elon musk donald trump twitter

ELON MUSK SI È TRASFORMATO IN UN ESTREMISTA DI DESTRA? O LO È SEMPRE STATO? – DA QUANDO HA COMPRATO TWITTER, IL PATRON DI TESLA È DIVENTATO IL “MEGAFONO” DELLE TEORIE DEL COMPLOTTO E DI ATTACCHI ALLA “DITTATURA WOKE” - ELON SOGNA DI ESSERE IL KINGMAKER DELLE ELEZIONI USA DEL PROSSIMO ANNO, E SPERA CHE IL FUTURO PRESIDENTE GLI POSSA FORNIRE QUALCHE VANTAGGIO ECONOMICO. DEL RESTO LE SUE AZIENDE (DA TESLA A SPACEX) VIVONO DI INCENTIVI E COMMESSE STATALI…

Estratto dell’articolo di Lorenzo Stasi per www.corriere.it

elon musk spara con un fucile barret calibro 50 1

 

Elon Musk è diventato un estremista di destra? O lo è sempre stato e finora lo ha semplicemente nascosto? Dice di aver cambiato idee molte volte e di aver votato sempre democratici, ma poco importa.

 

Propaganda sui migranti, tweet contro gli armamenti all’Ucraina e meme no vax: le ultime uscite del patron di Tesla e di X sono eloquenti, e strizzano l’occhio a una variegata galassia estremista. Tra teorie del complotto e attacchi alla “dittatura woke”, l’uomo più ricco del mondo «si sta radicalizzando così in fretta che si fa fatica a starci dietro», spiega al Corriere Fabio Chiusi, giornalista e ricercatore, autore de «L’uomo che vuole risolvere il futuro. Critica ideologica di Elon Musk» (Bollati Boringhieri, 2023).

 

meme di elon musk su zelensky

[…] Nel bel mezzo dello scontro tra Roma e Berlino sulle Ong nel Mediterraneo, Elon Musk ha puntato il dito contro il governo tedesco - reo di «scaricare» i migranti sulle coste italiane - con la stessa retorica e gli stessi argomenti con cui le sigle di destra accusano le navi umanitarie di alimentare volontariamente i flussi migratori.

 

Lo fa rilanciando un tweet di “RadioGenoa” in cui si mostra un salvataggio in mare. «Attualmente nel Mediterraneo ci sono 8 navi di Ong tedesche che raccolgono immigrati clandestini da scaricare in Italia», si legge nel tweet; organismi «sovvenzionati dal governo tedesco», aggiunge l’account, che conclude: «Speriamo che Afd vinca le elezioni per fermare questo suicidio europeo». E Musk commenta: «L’opinione pubblica tedesca è al corrente di tutto ciò?». La risposta del governo tedesco non si è fatta attendere: «Sì. E si chiama salvare vite».

 

elon musk

[…]  Non è la prima volta che Musk fa proprie le parole d’ordine dell’estrema destra. Ha più volte rilanciato le tesi della sedicente sostituzione etnica, secondo cui esisterebbe una volontaria cospirazione globale per sostituire i “bianchi” e creare un “esercito industriale di riserva” per abbassare gli standard di vita occidentali. Oppure ha più volte preso di mira l’obiettivo polemico per eccellenza delle varie teorie del complotto, il finanziere di origine ungherese George Soros. «Soros mi ricorda Magneto (cioè Max Eisenhardt, l’antieroe dei fumetti Marvel nemico del genere umano, ndr)», precisando: «Vuole erodere il tessuto stesso della civiltà, Soros odia l’umanità».

 

[…] Nelle scorse ore, in ordine, Musk ha twittato meme no vax, contro l’invio di armi in Ucraina, contro i giornalisti e i migranti, solo le ultime di una lunga serie di prese di posizioni che strizzano l’occhio all’estrema destra.

elon musk x

 

C’è chi attribuisce queste esternazioni al suo carattere spericolato, e chi vede invece lo vede in questo modo scommettere su un futuro successo di Trump così da poter ottenere qualche vantaggio economico.

