enrico pazzali carmine gallo samuele calamucci

IL FIOR “FIORE” DEGLI SPIONI – L’HACKER NUNZIO CALAMUCCI, ARRESTATO NELL’INCHIESTA SU “EQUALIZE”, DAVANTI AI PM SOSTIENE CHE IL GENERALE DEI CARABINIERI CARLO DE DONNO VICEDIRETTORE DELL’AISI, SIA IL CAPO DELLA “SQUADRA FIORE”, L’AGENZIA ROMANA DI DOSSIERAGGIO PARALLELA A QUELLA MILANESE FONDATA DA ENRICO PAZZALI. DE DONNO SMENTISCE E ANNUNCIA QUERELA: "NON CONOSCO CALAMUCCI E NON HO ALCUN RAPPORTO CON GLI AFFILIATI DEL GRUPPO FIORE" - PERCHÉ CALAMUCCI DIFFONDE QUESTE MILLANTERIE E CALUNNIE? DI SICURO, SIA “EQUALIZE” CHE IL GRUPPO “FIORE” AVEVANO RAPPORTI CON I SERVIZI “DEVIATI”: NELLE CHAT DELLA SOCIETÀ MILANESE SI FA RIFERIMENTO A UNA VISITA DI AGENTI DELL’AISE (“VENGONO DOMANI, ABBIAMO DA DARGLI QUALCOSA?”)

1. DOSSIERINI, SPIONI E MELE MARCE: “DOMANI” RIVELA I COLLEGAMENTI TRA LA “SQUADRA FIORE” (LA CENTRALE DI DOSSIERAGGIO GEMELLA ALLA “EQUALIZE”, MA A ROMA) E LE GERARCHIE DI AISI E DIS. CI SAREBBERO SEI INDAGATI: “IN UN CASO SI TRATTA DI FIGURE DI UN CERTO PESO INSERITE IN UFFICI STRATEGICI. CHE NATURA HANNO TALI RELAZIONI? RIGUARDANO ATTIVITÀ DI SPIONAGGIO APPALTATE ALL’ESTERNO, A GRUPPI COLLOCATI FUORI DALL’ORDINAMENTO E DALLA LEGGE? SI TRATTA DI MELE MARCE CHE SPACCIANO E COMPRANO INFORMAZIONI RISERVATE PER FABBRICARE DOSSIER?" - LE AMBIZIONI RIDIMENSIONATE DI GIUSEPPE DEL DEO, I LEGAMI DELLA EQUALIZE CON GLI 007 E I PASTICCI SULL’ASSE AISI-DIS: LO SPIONAGGIO CONTRO GAETANO CAPUTI E I MISTERIOSI DUE FIGURI CHE RONZAVANO ATTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO...

https://www.dagospia.com/politica/dossierini-spioni-mele-marce-domani-rivela-i-collegamenti-squadra-423297

 

2. IL METODO SQUADRA FIORE FALSI DOSSIER, HACKER E CARTE DI CREDITO SPIATE

Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo e Andrea Ossino per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/cronaca/2025/02/04/news/squadra_fiore_dossier_carte_credito_hacker-423979980/

 

nunzio samuele calamucci

A Milano Equalize, a Roma la squadra Fiore. A 600 chilometri di distanza le due agenzie di spionaggio si muovevano come rette parallele finché non si sono incontrate. Agivano in modo simile, dietro insegne più o meno clandestine di società di investigazioni private. Sbirciavano nei conti correnti, annotavano gli spostamenti dei loro obiettivi, creavano dossier falsi e usavano siti specializzati per veicolare notizie riservate.

 

Cercavano — e ottenevano — relazioni di alto livello: avevano contatti con i servizi segreti, covando l’ambizione di influenzarne le nomine. […] Le due agenzie veicolavano notizie mascherandole attraverso siti specializzati in finanza e difesa. Ad alzare il livello delle due strutture sono le connessioni con i servizi segreti, oltre ai legami con la ’ndrangheta.

ENRICO PAZZALI

 

Calamucci, intercettato, «spiega come i rapporti con i servizi siano fondamentali per continuare la propria attività (meglio con quelli “deviati”, di quelli “seri” ci si può fidare di meno) — si legge negli atti — e ribadisce la necessità di mimetizzare la fonte dei dati in quanto allegare pagine Sdi ai report «prima o poi porta problemi ».

