“UN ATTIMO DOPO L'ASSEMBLEA DEL PD, CI RITROVIAMO INTORNO A UN TAVOLO PER UN PROGRAMMA CONDIVISO” – GIUSEPPE CONTE, OSPITE DI “CINQUE MINUTI”, DETTA LA ROAD MAP AL “CAMPO LARGO” E PROVA A FREGARE ELLY SCHLEIN: “NON POSSIAMO ASPETTARE LA CORTE COSTITUZIONALE, LE PRIMARIE VANNO FATTE AL PIÙ PRESTO POSSIBILE” (ELLY VORREBBE ASPETTARE IL GIUDIZIO DELLA CONSULTA: SE SMONTA IL MELONELLUM, VIENE MENO IL BISOGNO DI INDICARE UN CANDIDATO PREMIER E DUNQUE DIVENTANO INUTILI LE PRIMARIE, CHE LA SEGRETARIA RISCHIA DI PERDERE) – L’AVVISO DI CONTE: “SAPPIAMO CHE È SCRITTO NELLO STATUTO DEL PD CHE IL SEGRETARIO PUÒ ESSERE INDICATO CANDIDATO PREMIER MA NON SIGNIFICA CHE DIVENTA AUTOMATICAMENTE PREMIER DI COALIZIONE…”
CONTE, UN ATTIMO DOPO L'ASSEMBLEA PD TAVOLO DI PROGRAMMA E POI PRIMARIE
(ANSA) - ROMA, 08 OTT - "Se primarie devono essere, innanzitutto dobbiamo concentrarci sul programma. Noi abbiamo completato il nostro percorso il 20 settembre. Il 18 Avs presenterà il proprio programma. Schlein negli stessi giorni ha l'assemblea con il Pd. A questo punto, un attimo dopo, ma veramente un attimo dopo, ritroviamoci". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Cinque Minuti, su Rai uno. "Abbiamo tante cose di cui discutere. Un attimo dopo, con un programma condiviso, andremo alle primarie, che non possiamo fare a ridosso di una campagna elettorale. Non possiamo aspettare la Corte Costituzionale" sulla legge elettorale.
"Vanno fatte al più presto possibile - ha poi aggiunto - Per quanto riguarda la data ci confronteremo, ma è chiaro che non possiamo arrivare e dare questo vantaggio a Giorgia Meloni che oggi è la donna sola al comando di tutto il centrodestra e ha asfaltato, ha oscurato tutti gli alleati. Non possiamo dare la possibilità che qui ancora si sta a discutere di primarie, chi sarà il candidato premier".
nicola fratoianni elly schlein giuseppe conte angelo bonelli (4)
CONTE, SCHLEIN LEGITTIMAMENTE VUOL ESSERE CANDIDATO PREMIER
(ANSA) - ROMA, 08 OTT - "Sappiamo che è scritto nello Statuto del Partito Democratico che il segretario aspira e può essere indicato candidato premier. Schlein legittimamente vuole essere candidata a premier". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Cinque Minuti su Rai Uno. "Recentemente, in un incontro che doveva rimanere riservato con Schlein e poi è andato sui giornali, non certo per mia responsabilità, ho proposto: facciamo un passo indietro. Se sei disponibile a fare un passo indietro lo facciamo entrambi. Per senso di responsabilità, non perché debbano spaventare le primarie: c'è una parte dell'elettorato del campo progressista che ha esposto qualche dubbio, qualche perplessità" ma "non è stata accolta questa mia disponibilità a fare tutti i leader di partito un passo indietro". "Io non ho fatto nessun nome specifico", ha aggiunto riferendosi al federatore.
CONTE, SULL'INDICAZIONE DEL PREMIER LO STATUTO PD NON PUÒ VINCOLARE GLI ALLEATI
(ANSA) - ROMA, 08 OTT - "Non può essere che l'indicazione statutaria del Pd possa vincolare gli alleati. Loro possono dire che il loro segretario è il candidato premier naturale, ma non significa che diventa automaticamente premier di coalizione. Non posso dire alla mia comunità politica: dobbiamo accettare il segretario del Pd come candidato premier. E questo vale anche per le altre forze politiche" dell'alleanza. Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Porta a Porta su Rai Uno. E se Schlein vince le primarie? "Certo che sì", ha risposto Conte.
CONTE, LE PRIMARIE NON SIANO UNA GARA TRA AMBIZIONI PERSONALI, SERVE FAIR PLAY
conte schlein bonelli fratoianni
(ANSA) - ROMA, 08 OTT - "Quello che a me dispiace è che sta diventando quasi una gara tra ambizioni personali. Questo non lo posso consentire. Io l'ho detto dall'inizio: io sono a servizio di questo progetto progressista. È ovvio che a servizio significa anche dare la possibilità alla mia comunità, che è bella affollata e numerosa, di poter venire in massa a votare e a sostenere questo progetto progressista. È la ragione per cui mi sono reso disponibile per le primarie, però questo invito alla riflessione a fare entrambi un passo indietro non è stato accolto, legittimamente, e quindi primarie saranno". Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a Porta a Porta su Rai Uno. Per Conte "sta a noi rendere le primarie non divisive con fair play, i processi politici vanno governati".
CONTE, CORRERE DA SOLO? FACCIO UN GRANDISSIMO LAVORO PER IL PROGETTO PROGRESSISTA
(ANSA) - ROMA, 08 OTT - Ha mai pensato: se mi scoccio corro da solo? "No. Nei giorni scorsi ho letto qualche indiscrezione di qualche commentatore. Francamente mi sono molto sorpreso. Permettetemi di dire che con la mia comunità stiamo facendo un grandissimo lavoro per costruire il progetto progressista, per renderlo coerente e solido. Che dicano Conte vuol correre da solo, il M5s vuol correre da solo… no, non avremmo fatto questa fatica". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Porta a Porta su Rai Uno.
Elly Schlein e Giuseppe Conte2
Elly Schlein e Giuseppe Conte3


