“FUORI DALLA LEGA C’È IL DESERTO” – MATTEO SALVINI RICHIAMA ALL’ORDINE ROBERTO VANNACCI, MA ORMAI L’ADDIO DEL GENERALE AL PARTITO È SOLO QUESTIONE DI TEMPO – LA KERMESSE DI ROCCARASO, DOVE SI PRENDE SCENA LA FRONDA “LIBERAL” DELLA LEGA, È IL PRETESTO PER IL MILITARE PER SFANCULARE IL CARROCCIO E FARSI IL PARTITO CHE PREPARA DA QUANDO È SCESO IN POLITICA – ALMENO TRE LEGHISTI ALLA CAMERA SONO GIÀ PRONTI A SALTARE SUL CARRO DELLA NUOVA AFD, INSIEME ALL’EX PISTOLERO MELONIANO EMANUELE POZZOLO. PER LA GIOIA DELLA VECCHIA GUARDIA “NORDISTA” DELLA LEGA: “SI FACCIA QUESTO BENEDETTO PARTITO: VEDIAMO QUANTI VOTI PRENDONO LUI E LA SUA DECIMA...
SALVINI GELA VANNACCI "FUORI DAL PARTITO C'È SOLO IL DESERTO"
Estratto dell’articolo di Matteo Pucciarelli per “la Repubblica”
roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi
C’è una certa aria frizzantina a Roccaraso, e non è per via del — 1 grado alle sei del pomeriggio: «Ciao ciao generale!», esclama un consigliere regionale campano in pausa sigaretta con un gruppetto di militanti, fuori dalla sala comunale riservata ai quadri del partito [...].
In collegamento, in attesa del suo intervento in presenza di domani, Matteo Salvini ha salutato tutti per l’avvio della tre giorni di evento e al netto delle frasi di rito («la grande famiglia della Lega», «l’impegno e la coerenza di governo e sui territori» eccetera) ha detto la frase che tutti hanno collegato subito a Roberto Vannacci e ai suoi fedelissimi, per ora pochi dentro al Carroccio: «La Lega è una forza di governo e fuori dalla Lega c’è il deserto». Frase chirurgica, tra quelle che la sua comunicazione decide di diramare. Nulla lasciato al caso.
Oggi nella cittadina abruzzese parleranno in diversi, sugli argomenti più disparati. Ci sarà Luca Zaia, alfiere di una Lega “liberal”. Ma non il generale in congedo, che ormai in maniera palese gioca una partita tutta sua.
Due sere fa era a Ventimiglia ad un evento pubblico e spiegava a Giorgia Meloni cosa dovrebbe fare, «a questi tavoli bisogna starci, se non sei al tavolo sei nel menù», ragionava rispetto al cosiddetto “Board of peace” di Donald Trump. E poi, sempre sul filo dell’ambiguità, a domanda del Messaggero Veneto sull’idea di fondare un proprio partito, risposta: «Mai dire mai». Non il massimo per chi sulla carta fa il vicesegretario di un movimento.
ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI
Nella Lega, quella nordista che ha sempre considerato Vannacci un corpo estraneo, assicurano — o forse si augurano — che l’evento di Roccaraso per com’è pensato certifica la rottura di Salvini, che sarebbe stufo.
L’invito a Francesca Pascale [...] è un dito in un occhio. Lei che col generale si era già scontrata in tv oltre un anno fa, dandogli del «represso». Che corra cattivo sangue si capisce dal commento di lui ad Adnkronos: «Non sapevo che Pascale, oltre a essere dottore magistrale ed accademico in diritti civili, fosse anche un fine analista politico. Tutte professionalità e competenze finora nascoste che questa signora ci sta svelando proprio ora…».
Nei giorni scorsi Salvini ha incontrato il gruppo parlamentare e ha detto che se ci saranno defezioni non ci sarà da preoccuparsi. Si vocifera da giorni che Edoardo Ziello, Rossano Sasso e Domenico Furgiuele siano pronti a creare la componente del nuovo partito vannacciano, una sorta di Afd italiana.
Stessa operazione in alcuni consigli regionali, a partire dalla Toscana (l’unico eletto è un uomo di Vannacci, Massimiliano Simoni) e dal Veneto. L’ora x? A febbraio. Vero, falso? Di sicuro delle cose si stanno muovendo.
Due sere fa a Milano, in una birreria in zona Isola [...] si sono incontrati un po’ di personaggi legati al mondo dell’estrema destra [...] e tra loro il coordinatore del centro studi dell’ex generale, Luca Sforzini. Il progetto del partito di Vannacci è diventato un po’ il segreto di Pulcinella. «Per la sua storia militare e per le sue chiare affermazioni valoriali, è certo un punto di riferimento per tutti i veri patrioti», sostiene Max Francioli di Unione patriottica. Tutto un gran darsi da fare insomma, tanto che viene quasi naturale far sbottare chi è cresciuto nella Lega monolitica di una volta, come il veneto Roberto Marcato: «Vannacci? Ma si faccia questo benedetto partito: vediamo quanti voti prendono lui e la sua Decima».
francesca pascale
IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

