giorgia meloni

IL CONSENSO PRIMA DI TUTTO – GIORGIA MELONI FARÀ QUALCHE CONCESSIONE A TAJANI, MA LA TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI BANCARI RIMARRÀ, NONOSTANTE IL RISCHIO DI UNA CENSURA DA PARTE DELLA BCE: LA PREMIER HA BISOGNO DI UNA MISURA POPULISTA E POPOLARE IN VISTA DELLE EUROPEE. PER QUESTO, MEDITA UN INTERVENTO ANCHE SUL CARO BENZINA, CHE STA SVENANDO I CITTADINI IN FERIE. MA LA DUCETTA RISCHIA UN'IMBOSCATA DI FORZA ITALIA SULLA FINANZIARIA – L’IMBARAZZO PER LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO URSO (“UN PASTICCIO PIENO DI CONTRADDIZIONI”) E LA FOTO PER DIMOSTRARE DI ESSERE TORNATA DALL’ALBANIA IN TRAGHETTO

Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per “La Stampa”

 

giorgia meloni gli appunti di giorgia 9 agosto 2023 7

Lo ha detto e continua a rivendicarlo: la tassa sugli extraprofitti è una scelta che ha meditato e non intende tornare indietro, nonostante la lettera in arrivo dalla Bce. […] Giorgia Meloni sta ponderando le reazioni che ha scatenato la decisione a sorpresa di fissare un balzello sugli istituti di credito. Nella sua cerchia di fedelissimi si fa notare che il crollo in Borsa dei titoli bancari – quasi 9 miliardi bruciati a Piazza Affari- è stato riassorbito nei giorni subito successivi all'annuncio. Ma quello che sembra interessare di più alla premier e ai suoi ministri è un altro dato. Più impalpabile, magari, ma anche più seduttivo.

 

giorgia meloni antonio tajani

La tassa è popolare. Il ragionamento di Meloni fa leva su una percezione netta. L'opposizione non ha detto niente o quasi. Anzi: il presidente del M5S Giuseppe Conte sfida addirittura Palazzo Chigi a renderla ancora più radicale. L'istinto suggerisce alla premier di seguire i sondaggi e andare avanti, nonostante le rimostranze di Antonio Tajani e di tutta Forza Italia, tenuti all'oscuro su una scelta che va a colpire anche gli interessi della famiglia Berlusconi dentro Mediolanum.

 

VIGNETTA GIANNELLI - GIORGIA MELONI E PERICOLO INCENDIO

Il passaggio del decreto in Parlamento consentirà di concedere agli azzurri qualche modifica. Verrà precisato che si tratta di un intervento una tantum e sarà deducibile. Potrebbero essere escluse le banche del territorio, che hanno una sostenibilità patrimoniale inferiore. Con Tajani ci sarà occasione per un altro chiarimento [...]. Anche per evitare gli agguati dei forzisti più ostili alla leader di FdI e per definire come coordinarsi tra alleati, in vista dei provvedimenti della legge di Bilancio.

 

Per Meloni, però, la tassa deve restare. E non sembra preoccupata nemmeno dalle critiche in arrivo da Francoforte. Il ministro dell'Economia Giorgetti ha fatto sapere di aver sollecitato, lo scorso 10 agosto, un parere della Banca centrale europea. La lettera dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. «La leggeremo con attenzione» fanno sapere fonti vicine a Meloni. Non si avverte preoccupazione a Palazzo Chigi, anche perché – è la risposta – la tassa esiste in diversi Paesi europei.

ANTONIO TAJANI E GIORGIA MELONI COME MASSIMO SEGRE E CRISTINA SEYMANDI

 

La presidente del Consiglio poi considera essenziale iniziare la stagione dei lavori sulla manovra con una norma che potrebbe portare in dote al governo quasi tre miliardi, dirottabili su misure che avrebbero un impatto su imprese e lavoratori. L'autunno non sarà semplice e in qualche modo segnerà anche l'inizio della lunga campagna elettorale che porterà alle Europee di giugno 2024. Meloni vuole evitare di alienarsi una parte del consenso che, al momento, resta alto.

 

Ecco perché nel suo entourage e tra i ministri più fidati si sta cercando una soluzione all'impennata del costo della benzina. Non è escluso che possa arrivare con il Consiglio dei ministri fissato alle cinque di pomeriggio del 28 agosto […] . Il caro carburanti diventa di giorno in giorno un'emergenza nazionale. Sulle strade della Puglia, dove proprio ieri Meloni è rientrata dall'Albania, non è raro trovare la benzina a oltre 2 euro e 30 centesimi. Un rialzo che rischia di diventare insostenibile politicamente.

 

GIORGIA MELONI CON DUE RAGAZZINI SUL TRAGHETTO DI RITORNO DALL ALBANIA

A Palazzo Chigi non nascondono lo stupore per le continue dichiarazioni del ministro del Made in Italy Adolfo Urso, che ha dato la colpa del costo della benzina alle accise che il suo stesso governo aveva deciso di non tagliare. «Un pasticcio pieno di contraddizioni», secondo Meloni. Chi la conosce ribadisce che non si rimangerà la decisione, ma una riflessione su come e dove intervenire è in corso. […]

 

Manca più di una settimana al Cdm. Meloni potrebbe trascorrere questi ultimi giorni ancora in vacanza. Non è chiaro dove lo farà. Ieri è sbarcata all'alba a Brindisi. L'unica fotografia, un selfie con due piccoli passeggeri, che testimonia il viaggio in traghetto da Valona, è stata pubblicata sui social.

 

Appena arrivata, la premier si è diretta alla masseria alle porte di Ceglie Messapica, dove dovrebbe rimanere ancora per poco. […]

Ultimi Dagoreport

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...