1. LE DIMISSIONI DELLA CANCELLIERI DIVENTANO REALTA’: SPUNTA UN’ALTRA TELEFONATA AL FRATELLO DI LIGRESTI, IL GIORNO PRIMA DELL’INTERROGATORIO CON I PM! 2. LA MINISTRA CARISSIMA A RE GIORGIO NAPOLITANO HA DETTO AI MAGISTRATI DI AVER PARLATO COI LIGRESTO’S SOLO NELLE DUE OCCASIONI INTERCETTATE, OLTRE A UN SMS DEL 22 AGOSTO. MA ORA SALTA FUORI UNA TERZA CHIAMATA DA SETTE MINUTI! NONNA PINA E I LIGRESTI AVRANNO CONCORDATO LA VERSIONE DA DARE IN PASTO AI MAGISTRATI? 3. ALTRO CHE SEMPLICE TELEFONATA DI SOLIDARIETÀ: TRA SEBASTIANO PELUSO, MARITO DELLA CANCELLIERI, E I FAMILIARI DI LIGRESTI CI SONO AGLI ATTI NUMEROSE CHIAMATE 4. LA STRATEGIA “TRONCARE E SOPIRE” DI NAPO-LETTA ORA RISCHIA DI AFFONDARLI: DA QUI AL 21 NOVEMBRE (GIORNO DELLA SFIDUCIA ALLA CAMERA) QUANTE ALTRE CARTE SALTERANNO FUORI? E ORA I PM INDAGHERANNO LA MINISTRA DEI LIGRESTI PER FALSA TESTIMONIANZA?

Paolo Griseri per "la Repubblica"

C'è un tabulato che scotta nei cassetti di Torino. Un tabulato pieno di numeri di telefono, orari di chiamata e durata dei contatti. È la radiografia impietosa di giornate concitate. La radiografia, non la fotografia. L'immagine restituisce la chiarezza di un volto, come le intercettazioni telefoniche con le loro virgolette, le pause, gli stati d'animo dei protagonisti.

Il tabulato invece è arido, essenziale, una lunga teoria di numeri. È l'hardware dell'agitarsi preoccupato, non il software dell'imbarazzo. In quell'hardware scarno, spuntano nuove verità. C'è una nuova telefonata tra Annamaria Cancellieri e Antonino Ligresti. Una telefonata fatta poche ore prima dell'interrogatorio con i pm torinesi che hanno sentito il ministro come teste. E poi, sempre nell'hardware, ci sono numerose telefonate tra Sebastiano Peluso, il marito di Annamaria Cancellieri, e i familiari di Salvatore Ligresti. Telefonate frequenti, troppe per esprimere semplicemente solidarietà. Telefonate che colpiscono e hanno lasciato di stucco più di un investigatore.

La prima chiamata inattesa è quella del 21 agosto 2013, il numero da cui parte comincia con 366. Un prefisso non molto diffuso, facile da riconoscere per chi ha avuto dimestichezza con le 10 mila pagine di documenti dell'indagine sul falso in bilancio dei Ligresti. Con 366 inizia il numero di cellulare del ministro pro tempore della giustizia. E da quel 366 proprio quel 21 agosto parte una telefonata verso un altro numero importante e non intercettato, quello di Ligresti Antonino, il fratello del patriarca Salvatore finito agli arresti domiciliari.

La telefonata, annota la macchina che produce il tabulato, dura 7 minuti e mezzo. E qui sta il punto: che cosa si dicono in sette minuti e mezzo un ministro che non ha certo tempo da perdere e il fratello di un carcerato? Che cosa si dicono se il ministro sa già che il giorno dopo, il 22 agosto, arriveranno nel suo ufficio i pm di Torino per interrogarla proprio sui rapporti con la già potente famiglia milanese?

«Quel che si sono detti non lo sappiamo. Ma certamente si sono parlati», dice un investigatore che quei numeri li ha visti. E spiega: «Rimane agli atti solo la versione del ministro». La versione è quella nota. Annamaria Cancellieri rassicura Antonino Ligresti sul fatto di aver segnalato il grave stato di prostrazione della nipote, Giulia, ai vertici del sistema carcerario italiano. Ma questa versione era già stata utilizzata per spiegare la prima telefonata tra Cancellieri e Gabriella Fragni, il 17 luglio, il giorno della grande retata, quella che porta in carcere il patriarca, Salvatore, e le due figlie, Giulia e Jonella. Il terzo figlio, Paolo, latita a pochi chilometri dal confine svizzero.

A quella telefonata, quella del «non è giusto, non è giusto», pronunciato dal ministro di giustizia, ne è seguita una seconda, un mese dopo, il 19 agosto, con Antonino Ligresti, il fratello del patriarca. Sei minuti di colloqui, è scritto nei tabulati, per dire, sostiene Cancellieri nell'interrogatorio, che Antonino Ligresti è «preoccupato per la salute della nipote Giulia Maria la quale, come peraltro riportato in articoli di stampa, soffre di anoressia e rifiuta il cibo». È qui che Cancellieri riferisce di aver di conseguenza «sensibilizzato i due vice capi di dipartimento del Dap, Francesco Cascini e Luigi Pagano, perché facessero quanto di loro stretta competenza per la tutela della salute dei carcerati».

