roberto de santis roberto gualtieri

IL PD AMMINISTRA A SUA INSAPUTA - COME MAI NESSUNO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI OSTIA EVITÒ, NELL'AGOSTO 2021, CHE IL CANDIDATO SINDACO GUALTIERI SI FACESSE UNA FOTO CON ROBERTO DE SANTIS, BOSS LOCALE DETTO "ER NASCA"? - IL CONSIGLIERE ZANNOLA, CHE "DA VENT'ANNI SI IMPEGNA PER OSTIA" NON SAPEVA CHE FACCIA AVESSE - "ER NASCA" HA AVUTO GIOCO FACILE NELL'AVVICINARE GUALTIERI E FARSI SCATTARE UNA FOTO...

Salvatore Giuffrida e Clemente Pistilli per “la Repubblica – Roma”

 

ROBERTO DE SANTIS ROBERTO GUALTIERI

C'è imbarazzo nel Pd e in particolare in quello di Ostia. Quella foto del 29 agosto 2021, sul lungomare, in cui Roberto Gualtieri è stato immortalato mentre veniva avvicinato in campagna elettorale dal boss Roberto De Santis, detto Er Nasca, sta mandando in fibrillazione i dem. È un caso ed è esploso soltanto a margine di un'inchiesta antimafia.

 

ROBERTO GUALTIERI ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

La pezza che con una lettera ha cercato di mettere il consigliere Giovanni Zannola sembra però peggiore del buco e sembra testimoniare ancora una volta come, nonostante gli scandali spuntati fuori dall'indagine sul "Mondo di mezzo", il Partito democratico continui ad amministrare senza avere il polso di quel che accade sul territorio e soprattutto su un territorio così difficile come quello di Ostia.

 

GIOVANNI ZANNOLA 1

Quel faccia a faccia tra Gualtieri, impegnato in un volantinaggio durante la campagna elettorale, e De Santis è apparso agli stessi inquirenti come una trappola tesa dal "Nasca" all'allora aspirante sindaco. «Pensa a pulire la città, è troppo tempo che è sporca» , disse il boss all'ex ministro, che in quel momento si trovava vicino a Zannola. E la sua foto vicino a Gualtieri e Zannola finì sugli stessi social del primo cittadino.

 

Uno stratagemma di De Santis per accreditarsi, sempre secondo gli inquirenti, mostrando una vicinanza con l'esponente dem che non aveva. Quel che appare grave sul fronte del Partito democratico è però che nessuno dei dem sia riuscito a evitare quella trappola, impedendo lo scambio di battute tra il sindaco e il boss e addirittura di far finire quella foto tra quelle utilizzate per la propaganda elettorale. E qui si arriva a Zannola.

GIOVANNI ZANNOLA

 

Il consigliere sostiene che conosceva il pregiudicato soltanto di nome. «Non avendolo mai visto di persona, non potevo sapere fosse lui» , specifica, rivendicando «vent' anni di impegno per Ostia» . Proprio la mancata conoscenza del boss sembra però il problema. Il Municipio X è stato travolto dall'inchiesta nota come "Mafia Capitale". L'allora presidente dem Andrea Tassone è stato condannato in via definitiva e quelle vicende gli sono costate anche il posto di lavoro in Acea Luca spa.

 

roberto gualtieri foto di bacco (2)

In quel periodo Zannola era consigliere municipale ed era considerato l'enfant prodige del partito, punto di riferimento per Ostia Antica, dove coordinava il circolo. Il Municipio venne commissariato per mafia e quel terremoto spalancò le porte del Campidoglio al Movimento 5 Stelle. Il tema della legalità da allora è stato sempre al centro del dibattito a Ostia e sembra dunque un problema che chi rappresenta il Pd in quel territorio non sappia riconoscere per strada i boss che lo popolano.

 

roberto gualtieri foto di bacco

«All'epoca dei fatti - prova a giustificarsi il consigliere parlando di una condanna di De Santis - non emersero dalle numerose ricerche svolte sul web e dalle pubblicazioni di foto delle stesse, immagini tali da poter immagazzinare in memoria il volto del personaggio». Ma chi governa Roma non può salvarsi affermando che dei criminali che soffocano la capitale non trova tracce chiare facendo una ricerca su Google.

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