“CON QUESTA LEGGE ELETTORALE LE PRIMARIE SONO LE ELEZIONI. SCHLEIN O CONTE PREMIER DEL CAMPO LARGO? NORMALMENTE LO FA CHI HA PIÙ VOTI” – MASSIMO D’ALEMA A “UN GIORNO DA PECORA”: “ELLY HA RIVITALIZZATO UN PARTITO IN CRISI, IL LEADER DEL 5 STELLE E’ STATO UN BUON PREMIER. IL CENTROSINISTRA HA LA CLASSE DIRIGENTE PER GUIDARE IL PAESE" – POI LA FRECCIATA AL VELENO A DRAGHI: “PENSO CHE NON SIA STATO COLTO IMPREPARATO DALLA CADUTA DI CONTE. MA FAR CADERE QUEL GOVERNO E’ STATO UN ERRORE GRAVE…”
Se le primarie vanno fatte oppure no? “Questo è un tema di cui non intendo occuparmi. Non sono favorevole a quelli che non essendo più ‘in office’ pretendono di dire quello che va o non va fatto, i suggerimenti si danno se vengono richiesti”.
d'alema gorbaciov la torre di babele
A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’ex premier Massimo D’Alema, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Se si facessero, lei per chi voterebbe? “Con l’attuale legge elettorale, le primarie sono le elezioni. Ci sono diversi candidati dentro una coalizione e tutti i cittadini votano”.
Chi è più adatto a fare il premier, Schlein o Conte? “In democrazia non c’è l’esame per chi è più adatto – ha detto D’Alema a Rai Radio1 -, normalmente lo fa chi ha più voti”. C’è chi dice che potrebbe esser Silvia Salis la persona adatta.
“Il c.sinistra ha un discreto gruppo di personalità in grado di guidare il governo, ha una classe dirigente in grado di guidare il Paese. Poi una considerazione”. Ci dica. “La Costituzione ci dice che è il Capo dello Stato a dare l’incarico per formare il governo”.
E’ vero, come riporta il Corriere della Sera, che lei avrebbe detto a Conte che Draghi si stava preparando già prima che cadesse il suo governo? “Penso che far cadere quel governo sia stato un errore grave, penso che Conte sia stato un buon capo del governo, che abbia affrontato una situazione molto difficile facendo bene, meglio di quanto fatto in altri paesi.
E ho un’ottima opinione della nostra segretaria - ha sottolineato D'Alema a Un Giorno da Pecora -, che ha rivitalizzato il partito che era in una profonda crisi, gli ha ridato senso e forza. Ho grande affetto per queste persone”. E crede che Draghi si stese già preparando prima? “Penso che non sia stato colto impreparato”.
ANGELO BONELLI - GIUSEPPE CONTE - NICOLA FRATOIANNI - ELLY SCHLEIN - ROBERTO GUALTIERI - FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA - FOTO LAPRESSE
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ANGELO BONELLI - GIUSEPPE CONTE - ELLY SCHLEIN FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA - FOTO LAPRESSE