 

«Come imprenditore sa che deve avere a che fare con tutti», spiega Fabio Chiusi, «ma Musk è innanzitutto un man-on-a-mission, un uomo in missione con una precisa idea di futuro. Non crede nella politica – la sua idea di fondo è un mondo in cui la politica non esiste – e vuole combattere i rischi esistenziali dovuti, secondo lui, all’ideologia woke e al politicamente corretto. È parte di una battaglia culturale che l’estrema destra promuove attivamente».

 

elon musk x

La difesa del free speech […] è stata da subito la stella polare della sua acquisizione di Twitter. Ha così riammesso alcuni account di destra e complottisti dopo essere stati bannati: dallo stesso Donald Trump a figure come Andrew Anglin (fondatore del sito neonazista The Daily Stormer) e Patrick Casey, fino a Ron Watkins (tra i leader di QAnon) e Kanye West (riammesso sulla piattaforma dopo che lo stesso Musk lo aveva sospeso per aver pubblicato la foto di una svastica intrecciata con una stella di David).

 

elon musk 1

«Il proprietario di X in questo modo vuole salvare la “libertà d’espressione” tramite una piattaforma che lo consenta», afferma Chiusi. In questo senso va letta la decisione di fuoriuscire dal Codice di condotta europeo contro le fake-news o di tagliare il team della piattaforma che monitora la disinformazione a ridosso delle elezioni.

 

Ma la vicinanza di Elon Musk alla galassia globale dell’estrema destra si correda di tutti i suoi principali ingredienti. Ci sono tweet che strizzano l’occhio al mondo no vax […]. E ancora, la difesa del possesso di armi anche dopo le stragi che periodicamente insanguinano gli Stati Uniti, tipico refrain dei conservatori d’oltreoceano (e non solo). In più, ha ospitato (con molti problemi tecnici) su un Twitter Space il lancio della candidatura del repubblicano Ron De Santis.

 

elon musk. 4

Dopo essere stato per diversi mesi un paladino della causa ucraina, le sue ultime uscite hanno poi prestato più di una volta il fianco alla propaganda russa. L’ultima in ordine cronologico è un meme in cui si prende in giro la richiesta di aiuti militari del presidente Zelensky, subito rilanciato da account vicini al Cremlino.

 

C’è stato poi anche il caso legato a Starlink, il sistema di internet satellitare di Space X che garantisce connessioni ad alta velocità nonostante i bombardamenti russi delle infrastrutture: fornito a Kiev fin dai primi giorni dopo l’aggressione di Mosca, nella biografia scritta da Walter Isaacson pubblicata nel settembre 2023 si legge che Musk avrebbe nei mesi scorsi disattivato il sistema per evitare che si colpisse la Crimea, causando più di una tensione con il governo ucraino (anche se Isaacson stesso ha ridimensionato la questione e benché Federov, vicepremier ucraino, in un'intervista del febbraio 2023 abbia ridabito: «Musk è uno dei maggiori donatori privati dell'Ucraina. Internet via satellite salva milioni di vite al giorno»).

 

elon musk

«In questo momento Musk è un megafono dell’estrema destra globale», spiega Fabio Chiusi. Le idee del patron di X non sono semplicemente quelle di un privato cittadino ma un «vero e proprio pericolo per la democrazia liberale. […]. È un populista che mira a un mondo in cui la politica non esiste più e governano tecnocrati e referendum continui. È il Ceo che più rappresenta l’egemonia culturale di questo momento storico»

elon musk spara con un fucile barret calibro 50elon musk minaccia di fare causa all'adl 1elon musk elon musk. 1elon musk. 2elon musk. 3elon musk fuma uno spinellola biografia Elon Musk di Walter Isaacson ELON MUSK SI PORTA IL FIGLIO ALL INCONTRO CON ERDOGAN - 2elon musk spara con un fucile barret calibro 50

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”