E siamo così giunti al 19 agosto, data della telefonata di Antonino a Cancellieri e delle presumibili telefonate di Cancellieri ai due vice capi dipartimento del Dap. Una attivazione, spiegherà lo stesso Dap in un successivo comunicato, che non fu decisiva perché già il sistema carcerario si era preoccupato dello stato di salute di Giulia e stava provvedendo autonomamente a compiere i passi del caso.

Questo spiega anche perché la Procura di Torino dirà in un comunicato ufficiale che l'attivarsi del ministro non ha avuto influenza alcuna sulle decisioni che avrebbero portato, il 28 agosto, alla concessione degli arresti domiciliari a Giulia Ligresti. La vicenda, dopo il 19 agosto, sembra dunque già avviata sul binario giusto. Tanto che è la stessa Cancellieri a spiegare ai pm di Torino nell'interrogatorio del 22 agosto che a Gabriella Fragni «ho ritenuto, in concomitanza dell'arresto dell'ingegnere e delle figlie di farle una telefonata di solidarietà sotto l'aspetto umano».

Qui il riferimento è alla telefonata ormai nota del 17 luglio. «Dopo di allora - prosegue il verbale dell'interrogatorio ministro - non l'ho più sentita né ho sentito altri in relazione al caso Ligresti ad eccezione della telefonata con Antonino Ligresti di cui ho già riferito». Fino a questo punto, nel verbale la «telefonata con Antonino Ligresti di cui ho già riferito», è quella del 19 agosto, quella che dura 6 minuti e che serve ad Antonino per attivare il ministro sulla vicenda di Giulia. Il testo a questo punto potrebbe concludersi.

Ma va a capo per aggiungere una riga e mezza: «Ieri sera - dice Cancellieri - Antonino Ligresti mi ha inviato un sms chiedendomi se avessi novità e gli ho risposto che avevo effettuato la segnalazione nei termini che ho sopra spiegato, nulla di più». Come ha risposto il ministro? Leggendo il testo sembrerebbe con un sms. Invece il tabulato racconta una storia diversa: dal numero di cellulare che inizia con 366 è partita una telefonata, quella che dura sette minuti e mezzo e che smentisce quanto lo stesso ministro ha dichiarato tre righe più sopra: «non l'ho più sentita né ho sentito altri in relazione al caso Ligresti ».

Le telefonate dunque sono tre: quella del 17 luglio con Gabriella Fragni, quella del 19 agosto con Antonino Ligresti e quella del 21 agosto ancora con Antonino Ligresti. Delle prime due c'è traccia negli atti depositati. La terza è contenuta in un altro tabulato, quello delle telefonate effettuate sull'utenza di Antonino Ligresti dopo il 19 agosto. E' il tabulato che scotta, confermato a Repubblica da più fonti.

Scotta perché annota i diversi contatti tra Antonino Ligresti, l'amico di famiglia del ministro, e le persone vicine al ministro stesso: non solo lei ma anche il marito, Sebastiano Peluso. Diverse chiamate, dicono le fonti, dal contenuto sconosciuto. Chiamate che confermano la preoccupazione della famiglia Cancellieri per quel che stava capitando agli amici. Il tabulato non è ancora stato dato alle parti e probabilmente, anche dopo il suo deposito, non cambierà la posizione che ha sempre avuto la Procura di Torino: «Agli atti non c'è nulla di penalmente rilevante».

E certamente è così. Ognuno fa il suo mestiere. E non sempre ciò che non è penalmente rilevante è politicamente sostenibile. Perché i contatti finora noti erano due. Ora sappiamo che invece sono tre e che a questi vanno aggiunti quelli tra Antonino e Sebastiano Peluso, il marito del ministro. In tutto parecchie telefonate che è molto difficile spiegare solo con la vocazione umanitaria dei Cancellieri. Un quadro non limpidissimo, anzi, imbarazzante. Al quale si potrebbero aggiungere gli eventuali contatti presenti nel brogliaccio delle telefonate di Gabriella Fragni. Delle chiamate della compagna di Salvatore Ligresti conosciamo solo le telefonate sbobinate perché ritenute rilevanti dagli inquirenti.

Ma ora potrebbero diventare interessanti altre chiamate, oggi solo riassunte nel brogliaccio Fragni. Quel brogliaccio, come il tabulato che scotta, non è ancora disponibile. E forse, più della vicenda giudiziaria, potrebbe riaprire il caso politico. Perché è politicamente rilevante sapere quante telefonate sono intercorse tra i coniugi Cancellieri e la famiglia Ligresti in quei giorni di agosto. E quali altri contatti ci sono stati tra il ministro e un gruppo di presunti faccendieri accusati di reati gravissimi. Una questione di giustizia.

 

 

ANTONINO LIGRESTIcancellieri e pelusoELLEKAPPA SULLA CANCELLIERI LO SHOPPING DI GIULIA LIGRESTILIGRESTI E DALEMA cancellieri tn aggiotaggio vuluto bene ligrestiNAPOLITANO E CANCELLIERI COPERTINA DE IL MONDO CON SALVATORE LIGRESTI VAURO PER IL FATTO QUOTIDIANO SU LIGRESTI LIARRESTI ligresti salvatoreNAPOLITANO CANCELLIERI QUIRINALE CANCELLIERGetContent asp

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…