giorgia meloni al thani tamim bin hamad al-thani

COME SE FOSSE AL-THANI – LA MELONI STENDE IL TAPPETO ROSSO ALL’EMIRO DEL QATAR E FIRMA UNA SERIE DI ACCORDI DI COOPERAZIONE CON IL PAESE DEL GOLFO – SUL PIATTO IL DOSSIER DIFESA: SIGLATI MEMORANDUM VARI TRA LE PARTECIPATE ITALIANE E LE HOLDING QATARINE – GIORGIA E LO SCEICCO HANNO “CONDIVISO”  LA POSIZIONE SULLA POSSIBILE SOLUZIONE DELLA CRISI IN MEDIORIENTE. LA DUCETTA HA CHIESTO AL SORRIDENTE E SMALTATISSIMO AL THANI SE SMETTERÀ DI FINANZIARE I TERRORISTI DI HAMAS?

 

Paolo Cappelleri per l’ANSA

 

tamim bin hamad al thani e giorgia meloni a villa pamphilj foto lapresse

Passa soprattutto per il settore della Difesa il rafforzamento della cooperazione fra Italia e Qatar. Un rapporto rinsaldato da Giorgia Meloni con l'emiro Tamim bin Hamad Al-Thani nel bilaterale a Villa Doria Pamphilj, dove i due leader hanno condiviso la posizione sui principali dossier internazionali, dalla soluzione dei due Stati per la crisi in Medio Oriente al sostegno a Unifil al confine fra Libano e Israele, dall'emergenza umanitaria a Gaza passando per la necessità di contrastare le migrazioni illegali, facendo sponda con i partner africani. I due leader hanno poi deciso di proseguire "la discussione sulla costituzione di un polo logistico militare italiano in Qatar" e promuovere "il coordinamento delle esportazioni nella regione".

 

GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE

A margine della visita a Roma di Al-Thani è stato anche siglato un memorandum tra Fincantieri e Barzan, pre-intesa in vista della firma del contratto per 40 radar Omega 360. Si tratta di un sistema 4D in grado di individuare, classificare e identificare minacce aeree e di superficie, come missili, piccole imbarcazioni, periscopi di sommergibili o micro droni, utilizzabile in scenari di guerra o per pubblica sicurezza. Una nuova commessa in vista per Fincantieri, che nel 2016 ha già siglato con le forze armate qatarine un contratto per la fornitura di sette navi militari.

 

Fonti italiane sottolineano anche l'accordo tra Sace ed Estithmar Holding: il gruppo assicurativo finanziario partecipato dal Mef garantirà una linea da 150 milioni di euro alla società del Qatar con l'obiettivo di creare un accesso strategico al mercato dell'emirato per le imprese italiane, in particolare nei settori costruzioni e healthcare. È stato poi siglato un protocollo d'intesa con l'Autorità del Turismo del Qatar.

 

sheik tamim bin hamad al thani e giorgia meloni a villa pamphilj foto lapresse. 2.

"Una collaborazione - dice la ministra Daniela Santanchè - che può aprire nuove opportunità al nostro settore turistico". Il Qatar è un "interlocutore essenziale nella politica internazionale", ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo aver ricevuto l'emiro sottolineando come "il ruolo positivo svolto dal Qatar a sostegno della mediazione e quale promotore di soluzioni negoziali alternative al brutale - e purtroppo crescente - ricorso alla forza, merita grande apprezzamento".

 

Il presidente ha infatti detto all'Emiro che "si avverte, con ancora maggiore urgenza, l'esigenza di trovare soluzione politica ai nodi irrisolti che, dopo gli orrori del 7 ottobre 2023, oggi si traducono in immani sofferenze per la popolazione civile di Gaza e una estensione del conflitto al Libano e all'Iran.

 

giorgia meloni foto lapresse 1

Al-Tani poi, vedendo la premier, ha ascoltato il bilancio della sua missione in Giordania e Libano, dove la premier ha ottenuto dalle autorità di Beirut l'accettazione della proposta di cessate il fuoco sostenuta anche da Qatar, Ue, Usa ed Egitto. La premier e l'emiro hanno condiviso il sostegno alla strategia per arrivare a "uno Stato di Palestina indipendente che viva fianco a fianco con Israele in pace e sicurezza".

 

giorgia meloni con tamim bin hamad al thani foto lapresse 1

Sul tavolo anche la cooperazione per la stabilità della Libia e l'obiettivo di una "pace giusta e duratura in Ucraina". Condiviso anche l'approccio al contrasto del traffico di esseri umani, promuovendo partenariati strategici con i Paesi africani anche nella cornice del Piano Mattei. "Abbiamo concordato - si legge nella dichiarazione congiunta - di promuovere congiuntamente partenariati sulla migrazione con paesi di origine e di transito, anche attraverso soluzioni innovative".

GIORGIA MELONI - LAPRESSE giorgia meloni con tamim bin hamad al thani foto lapresse GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE sheik tamim bin hamad al thani e giorgia meloni a villa pamphilj foto lapresse. sheik tamim bin hamad al thani e giorgia meloni a villa pamphilj foto lapressegiorgia meloni foto lapresse GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSEgiorgia meloni foto lapresse. sheik tamim bin hamad al thani e giorgia meloni a villa pamphilj foto lapresse giorgia meloni foto lapresse. giorgia meloni con tamim bin hamad al thani foto lapresse 4sheik tamim bin hamad al thani e giorgia meloni a villa pamphilj foto lapresse. giorgia meloni foto lapressegiorgia meloni con tamim bin hamad al thani foto lapresse 3giorgia meloni con tamim bin hamad al thani foto lapresse 2giorgia meloni foto lapresse 2

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?