COME TI (ASSO)GESTISCO L'ASSEMBLEA - META' DELLE SOCIETA' QUOTATE SI PREPARA A RINNOVARE VERTICI E CONSIGLI - ASSOGESTIONI, CON L'AIUTO DEI CACCIATORI DI TESTE, PREPARA LE SUE LISTE...

Vittoria Puledda per ‘Affari&Finanza - La Repubblica'

Alle porte c'è una tornata assembleare particolarmente ricca. Mezzo listino che conta - 18 società del Ftse Mib su 40 - si appresta infatti a rinnovare il consiglio di amministrazione, o il collegio sindacale, o tutti e due. E sono società pesanti, come si è visto negli ultimi dieci giorni, che si sono portati dietro il crescendo rossiniano del tormentone delle nomine governative (Terna, Ansaldo Sts, Enel, Eni e Finmeccanica, per citarne alcune). Per non parlare dell'appuntamento clou della settimana, l'assemblea Telecom.

Ma oltre all'azionista pubblico c'è un altro "azionista" forte, alle prese con la presentazione delle liste: è Assogestioni, o per meglio dire gli investitori istituzionali, che attraverso il Comitato dei gestori esprimono i consiglieri di minoranza nelle società in cui raggiungono il quorum per presentare (e poi far votare) le liste.

E stavolta il "socio" fondi comuni presenterà aspiranti consiglieri e sindaci puntando a rinnovare almeno i posti che aveva nella tornata di tre anni fa, quindi 39 nomi (compresi i sindaci supplenti) a tutela delle minoranze. Probabilmente i candidati eletti stavolta saranno di più (anche perché ci sono delle nuove entrate).

Alcune liste sono già uscite, altre lo saranno nei prossimi giorni/settimane. E dalla qualità dei candidati e dal turnover che verrà imposto si capirà quanta indipendenza e autorevolezza hanno i candidati "Assogestioni" (anche se in realtà una componente importante è costituita dai fondi esteri).

Quando il processo di selezione/ creazione della lista non è stato lineare, gli effetti si sono visti: le forti polemiche che un anno fa hanno accompagnato i candidati indipendenti per il rinnovo del consiglio di sorveglianza di Intesa hanno avuto come effetto, caso più unico che raro, la vistosa discesa delle preferenze andate alla lista Assogestioni, passata dal 15,5% dei voti in assemblea del 2010 ai 9,2% del 2013.

Sul versante opposto la passata assemblea Telecom, dove invece le proposte Assogestioni- Fossati ebbero un'altissima adesione, anche da parte degli investitori esteri. Una novità - che si è già cominciata a manifestare - è la presenza delle quote rosa nelle liste Assogestioni, criterio rigidamente rispettato nella formulazione dei candidati; anche solo per questo elemento ci saranno cambiamenti in molte liste, per far posto alle donne. Poi ci sono alcuni nomi - anche di spicco che non ritorneranno in questa tornata assembleare.

Ad esempio Luigi Zingales, che per sua scelta non si è ricandidato in Telecom in quanto a metà mandato avrebbe superato il tetto di nove anni presso la stessa società, fattore che comporta la perdita del requisito dell'indipendenza. O ancora Alessandro Profumo: l'ex numero uno di Unicredit non sarà ricandidato come consigliere indipendente per Eni perché dalla primavera 2012 è stato nominato presidente di Mps.

Proprio poco dopo la sua nomina, verso la fine del 2012, Assogestioni ha adottato nuovi criteri secondo cui un professionista che sia in posizione apicale in una società quotata o in una banca non può essere contemporaneamente consigliere indipendente in un'altra società.

Né ci sarà Franco Bruni nella lista Pirelli, perché è giunto ormai al nono anno consecutivo nella società di pneumatici (è attualmente vice presidente indipendente di Pioneer, la stessa sgr da cui proviene l'attuale presidente di Assogestioni, Giordano Lombardo). E' possibile invece che in qualche lista di indipendenti ci sia l'economista Marco Onado. Di sicuro nelle ultime settimane il lavoro della società dei cacciatori di teste Russell Reynolds (Giulia Belloni è il personaggiochiave) ha raggiunto lo zenit.

E' compito loro, per conto di Assogestioni, selezionare un elenco di potenziali candidati per le varie società; da questo elenco poi il Comitato dei gestori (presieduto da Marco Vicinanza, Arca sgr) forma la lista da presentare in assemblea. Che, per statuto Assogestioni, deve essere rigorosamente di minoranza e non può mai proporre consiglieri che entrino in comitati esecutivi. Una volta eletti, i consiglieri Assogestioni però sono come i parlamentari: non rispondono al loro "azionista" per le posizioni prese, sono indipendenti anche da Assogestioni (anche se, ovviamente, c'è sempre la remora di non essere ripresentati nel caso in cui si assumano posizioni non gradite).

 

giordano lombardo jpeggiordano lombardo di pioneer e assogestioni zingalesLuigi Zingales MARCO FOSSATI FOTO ANSA PATUANO

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...