenti durante tutto l'orario di apertura e, a turno, anche la notte. Ogni ospite viene preso in carico dai

 volontari e accompagnato nella ricerca di soluzioni alle sue necessità materiali e di salute. Nei giorni successivi alla prima accoglienza si cercano, laddove è possibile, situazioni di accoglienza più stabili. E intanto quattro bar della città hanno messo a disposizione la colazione gratis per gli indigenti che vivono in strada.

MONICA LOZZIMONICA LOZZI

 

IL PRESIDENTE DEL VII MUNICIPIO ADOTTA UN TOPO

Da blitzquotidiano.it

 

La presidente del VII Municipio di Roma Capitale Monica Lozzi adotta un topo. “Dopo 15 cani e 10 gatti, ora anche un topo”. La presidente di M5s ha scritto così nella foto pubblicata su Facebook in cui appare con in mano un vero e proprio topo. Il Tempo che ha riportato per primo la notizia, a proposito della vicenda scrive: “Che Monica Lozzi fosse una donna un po’ “stravagante” lo si era capito da tempo, ma ora su Facebook la presidente grillina del VII Municipio Appio-Tuscolano ha aperto un vero e proprio dibattito dopo aver postato la foto del suo nuovo “animale domestico””.

 

A differenza di quello che si potrebbe pensare, la Lozzi in mano non ha un criceto ma un “sorcio”, come vengono “simpaticamente” chiamati i topi a Roma. La foto ha ovviamente sollevato un dibattito sul social network: “Così risolvi il problema dei ratti?”, commenta un utente senza nascondere il suo stupore. Qualcuno invece avverte la presidente del fatto che questo tipo di animali portano un sacco di malattie.

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