dossier guido crosetto marina calderone adolfo urso giovanbattista fazzolari

FOLLOW THE MONEY – OCCHIO ALLE DATE NELL’INCHIESTA DELLA PROCURA DI PERUGIA SULL’ATTIVITÀ OCCULTA DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO, INDAGATO INSIEME AL MAGISTRATO DELLA DNA ANTONIO LAUDATI E ALTRE 14 PERSONE, PER AVER SPIATO TRA GLI ALTRI CROSETTO, URSO, FAZZOLARI, CONTE E RENZI – GLI ACCESSI ABUSIVI ALLE BANCHE DATI SONO AVVENUTI POCO PRIMA DELL’INIZIO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEL 2022 E POI DUE GIORNI PRIMA DEL GIURAMENTO DEL GOVERNO MELONI – IL PROCURATORE CANTONE ESCLUDE IL DOSSIERAGGIO POLITICO MA PARLA DI UNA “RADIOGRAFIA” DEL GOVERNO VECCHIO E NUOVO ALLA RICERCA DI SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI ECONOMICHE EFFETTUATA “PER RAGIONI ESTRANEE AL SERVIZIO E QUINDI ABUSIVE” – CHI AVEVA CHIESTO A STRIANO DI INFORMASI? E PERCHÉ?

Estratto dell’articolo di Giovanni Bianconi per il “Corriere della Sera”

 

guido crosetto alla camera 4

La prima interrogazione «abusiva» su Guido Crosetto, da parte del luogotenente della Guardia di finanza Pasquale Striano all’epoca in servizio alla Direzione nazionale antimafia, risale al 28 luglio 2022. Stava per cominciare la campagna elettorale, i partiti dovevano compilare le liste dei candidati e si discuteva se il co-fondatore di Fratelli d’Italia dovesse correre oppure no. Rimase fuori dalla competizione, ma a elezioni avvenute, il suo nome è stato indicato fin da subito per il ministero della Difesa. Il governo Meloni giura il 22 ottobre, e due giorni prima, il 20 ottobre, ecco che il finanziere acquisisce altre informazioni sui «dati anagrafici e i redditi percepiti» del neo ministro e di suo figlio Alessandro.

 

antonio laudati 4

Nell’atto d’accusa della Procura di Perugia sull’attività occulta del luogotenente Striano, indagato insieme al magistrato della Dna Antonio Laudati e altre quattordici persone, le date sono importanti. Perché le ricerche sulle varie banche dati (soprattutto la Siva, il Sistema informativo valutario in uso alla Finanza, e Serpico, dell’Agenzia delle Entrate) corrispondono a momenti particolari per i personaggi coinvolti.

 

E così, a parte Crosetto del quale una settimana dopo scriverà il quotidiano Domani a proposito di un possibile conflitto d’interessi, nei giorni in cui prende forma il governo Meloni ecco gli accessi che riguardano i neoministri dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e del Lavoro Marina Calderone (sempre il 20 ottobre 2022). Stesso accertamento, nella stessa data, per il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, sul quale c’era stato un controllo nell’aprile precedente.

 

La radiografia

raffaele cantone foto di bacco

Del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, Striano s’era già interessato a settembre 2021 e a giugno 2022, di Adolfo Urso a ottobre 2019 e a febbraio 2022 (quando era prima semplice componente e poi presidente del Comitato di controllo sui servizi segreti), e della ministra per le Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati a gennaio 2022, quando era ancora presidente del Senato; sul marito Gianbattista, invece, aveva fatto due accessi tra il 2020 e il 2021.

 

Anche per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari l’interrogazione risale al 20 ottobre, mentre il 3 novembre tocca al sottosegretario all’Economia Federico Freni, nominato il 31 ottobre; ma su di lui c’era già stato un accesso il 4 ottobre 2021, quando s’era appena insediato nello stesso incarico con il governo Draghi. Doppio controllo, quindi, per nomina e conferma […]

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

Una sorta di radiografia del governo vecchio e nuovo alla ricerca di segnalazioni di operazioni economiche effettuata «per ragioni estranee al servizio e dunque abusive», accusa il procuratore di Perugia Raffaele Cantone.

