bergoglio ratzinger carlo maria vigano joseph zen george pell robert sarah

CHI E’ CONTRO BERGOGLIO, SCAGLI LA PRIMA PIETRA! - GLI AVVERSARI DI PAPA FRANCESCO SI SONO NASCOSTI PER ANNI DIETRO RATZINGER, “USANDOLO” COME RIFERIMENTO PER FARE OPPOSIZIONE AL PONTEFICE ARGENTINO - ORA SONO COSTRETTI A VENIRE ALLO SCOPERTO. CHI SONO? TUTTO L’EPISCOPATO AMERICANO, MONSIGNOR CARLO MARIA VIGANÒ, I CARDINALI TEDESCHI WALTER BRANDMÜLLER E GERHARD LUDWIG MÜLLER - POI C’E’ L’AUSTRALIANO GEORGE PELL, IL GUINEANO ROBERT SARAH, CRITICO SUI RAPPORTI CON L’ISLAM, E L'ANZIANO CARDINALE JOSEPH ZEN ZE-KIUN, CONTRARIO ALL'ACCORDO DELLA SANTA SEDE CON LA CINA…

Iacopo Scaramuzzi per “la Repubblica”

 

bergoglio ai funerali di ratzinger

Eletto da cardinali che videro in lui l'uomo capace di rilanciare i fasti del wojtylismo con credibilità personale e fermezza dottrinale, Joseph Ratzinger, a un certo punto del suo pontificato, deluse i ratzingeriani duri e puri. I conservatori non hanno apprezzato che Benedetto XVI reagisse agli scandali che esplosero nei suoi anni con tono penitenziale, scambiato per cedevolezza.

 

PADRE GEORG BACIA LA BARA DI RATZINGER

E non gli hanno mai perdonato, chi più sommessamente chi più apertamente, di aver rinunciato al pontificato. Rovinando la tela che stavano tessendo per fare emergere un successore in linea, e aprendo le porte ad un Conclave che, nel marzo del 2013, elesse l'arcivescovo di Buenos Aires.

 

Per gli ambienti conservatori e tradizionalisti la personalità di Joseph Ratzinger è rimasta un baluardo per arginare le aperture bergogliane, spesso ben al di là delle intenzioni dello stesso Papa emerito. Lo hanno eletto a riferimento per l'opposizione a Francesco - ruolo al quale Benedetto si è risolutamente sottratto - e ora si sentono orfani.

carlo maria vigano' 1

 

Se il suo segretario particolare, monsignor Gänswein, rompe gli indugi anzitempo e attacca Francesco sulla liturgia, altri in queste ore rimangono in silenzio. Ma i loro volti sono noti da anni. C'è l'anziano cardinale tedesco Walter Brandmüller, che ha criticato apertamente Ratzinger per il passo indietro, e non ha mai lesinato critiche a Francesco.

 

gherard ludwig mueller

Da ultimo, ha criticato la determinazione del Papa argentino a nominare cardinali di tutto il mondo, auspicando che il prossimo pontefice sia eletto da soli cardinali residenti da almeno dieci anni a Roma: norma che, se valida nel 1978, avrebbe ad esempio impedito l'elezione di con dubbi dottrinali (in latino, "dubia") sulla comunione ai divorziati risposati. La fronda anti-bergogliana della Chiesa è forte in generale nell'episcopato degli Stati Uniti.

 

bergoglio arriva in piazza san pietro

Lo si è visto quando un ex nunzio a Washington, monsignor Carlo Maria Viganò, attaccò Francesco a testa bassa, nel silenzio eloquente di diversi vescovi. Oggi a fianco di Brandmüller e Burke compare spesso il cardinale Gerhard Ludwig Müller, allievo di Benedetto XVI e suo successore alla testa della congregazione della Dottrina della fede, fino a quando Francesco non lo prepensionò.

 

george pell

Da allora è rimasto a Roma, difendendo, da buon teologo, la piena legittimità di Papa Francesco («C'è solo un Papa»), ma tampinandolo di raccomandazioni sulla necessità di non aumentare la "confusione" dei fedeli. Critico in modo più discreto di Papa Francesco è poi il cardinale australiano George Pell: carattere impetuoso, ex ministro delle Finanze del Vaticano, è stato in carcere 400 giorni nel suo paese per un'accusa, poi decaduta, di abusi sessuali su minori.

 

cardinale robert sarah

Turbocapitalista, conservatore schietto, non ha mai nascosto il dissenso nei confronti del riformismo bergogliano. Il cardinale Robert Sarah, da parte sua, guineano, ha un rapporto personale cordiale con il Papa, ma la pensa diversamente da lui sull'islam e sull'immigrazione, sulla morale sessuale e, soprattutto, sulla liturgia. Sarà a Roma per i funerali di Benedetto, su autorizzazione delle autorità di Hong Kong, l'anziano cardinale Zen Ze-kiun, critico sull'accordo della Santa Sede con la Cina. Fino ad oggi questi porporati si nascondevano dietro la figura bianca del Papa emerito. Con i funerali di Benedetto XVI cambia anche il loro rapporto con il Papa regnante.

CARDINALE JOSEPH ZEN E RATZINGERCARDINALE JOSEPH ZEN george pell prison journal i diari dal carcere di george pellbergoglio ratzinger e celestino vicarlo maria vigano' 4carlo maria vigano' 2bergoglio arriva in carrozzina ai funerali di ratzinger

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