vladimir putin volodymyr zelensky missile balistico intercontinentale

EVVAI CON L’ESCALATION – PER LA PRIMA VOLTA DALL’INIZIO DELLA GUERRA IN UCRAINA, LA RUSSIA HA LANCIATO UN MISSILE BALISTICO INTERCONTINENTALE – L’ATTACCO ARRIVA DOPO L’OK AMERICANO ALL’UTILIZZO DEI MISSILI ATACMS, PER KIEV, E LA MODIFICA DELLA DOTTRINA NUCLEARE DA PARTE DI MOSCA – IL TEST CON BOMBE VERE DEI BOMBARDIERI USA INSIEME AI TYPHOON ITALIANI A IN LITUANIA, A UN PASSO DAL CONFINE RUSSO…

1. KIEV, RUSSIA HA LANCIATO MISSILE BALISTICO INTERCONTINENTALE

VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTIN

(ANSA) - L'aeronautica militare di Kiev ha dichiarato che la Russia ha lanciato un missile balistico intercontinentale dalla regione meridionale di Astrakhan durante un attacco mattutino contro l'Ucraina.

 

È la prima volta che la Russia utilizza un missile così potente e a lungo raggio durante la guerra. Lo riporta il Guardian. L'Ucraina ha utilizzato missili statunitensi e britannici per colpire obiettivi all'interno della Russia, azione che Mosca aveva avvertito sarebbe stata vista come una grave escalation. Secondo l'aeronautica militare, l'attacco russo ha preso di mira aziende e infrastrutture nella città centro-orientale di Dnipro.

 

lanciatore del missile balistico intercontinentale rs26 frontier

2. CREMLINO NON COMMENTA NOTIZIE SU MISSILE INTERCONTINENTALE

(ANSA) Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, non ha risposto a una domanda relativa al lancio per la prima volta di un missile balistico intercontinentale russo per colpire obiettivi in Ucraina, di cui ha parlato l'Aeronautica di Kiev.

 

"Vi consiglio di rivolgervi alla Difesa, non ho nulla da dire in questo momento sull'argomento", ha risposto Peskov a una domanda dei giornalisti, secondo quanto riferito dall'agenzia Ria Novosti.

 

3. I BOMBARDIERI NUCLEARI USA E I TYPHOON DELL’ITALIA, TEST DI AVVISO A PUTIN (CON VERE BOMBE) A UN PASSO DAL CONFINE CON LA RUSSIA

Estratto dell’articolo di Jacopo Iacoboni per www.lastampa.it

la russia lancia un missile balistico intercontinentale

 

Il 15 e 16 novembre, mentre Joe Biden stava per dare all’Ucraina l’agognato via libera all’uso degl Atacms americani in profondità in Russia, a mille chilometri da Kyiv – nel poligono Nato di Cudgel Range, a Kazlu Ruda, Lituania, si svolgeva una delle esercitazioni Nato più importanti e rare degli ultimi anni, in cui davvero si sono sparate bombe: un test che ha enormi motivi di importanza per varie ragioni.

 

La prima, è che ha coinvolto i bombardieri nucleari americani di ultima generazione, i B-52 Stratofortress. La seconda è che il lancio è avvenuto a un passo dal confine con la Russia, la terza è che a questa operazione – che è di addestramento ma anche deterrenza - ha partecipato anche l’Italia con ruoli di primissimo piano (con Eurofighter Typhoon). E poi personale di varie nazioni (lituano, ceco, svedese e norvegese). ma fondamentalmente, sparavano Stati Uniti e Italia.

 

ESERCITAZIONE NUCLEARE DELLA RUSSIA - MISSILE BALISTICO INTERCONTINENTALE

Subito dopo questi due eventi – il primo, il via libera agli Atacms in Russia, su cui si sono scritti fiumi d’inchiostro, il secondo, l’esercitazione nucleare, passata sotto silenzio e totalmente taciuta anche dalla propaganda russa – Vladimir Putin ha firmato in fretta e furia il decreto con le nuove specifiche della “dottrina nucleare” di Mosca

 

Tecnicamente, il test si è svolto così: durante l’esercitazione un B-52 Stratofortress statunitense e un Eurofighter Typhoon italiano hanno effettuato un addestramento aria-terra con l’aiuto di controllori di volo lituani, cechi, svedesi e norvegesi. Con Usa e Italia, era presente anche una squadra temporaneamente schierata dalla Norvegia. Mentre lo stazionamento di bombardieri B-52 statunitensi in Europa è una pratica regolare della Nato, non lo sono affatto esercitazioni in cu si sparano bombe vere, tantomeno al confine con la Russia.

 

la russia lancia un missile balistico intercontinentale.

La stessa cosa a parti invertite sarebbe considerata un messaggio pericolosissimo da parte della Russia. Fatto è che […] all’inizio di novembre gli Stati Uniti hanno schierato quattro di questi B-52 Stratofortress nella base aerea di Mildenhall nel Regno Unito. E da allora, hanno effettuato una serie di voli sopra Finlandia, Svezia, Mare del Nord e Lituania, ma mai avevano sparato, e tantomeno con questa rilevanza.

 

Estremamente importante e rilevante anche il fatto che fossero affiancati da aviatori italiani: un Paese che sulla carta è il weak link, l’anello debole, dal punto di vista della propaganda putiniana e della sua capacità di attecchire, ma che nonostante tutto continua a rimanere un ottimo alleato americano in Europa, in alcuni gangli fondamentali della sicurezza nazionale. […]

ESERCITAZIONE NUCLEARE DELLA RUSSIA - MISSILE BALISTICO INTERCONTINENTALE PUTIN ZELENSKYvolodymyr zelensky

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)