giuseppe conte olivia paladino

CONTE NON SI ACCONTENTA! ''A CENA IN UN RISTORANTE NONOSTANTE IL DIVIETO''. LA TESTIMONIANZA DI UNA DONNA CHE HA INCONTRATO OLIVIA PALADINO DOPO L'ORARIO DI CHIUSURA DENTRO ACHILLI, ENOTECA STELLATA A DUE PASSI DAL PARLAMENTO. E ANCHE STAVOLTA LA SCORTA DEL PREMIER SAREBBE INTERVENUTA IN MODO IMPROPRIO, PER ALLONTANARE LA ''FICCANASO'' CHE STAVA FACENDO LEGITTIME DOMANDE AI GESTORI. ERA IL 31 OTTOBRE. SEI GIORNI PRIMA CONTE AVEVA VIETATO AGLI ITALIANI DI MANGIARE FUORI LA SERA

olivia paladino giuseppe conte

 

Giacomo Amadori e Giuseppe China per “la Verità

 

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato informato ieri dalla Procura di Roma del procedimento che lo riguarda (nato da un esposto di Roberta Angelilli di Fdi dopo lo scoop della Verità), come previsto dalla legge costituzionale del 1989: «Il procuratore della Repubblica, omessa ogni indagine, entro il termine di quindici giorni, trasmette con le sue richieste gli atti relativi al collegio di cui al successivo articolo 7 (il Tribunale dei ministri, ndr), dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati perché questi possano presentare memorie al collegio o chiedere di essere ascoltati».

 

Il premier potrà presentare documenti a difesa, come, si suppone, la relazione di servizio della sua scorta che aveva già informato il Viminale da cui dipende (essendo agenti destinati al presidente del Consiglio) del parapiglia avvenuto in via della Fontanella Borghese di Roma, quando la stessa scorta e il giornalista delle Iene Filippo Roma avevano avuto un confronto mentre l' inviato poneva domande a Olivia Paladino.

achilli al parlamento

 

Nella relazione di servizio gli angeli custodi del premier hanno riferito di che «si trovavano in osservazione e controllo» al di sotto dell' abitazione della compagna del premier, in quanto Conte era nell' appartamento della Paladino e i poliziotti attendevano l' uscita del premier. Questo per evidenziare che non erano partiti da Palazzo Chigi per sottrarre la Paladino dalle grinfie della Iena.

giuseppe conte marchese del grillo

 

Questo significherebbe, come ha sottolineato Roma, che lunedì 26 ottobre alle 11 del mattino Conte era a casa della fidanzata, mezz' ora prima di un collegamento ufficiale dal suo ufficio sulla vicenda dell' omicidio di Willy Montero Duarte. Certo, la Presidenza del Consiglio dista 500 metri da via Fontanella Borghese, ma la ricostruzione andrà verificata, anche perché gli inquirenti capitolini, che non potevano fare investigazioni, si sono limitati a chiedere delucidazioni all' inviato e hanno trasmesso il fascicolo al Tribunale dei ministri.

 

Il presidente del collegio è Maurizio Silvestri e toccherà a lui e alle colleghe Marcella Trovato e Chiara Gallo stabilire se nell' utilizzo della scorta ci sia un reato e soprattutto se si tratti di un reato ministeriale, cioè commesso nell' esercizio delle funzioni. È lo stesso collegio che ha archiviato le accuse di omissione di atti d' ufficio e abuso d' ufficio mosse nei suoi confronti per aver negato lo sbarco della Alan Kurdi.

 

ESPOSTO CONTRO CONTE IN CUI SI FA RIFERIMENTO ALL USO DELLA SCORTA PER OLIVIA PALADINO

Silvestri compare anche nelle chat di Palamara. In una conversazione di gruppo molto numerosa, intitolata «Saluto Titti (Tiziana Gualtieri, ndr)», il 29 marzo 2018, scrive: «Un bacio a Titti». Del presidente del Tribunale dei ministri parla anche il procuratore di Viterbo Paolo Auriemma, il quale scrive a Palamara: «Ho chiamato Maurizio Silvestri (all' epoca una delle toghe più autorevoli dell' ufficio Gip di Roma, ndr) e gli ho spiegato la situazione di Marco e F. e ha detto che lo chiamerà in giornata [] naturalmente l' ho legato alla riservatezza».

 

 Replica Palamara: «Bravo». Mancinetti (dal 2018 al 2020 consigliere del Csm, costretto alle dimissioni per un' incolpazione) era rientrato all' ufficio Gip dalla Corte d' appello e si preoccupava delle possibili incompatibilità in procedimenti in cui la difesa era rappresentata dall' amica F., avvocato.

 

achilli al parlamento

Il reato inizialmente ipotizzato per cui è stato iscritto il fascicolo è il peculato, che si configura quando il pubblico ufficiale o l' incaricato di un pubblico servizio, avendo per ragione del proprio ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o altra cosa mobile altrui, se ne appropria. Ma dopo aver sentito Roma gli inquirenti si sono convinti che l' ipotesi di reato più corretta è l' abuso d' ufficio.

 

Il motivo? Lo stesso inviato ha ammesso che nella vicenda non sarebbe stata utilizzata nessuna auto: la casa della Paladino dove sembra stazionasse la scorta, dista solo 50 passi dal market, dove si è svolto il breve alterco.

Che farà il Tribunale dei ministri? Se vuole approfondire la questione, dovrà acquisire i filmati realizzati dalle Iene e mai andati in onda, e chiedere i tabulati della Paladino per verificare se abbia chiamato la scorta di Conte o il compagno negli istanti in cui Roma la incalzava con le sue domande.

 

achilli al parlamento

Ieri negli studi Mediaset erano attesi gli uomini della Procura di Roma che avrebbero dovuto prelevare i video, ma evidentemente, non potendo fare indagini, il procuratore Prestipino e il pm Carlo Villani hanno preferito inviare gli atti al Tribunale dei ministri senza fare ulteriori accertamenti.

 

Dopo l' esplosione del caso del fascicolo su Conte una fonte, B. F., ci ha contattato per raccontarci che la sera di Halloween una sua amica ha visto l' auto di Conte, un' Audi elettrica scura, che veniva ricaricata a una colonnina in via dei Prefetti a Roma.

 

achilli al parlamento

 La signora sarebbe entrata nell' enoteca di fronte alla macchina e avrebbe chiesto se per caso si trovasse a cena il capo del governo, nonostante la chiusura dei locali stabilita da uno dei suoi dpcm. Mentre la titolare chiedeva all' intrusa di allontanarsi, la donna avrebbe intravisto la Paladino attraversare la sala e dirigersi verso la toilette. A questo punto sarebbe intervenuta la scorta per allontanare la «ficcanaso».

 

 Il proprietario del locale, Daniele, ci ha detto: «Sinceramente non ricordo se ad Halloween Giuseppe Conte e Olivia Paladino siano stati qui. Sono clienti abituali, la signora Paladino l' ho vista crescere. Una delle ultime volte che sono venuti al locale mi pare che fosse settembre». Il registro delle prenotazioni non aiuta a fare chiarezza. Olivia ha ancora la residenza a 140 passi da qui, nell' abitazione della madre.

giuseppe conte lockdownolivia paladino giuseppe conteolivia paladino e giuseppe conte 6olivia paladino e giuseppe conte achilli al parlamento

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’