 

Forse esagerava, sicuramente non si tratta di semplici millanterie per i magistrati […]. Tanto è vero che agli atti si parla di «uomini dell’intelligence» negli uffici di Equalize. Dalle intercettazioni emerge la capacità degli spioni di disporre delle «pagine Sdi», del sistema di indagine in uso alle forze dell’ordine.

 

calamucci gallo

Da un lato si è già capito come facessero: attraverso divise infedeli. Si esclude che siano riusciti a “bucare” i sistemi informatici ma le ricerche non sono finite e le due indagini potrebbero allargarsi.

 

Da Roma a Milano gli investigatori ipotizzano reati che raccontano di accessi abusivi, violazioni della privacy e corruzione. Accusa, quest’ultima, che deriva dai rapporti con pubblici ufficiali che fornivano informazioni dietro compenso.

 

Era inevitabile che prima o poi i milanesi più attenti all’alta finanza incrociassero un target presente anche nella lista dei romani, più concentrati sui palazzi della politica. Accade quando Calamucci viene contattato da Leonardo Maria Del Vecchio, uno degli eredi del colosso Essilor Luxottica, convinto di essere spiato.

 

 

fabrizio gatti

Così Calamucci va sotto casa sua. Il giorno seguente viene contattato da un amico, un militare informatico dell’Agenzia per la cybersicurezza che afferma di lavorare su Del Vecchio. Quindi viene a sapere della squadra Fiore. Poi viene scoperto e racconta tutto. L’interrogatorio secretato. L’incartamento finisce a Roma per una seconda indagine.

 

3 .VICE DIRETTORE AISI, MAI COINVOLTO IN SQUADRA FIORE 

(ANSA) -  "Smentisco categoricamente ogni mio coinvolgimento nei gravi fatti attribuitimi: non conosco Emanuele Calamucci e non ho alcun rapporto con soggetti dediti ad attività spionistiche ed affiliati al cosiddetto gruppo Fiore". Lo afferma il vice direttore dell'Aisi, Carlo De Donno, sottolineando di aver "già dato mandato ai miei legali di procedere giudiziariamente nei confronti di Emanuele Calamucci ", del Fatto che "ne ha riportato le dichiarazioni", e dei pubblici ufficiali che hanno favorito la fuoriuscita di notizie contenute in un atto giudiziario secretato"

 

4. SQUADRA FIORE, CALAMUCCI PUNTA IL DITO CONTRO IL NUM. 2 DEI SERVIZI

Estratto dell’articolo di Valeria Pacelli per “il Fatto quotidiano”

 

L’attuale numero due dei Servizi segreti interni (Aisi), il generale dei carabinieri Carlo De Donno, secondo l’hacker milanese Samuele Calamucci che lo ha sostenuto davanti ai pm di Roma, sarebbe il capo della cosiddetta Squadra Fiore, una sorta di agenzia d’intelligence privata e parallela, composta da elementi delle forze dell’ordine, chi in servizio o chi già in pensione, che vende le sue capacità investigative, come l’accesso abusivo ai database del ministero dell’Interno, a importanti soggetti privati.

 

È stato un articolo di Fabrizio Gatti, pubblicato su Today, a rivelare mesi fa l’esistenza della squadra Fiore, sulla quale poi la Procura di Roma ha aperto un fascicolo.

 

samuele calamucci

Il nome di De Donno, Calamucci lo mette a verbale il 20 gennaio scorso quando viene sentito, nella caserma dei Ros di Milano, dal pm romano Alessia Natale e dall’aggiunto Stefano Pesci. Fonti vicine al numero due di Aisi smentiscono categoricamente, certi che l’agente segreto sarà pronto a querelare l’autore di queste dichiarazioni. I pm di Roma ora stabiliranno se quelle di Calamucci sono millanterie o persino calunnie.

 

Calamucci, assieme all’ex poliziotto Carmine Gallo, è indagato […] per associazione a delinquere finalizzata all’accesso abusivo di sistemi informatici. Con loro anche l’ex presidente di Fondazione Fiera Enrico Pazzali. Al centro la presunta centrale di spionaggio che aveva sede negli uffici della società Equalize di via Pattari, nel capoluogo lombardo.

