EPSTEIN, SOLDI SPORCHI E RUSSIA: NUOVE INQUIETANTI OMBRE SU TRUMP – DAGLI ARCHIVI DEL FINANZIERE PEDOFILO SPUNTA UN RAPPORTO DELL’FBI, DATATO 19 OTTOBRE 2020, NEL QUALE UN TESTIMONE ANONIMO AFFERMA CHE JARED KUSHNER, IL GENERO DI “THE DONALD”, AVEVA UTILIZZATO UN FONDO D’INVESTIMENTO IMMOBILIARE COME VEICOLO PER LA GESTIONE DI DENARO DEL GOVERNO DI MOSCA – LA FONTE INVITA L’FBI A “INDAGARE SUI FONDI DI BENEFICENZA DELLA FAMIGLIA KUSHNER PER TROVARE INDIZI DI CORRUZIONE O RICICLAGGIO DI DENARO” – FUBINI: “NON È CHIARO PERCHÉ QUESTO VERBALE, REDATTO PIÙ DI UN ANNO DOPO LA MORTE IN CARCERE DI EPSTEIN, SIA NELLE SUE CARTE. E NIENTE CONFERMA L’ATTENDIBILITÀ DELLA FONTE ANONIMA CHE RILANCIA I SOSPETTI, CHE HANNO INSEGUITO TRUMP DURANTE IL SUO PRIMO MANDATO, DI ESSERE SOGGETTO A RICATTI PER AVER RICEVUTO FONDI DA MOSCA...”
Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il “Corriere della Sera”
In qualche modo è entrato negli archivi di Jeffrey Epstein un rapporto dell’Fbi, ufficio di Los Angeles, redatto dopo la sua morte avvenuta nell’agosto del 2019. Quel documento è destinato a diventare l’ultimo di un migliaio di casi in cui Vladimir Putin compare nei faldoni ora pubblicati dal dipartimento di Giustizia.
Gli agenti del Federal Bureau of Investigation riportano le informazioni di un anonimo testimone chiamato solo «fonte umana confidenziale». Siamo al 19 ottobre 2020, a due settimane dalle elezioni in cui il presidente Donald Trump perderà contro Joe Biden. [...]
donald trump e il genero jared kushner
Il testimone afferma fra l’altro che Jared Kushner, il genero di Trump, avrebbe evitato di dichiarare la partecipazione in suo fondo d’investimento immobiliare che aveva detenuto fino al 2020 — il fondo era chiamato Cadre — perché quello sarebbe stato in realtà un veicolo per la gestione di denaro del governo di Mosca.
Riferisce l’ufficio di Los Angeles dell’Fbi sulla base di quanto riferito dall’informatore: «Jared non rivelò la sua quota in Cadre a causa dei legami con lo Stato russo». La fonte, continua il rapporto del servizio di informazione interno degli Stati Uniti, «credeva che questo fosse/sia la “reale” storia di collusione russa». Il riferimento qui è ai sospetti, che hanno inseguito Trump durante il suo primo mandato, di essere soggetto a ricatti per aver ricevuto fondi da Mosca durante la sua carriera.
VLADIMIR PUTIN - DONALD TRUMP - VERTICE ANCHORAGE, ALASKA
Continua il rapporto dell’Fbi basato su questo informatore anonimo: «Kushner ha mosso molto denaro d’investimento russo (sic). L’Fbi dovrebbe indagare sui fondi di beneficenza della famiglia Kushner per trovare indizi di corruzione o riciclaggio di denaro sporco».
Non è chiaro perché questo verbale, redatto più di un anno dopo la morte in carcere di Epstein, sia nelle sue carte. E niente conferma l’attendibilità della fonte anonima, che fa molte altre asserzioni sulle attività di Epstein o sulle tensioni tra Kushner stesso e il segretario di Stato della prima presidenza Trump, Rex Tillerson.
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mohammed bin salman donald trump jared kushner
Non è però la prima volta che la vicenda sul fondo immobiliare Cadre attrae l’attenzione. All’inizio della prima presidenza Trump, quando entrò nell’amministrazione, Kushner effettivamente si rese responsabile di una violazione procedurale riguardo a questo veicolo finanziario: non dichiarò la sua partecipazione, anche se avrebbe dovuto farlo; è senz’altro a questo passaggio che si riferisce la fonte anonima.
Le polemiche tornarono poi nel 2019, quando emerse che Cadre aveva ricevuto una sottoscrizione per 90 milioni di dollari attraverso un veicolo finanziario offshore con un versamento dalle isole Cayman, gestito dalla banca Goldman Sachs senza rivelare l’identità del titolare dei fondi.
Già nel 2020 il New York Times riferì che fra gli investitori di Cadre potevano esserci fondi sovrani esteri, malgrado il ruolo delicato di Kushner nella politica estera americana. Proprio verso la fine della prima presidenza Trump — riportarono i media dell’epoca — Kushner vendette la sua quota in Cadre ricavandone circa 50 milioni di dollari.
Di certo oggi il nuovo fondo del genero del presidente — chiamato Affinity — ha attratto denaro di fondi sovrani e regnanti stranieri: da Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti in particolare.
Oggi Kushner è una figura decisiva nei negoziati di pace in corso con la Russia e l’Ucraina. Niente conferma che abbia mai gestito fondi di Mosca. Ma, data la delicatezza del suo ruolo, potrebbe essere chiamato a fornire maggiori chiarimenti sull’identità dei suoi antichi sottoscrittori in Cadre.
vladimir putin donald trump anchorage, alaska. foto lapresse
E qualcuno potrebbe voler mettere di nuovo alla prova la credibilità della fonte anonima sentita dall’Fbi a Los Angeles nel 2020.
donald trump e jeffrey epstein
donald trump con il genero jared kushner
ivanka trump con il marito jared kushner a davos
melania trump, donald trump e ghislaine maxwell

