giorgia meloni indiani india

È FACILE FARE IL BOT-TO SUI SOCIAL: BASTA GONFIARE I FOLLOWER – SOTTO I POST DI GIORGIA MELONI C’È UN PROFLUVIO DI MESSAGGI DI UTENTI EXTRACOMUNITARI, IN PARTICOLARE INDIANI, BENGALESI E SUDAMERICANI – QUASI TUTTI SONO POCO ATTIVI, BLINDATI E CON POCHISSIME INTERAZIONI. INSOMMA, SONO VISIBILMENTE FAKE. SU TWITTER SE NE SONO ACCORTI E, DI FRONTE AI COMMENTI DI TAL ABDULLAH QAMAR (“GIORGIA, SEI LA MIGLIOR PREMIER DI SEMPRE”), SENTENZIANO: “È GIAMBRUNO IN INCOGNITO”

Marco Zonetti per Dagospia

 

melodi meme su giorgia meloni con il presidente indiano modi 1

Chi segue i profili social di Giorgia Meloni si sarà accorto che la presidente del Consiglio vanta una marea sconfinata di follower indiani, bengalesi, indonesiani, mediorientali, ma anche sudamericani e in generale extracomunitari. Una quantità di seguaci stranieri tale da surclassare quasi quelli italiani.

 

Il fenomeno era peraltro riscontrabile molto tempo prima del suo discorso all'Onu, complice il quale Meloni potrebbe essersi aggiudicata nuovi fan (o detrattori) internazionali. 

 

A tal proposito, YouTrend qualche tempo fa sottolineava come, dopo l'incontro con il presidente indiano Narendra Modi - che ha originato una serie di meme con l'hashtag #Melodi, crasi dei cognomi dei due leader - la premier italiana avrebbe incassato oltre 73.000 follower provenienti dall'India nel giro di una sola settimana.

 

frankie hi nrg mc commenta i bot indiani ai tweet di giorgia meloni

E tuttavia, sono in molti a trovare un filino sospetta - sulle pagine social dell'inquilina di Palazzo Chigi - la massiccia presenza di profili stranieri, molti dei quali con pochissimi o addirittura zero follower, e perlopiù blindati o visibilmente fake.

 

Tanto che molto spesso sotto i post della presidente del Consiglio, al profluvio di messaggi di utenti extracomunitari, si alternano quelli ironici dei commentatori italiani che sospettano si tratti di bot. Ovvero di profili social ai quali corrisponde un nome, una foto profilo, spesso perfino una mini biografia, ma che di fatto sono fittizi e manovrati da software e programmi che li fanno interagire con gli utenti reali.

 

I bot servono ad accrescere numericamente i follower (e quindi la "popolarità") di un utente, ma anche a pubblicare messaggi, rilanciare quelli altrui, commentare coordinatamente un post o un tweet per incensarlo o delegittimarlo, e grazie ad hashtag e a parole chiave renderlo "trending topic" ovvero farlo svettare fra gli argomenti più rilevanti.

 

Tornando al "multilaziale" (copyright Pino Insegno) traffico social della Meloni, si trova per esempio tale Abdullah Qamar che lascia qualche commento in inglese, per poi sentenziare in perfetto italiano: "Giorgia, sei la miglior premier di sempre!". Qualcuno replica: "Lo sai dal Bangladesh?", e un altro rincara, lapidario: "È Giambruno in incognito...".

 

gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 7

Del resto, è senza dubbio un'esperienza mistica leggere i patriottici post della presidente del Consiglio, spesso ridondanti di orgoglio italico, e poi trovare, tra follower, commenti e like, una copiosa quantità di account extracomunitari con i loro nomi esotici e alfasillabari di terre lontane.

 

Nel caso in cui essi fossero reali, vista la stima politica di cui - almeno a giudicare dai riscontri sui social - sembra godere all'estero, Giorgia non ha la minima ragione di preoccuparsi di un eventuale "gombloddo" che la detronizzi per sostituirla con un Governo tecnico. In tale malaugurata ipotesi, potrebbe sempre presentarsi alle elezioni indiane o bengalesi. Farebbe il bot...to!

melodi meme su giorgia meloni con il presidente indiano modi 7gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 6gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 9gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 8tweet sui bot indiani nei profilo di giorgia meloni tweet sui bot indiani nei profilo di giorgia meloni gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 1gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 15gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 11gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 14gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 10gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 12gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 3gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 2gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 5gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 13gli strani commenti degli indiani ai tweet di giorgia meloni gli strani follower indiani e bengalesi di giorgia meloni 4

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...