 

cia central intelligence agency

Il 14 gennaio, sia Gallo che Calamucci scoprono di essere indagati anche a Roma. La notizia, rivelata dal Fatto il 15 gennaio scorso, rende subito chiaro lo spartito investigativo: accesso abusivo, ma anche corruzione. Sei giorni dopo i magistrati romani in trasferta interrogano Calamucci per circa 12 ore.

 

Centinaia di pagine quasi tutte incentrate sui rapporti tra l’hacker di Equalize e i componenti della squadra Fiore.

 

Ora alcuni spunti investigativi indicano in tale Rosario e in tale Ciccio, soggetti legati ai Servizi segreti e alla stessa squadra Fiore. Per questo, inizialmente viene programmato l’interrogatorio il cui verbale sarà poi secretato su indicazione della pm Natale. Fin da subito, […] Calamucci davanti ai pm di Roma è in grado di identificare in modo chiaro sia Rosario sia Ciccio, indicandoli, lui stesso, come appartenenti alla squadra Fiore.

 

servizi segreti 3

Uno dei due soggetti era già emerso negli atti depositati dalla Procura di Milano, mentre il secondo pare un inedito. E oltre a essere descritto sui 45 anni, con i capelli rasati, si sa che nelle chat segrete usa lo pseudonimo di “Frog”.

 

[…] A far da collante tra le due squadrette di spioni ci sarebbe proprio Calamucci. Il quale […]  avrebbe spiegato di conoscere il numero due dell’Aisi, Carlo De Donno, dai discorsi fatti sia da Gallo che da Pazzali, che lo avrebbero indicato come persona a loro vicina.

 

Dice addirittura che De Donno sarebbe a capo della cosiddetta “Squadra Fiore”. Circostanza questa che fonti vicine a De Donno smentiscono, spiegando che il vicedirettore dell’Aisi conosce Pazzali da molti anni, ma nulla di più: nulla sa dei suoi affari e di come si muoveva.

 

SAMUELE CALAMUCCI E CARMINE GALLO

Dagli atti romani poi emerge anche la presunta sede della squadra Fiore che, per come sarebbe stato spiegato dallo stesso Calamucci, si troverebbe al civico 22 di piazza Bologna a Roma. Sede nella quale l’hacker di Equalize si sarebbe recato almeno due volte per chiarire il doppio dossieraggio su Del Vecchio jr e qui avrebbe subito minacce dai presunti membri della squadra Fiore.

 

[…]

 

I Servizi segreti poi emergono anche dagli atti dell’inchiesta della Procura di Milano. Precisamente dall’analisi dei supporti informatici dell’hacker Gabriele Pegoraro. Pegoraro, come rivelato dal Fatto, oltre ad aver schedato decine di cellulari di soggetti anche istituzionali, come l’ex vicepremier Luigi Di Maio o gli ex ministri Tremonti e Bassanini, ha lavorato a stretto contatto con gli 007.

 

servizi segreti 1

In una chat tra lui e Christian Persurich (non indagato), titolare della Bit Corp, società attiva nel settore della cybersicurezza (estranea alle indagini) si fa riferimento all’Aise, i servizi segreti per l’estero. Il 2 maggio 2022 Persurich scrive a Pegoraro: “Hanno chiamato dall’Aise, domani vengono a Milano, abbiamo da dargli qualcosa?”. Al che l’hacker vicentino, indagato dal pm De Tommasi per accesso abusivo, risponde: “Il dump (una cartella online, ndr) è in fase di chiusura, bisogna attendere il download”.

Fonti consultate dal Fatto spiegano che la Bit Corp, società istituzionale che avrebbe lavorato anche con i carabinieri del Ros e con la Guardia di Finanza, avrebbe collaborato con agenzie di intelligence, ovviamente seguendo solo profili di legalità.

SAMUELE CALAMUCCI CONTA I SOLDI CHE DICE DI AVER RICEVUTO DA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO Un jammer il disturbatore di frequenze simile a quello usato dalla squadra Fiore (Facebook)ENZO DE MARZIO - SAMUELE CALAMUCCI - UOMINI DELL INTELLIGENCE ISRAELIANA

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