edomondo cirielli e la moglie

INVECE DI PENSARE AL GOZZO DI FICO, LA DESTRA FAREBBE BENE A GUARDARE IN CASA CIRIELLI: LA CORTE DEI CONTI APRE UN FASCICOLO PER DANNO ERARIALE SULLA KERMESSE, COSTATA 900MILA EURO, ORGANIZZATA DA MARIA ROSARIA CAMPITIELLO, CAPO DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE ED EMERGENZE DEL MINISTERO DELLA SALUTE E MOGLIE DI CIRIELLI - LA MANIFESTAZIONE FU APERTA DAL VICEMINISTRO, CANDIDATO DALLA DESTRA A GOVERNATORE DELLA CAMPANIA: MA COSA C'ENTRAVA? - DE LUCA AVEVA PARLATO DI “EVENTO-MARCHETTA” DI FRATELLI D’ITALIA – IL VIDEO ULTRA-TRASH IN CUI LA CAMPITIELLO BALLA...

Enrica Riera per “Domani” - Estratti

 

Una due giorni, quella degli Stati generali della prevenzione, che è finita sotto la lente della Corte dei Conti. I giudici contabili hanno infatti aperto un fascicolo – per danno erariale e senza indagati – sulla manifestazione, organizzata a Napoli gli scorsi 16 e 17 giugno dal ministero della Salute con un budget di oltre 900mila euro.

 

Maria Rosaria Campitiello Edmondo Cirielli

Regista dell’operazione era stata Maria Rosaria Campitiello, capa dipartimento della Prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie al dicastero guidato da Orazio Schillaci, nonché moglie del viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra alle prossime regionali in Campania, Edmondo Cirielli.

 

Secondo fonti anonime intervistate dalla trasmissione Piazzapulita, l’evento, rivolto «agli stakeholder di riferimento del Servizio Sanitario Nazionale, nonché alla popolazione generale», avrebbe rappresentato una sorta di inizio di campagna elettorale per il deputato: Cirielli non solo aveva partecipato alla kermesse organizzata dalla consorte, l’aveva anche aperta.

 

Impazza la polemica, il viceministro meloniano con delega all’Oms, ex di Alleanza nazionale e con un passato da presidente della provincia di Salerno, aveva dunque ribattuto a chi, come il presidente della regione Vincenzo De Luca, aveva parlato di «evento-marchetta di Fratelli d’Italia». «Si tratta di una sciocchezza, detta in maniera diversa come altri può essere anche un reato di diffamazione e calunnia», aveva risposto Cirielli.

EDMONDO CIRIELLI - GIORGIA MELONI

 

Ma oggi la manifestazione non smette di destare dubbi. Al centro degli accertamenti della Corte dei Conti ci sarebbe anche l’affidamento diretto disposto per gli Stati generali della prevenzione dal ministero della Salute a Kidea srl, l’azienda che a luglio – pertanto qualche mese dopo l’affidamento ottenuto – aveva visto il suo co-fondatore, Raffaele Guarino, rimanere coinvolto nell’inchiesta per appalti truccati e tangenti della procura di Torre Annunziata, meglio nota come “Sistema Sorrento”. Guarino, finito ai domiciliari, era stato rimesso in libertà dal tribunale del Riesame a settembre.

 

In base a quanto risulta a questo giornale, la società era stata destinataria di un affidamento dall’Ufficio Tutela salute della donna, soggetti vulnerabili e contrasto diseguaglianze (Dgpre), che fa capo al ministero della Salute, di importo concordato pari a 747.735 euro per il «servizio di realizzazione, allestimento e gestione dell’evento “Stati generali della prevenzione, nei giorni 16 e 17 giugno 2025 nella città di Napoli».

 

meloni cirielli

Un fatto che era stato al centro pure di un’interrogazione parlamentare rivolta dal Partito democratico al ministro della Salute Schillaci.

 «L’organizzazione dell’evento è stata affidata in modo esclusivo, con provvedimento firmato dalla dottoressa Campitiello in data 23 aprile 2025, alla società Kidea S.r.l., giustificando tale scelta con “ragioni di tutela di interessi esclusivi”». scrivono i parlamentari dem.

 

Che aggiungono: «All’evento, che si è svolto in due giornate, era attesa la partecipazione di seicento invitati e, per centoventi di questi, è stato previsto il soggiorno, per una notte, in un albergo a quattro stelle, mentre per venti invitati è stato previsto il soggiorno, in albergo, per due notti; l’importo complessivo preventivato per la realizzazione dell’evento, sotto il solo profilo di organizzazione logistica, era di 932.000

 

euro, al netto del costo dell’attività di screening preventivo che avrebbe dovuto accompagnare l’evento, con il coinvolgimento anche della popolazione; i costi dell’evento, sebbene stimati nel loro ammontare complessivo – continuano i democrat – appaiono agli interroganti non solo elevati per un evento di due giorni, ma anche non debitamente circostanziati, con una stima analitica che prenda in considerazione ciascuna voce di spesa».

 

MARIA ROSARIA CAMPITIELLO A LA VOLTA BUONA

Per i parlamentari, che sottolineano che per la procedura sarebbe stata «finanziata con gli investimenti pubblici dell’Unione europea con il Pnrr «l’evento, così come si è svolto, è stato “solo” un convegno che non giustifica in alcun modo, non soltanto l’ammontare della cifra spesa, ma tantomeno l’utilizzo di investimenti pubblici finanziati dalla Ue nel NextGenerationEU, con particolare riferimento alla missione 6 del Pnrr di competenza del Ministero della salute».

 

Così i dem chiedono – era lo scorso 26 giugno –  a Schillaci «per quali motivi siano state utilizzate le suddette risorse per un evento che, al di là del “titolo”, è stato di fatto solo un convegno, considerato che, a quanto risulta agli interroganti, non c’è stata alcuna corrispondenza tra l’investimento fatto, le finalità annunciate e lo svolgimento dell’evento».

MARIA ROSARIA CAMPITIELLO A LA VOLTA BUONA

 

E ancora «quale sia la descrizione dettagliata di ciascuna voce di spesa e la conseguente congruità con i servizi resi e quali siano i motivi che hanno portato all’affidamento della gestione dell’evento in via esclusiva alla società Kidea». Il ministro della Salute non pare abbia risposto alle domande su cui, invece, potrebbe presto dare una risposta la magistratura contabile. Una domanda che, invece, potrebbe non avere risposta è la seguente: che c’entrava, in quei giorni di giugno, il viceministro degli Esteri all’evento promosso dal ministero della Salute e organizzato dalla moglie Campitiello?

 

 

MARIA ROSARIA CAMPITIELLO A LA VOLTA BUONA MARIA ROSARIA CAMPITIELLO E EDMONDO CIRIELLI

(...)

Ultimi Dagoreport

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)