“MELONI NON SCENDE NEI SONDAGGI? SI DEVE AL CONTROLLO DIRETTO E INDIRETTO DI BUONA PARTE DEL SISTEMA MEDIATICO” – GIUSEPPE CONTE: “OLTRE AI TELEGIORNALI, C'È L'INTERA PROGRAMMAZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO, DI MEDIASET E DI NUMEROSI GIORNALI. E ADESSO STANNO CONCENTRANDO GLI SFORZI PER ACQUISIRE NEW MEDIA E NUOVE TESTATE. UNA CONCENTRAZIONE CHE NON C'È STATA NEPPURE AI TEMPI DI BERLUSCONI - C'È UN'EMERGENZA DEMOCRATICA SULL'INFORMAZIONE: PIÙ IL GOVERNO È IN DIFFICOLTÀ CON LA REALTÀ, PIÙ LA RICERCA DEL NEMICO E DEL CAPRO ESPIATORIO DIVENTA OSSESSIVA. MELONI SI STA PREPARANDO A UNA CAMPAGNA ELETTORALE DOVE, NON POTENDO DIRE 'HO FATTO QUESTO', METTE IN CAMPO IL RACCONTO 'COLPA DI CHI ME LO HA IMPEDITO'. E FABBRICA NEMICI: SINISTRA, GIUDICI, CORTE DEI CONTI, AUTORITÀ DI VIGILANZA…”
Estratto dell’articolo di Alessandro De Angelis per “la Stampa”
[…] Meloni non scende nei sondaggi. O è un genio nella propaganda, oppure il "Paese del bisogno" non si riconosce in voi.
«La propaganda non è banale: di fronte alla crescente delusione nel Paese per le promesse tradite, polarizzano lo scontro, serrano i propri ranghi cercando quotidianamente nemici da sbertucciare e denigrare. Questo è possibile grazie al controllo diretto e indiretto di buona parte del sistema mediatico».
Suvvia, presidente, nessuno ha mai vinto le elezioni grazie ai telegiornali.
«Oltre a quelli c'è l'intera programmazione del servizio pubblico, di Mediaset e di numerosi giornali. E adesso stanno concentrando gli sforzi per acquisire new media e nuove testate. Una concentrazione che non c'è stata neppure ai tempi di Berlusconi. Il che è tutto dire».
Sta dicendo anche lei che c'è un'emergenza democratica sull'informazione?
«Uso con parsimonia questa espressione, ma la risposta è "sì". Più il governo è in difficoltà con la realtà, più la ricerca del nemico e del capro espiatorio diventa ossessiva. Meloni si sta preparando a una campagna elettorale dove, non potendo dire "ho fatto questo", mette in campo il racconto "colpa di chi me lo ha impedito". E fabbrica nemici: sinistra, giudici, Corte dei Conti, autorità di vigilanza». […]