 

Che a volte coincide con articoli di stampa o richieste di giornalisti amici del finanziere, ma che altre volte — insieme al resto delle centinaia «censite» dai pm perugini — non hanno una spiegazione immediata. Ecco perché, in attesa della versione dell’indagato Striano, una simile «pesca a strascico» (che a luglio 2022 ha coinvolto anche la fidanzata di Matteo Salvini, Francesca Verdini, e suo fratello Tommaso, figli di Denis) lascia ipotizzare anche un’attività di dossieraggio. Indipendentemente dai dati raccolti e estrapolati.

 

Controlli sui candidati

adolfo urso - ministero del made in italy

All’estate del 2022, quando i partiti stavano confezionando le liste elettorali, risalgono gli accessi relativi a deputati in corsa per il seggio come Chiara Colosimo, Andrea Delmastro, Tommaso Foti (FdI), Marta Fascina (FI) e altri.

Mentre tra la primavera e l’estate del 2021, quando la destra doveva scegliere il candidato nella corsa a sindaco di Roma, ecco le interrogazioni su Fabio Rampelli, inizialmente dato per favorito, e poi sul prescelto Enrico Michetti. […]

 

Ricerche sugli indagati

Altre ricerche del luogotenente, commissionate da non si sa chi, sembrano collegate ad eventi ugualmente significativi. Il commissario per la gestione dell’emergenza Covid Domenico Arcuri, nominato, l’anno precedente dall’allora premier Giuseppe Conte, fu rimosso dall’incarico il 1° marzo 2021, dopo un paio di settimane di governo Draghi appena insediato; quattro giorni prima, il 25 febbraio, Striano interroga al banca Siva alla ricerca di segnalazioni di operazioni sospette sul suo conto. Chi gli aveva chiesto di informasi? E perché?

DOMENICO ARCURI

Legati alla gestione della pandemia sono stati aperti diversi fascicoli giudiziari in molte città, uno dei quali ha coinvolto l’ex presidente della Camera Irene Pivetti; su di lei, a indagini in corso, Striano fa tre accertamenti, tra ottobre 2020 e novembre 2021. Ma più in generale, sono diverse le inchieste in tutta Italia per le quali, appena emerse, il finanziere — comandante del «Gruppo Sos» della Dna — ha messo in moto i propri computer in cerca di notizie sui conti correnti degli indagati.

 

Come il broker accusato di truffa a diversi vip Massimo Bochicchio, sul quale risulta un accesso abusivo a marzo 2021, mentre l’indagine a suo carico era in pieno svolgimento; e ancora l’ex spin doctor di Salvini, Luca Morisi, o l’avvocato Piero Amara e l’imprenditore Fabrizio Centofanti, coindagati e «attenzionati» fra il 2020 e il 2021.

 

Altro esempio: Matteo Renzi e il suo agente Lucio Presta, sui quali risultano accertamenti in contemporanea con un’inchiesta a loro carico della Procura di Roma, poi archiviata.

Si tratta di inquisiti per reati che non hanno niente a che vedere con le competenze della Procura antimafia, così da riproporre il quesito sul movente degli accessi.

 

Le inchieste sollecitate

LUCIO PRESTA E MATTEO RENZI

Altre indagini, invece, sono state sollecitate e avviate su «impulso» della Dna dopo il lavoro svolto e ora contestato a Striano e al pm Laudati. Ad esempio su un signore, Luigi Lauro, segnalato alla Procura di Napoli per «sospetta attività di riciclaggio» collegata al «clan Mallardo di Giugliano». Il presupposto ufficiale erano «numerose segnalazioni di operazioni sospette» mentre, secondo le contestazioni del procuratore Cantone e della sostituta Laura Reale, all’origine c’erano «le informazioni ottenute da Cannella Giuseppe (contrapposto a Lauro in un altro procedimento giudiziario, ndr) attraverso gli incontri promossi da Laudati e concordati con lo Striano».

 

raffaele cantone

Obiettivo: «Favorire intenzionalmente Cannella» e «procurare un danno a Lauro». Situazione analoga con il presidente della Federazione gioco calcio Gabriele Gravina, sul conto del quale sono stati trasmessi elementi d’accusa alla Procura di Roma asseritamente provenienti dalla Procura di Salerno, «quando invece l’origine dell’atto erano le informazioni ottenute» da un ex collaboratore di Gravina «attraverso gli incontri promossi dallo stesso Laudati con Striano». Di qui le accuse di falso, oltre che accesso abusivo a sistema informatico e abuso d’ufficio per il luogotenente e il magistrato.

guido crosetto alla camera 1

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...