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FURBETTI ALL’ULTIMO STADIO – HA FATTO BENE MARINO A SFANCULARE PALLOTTA - IL PATRON DELLA ROMA NON ACCETTA LA CLAUSOLA RESCISSORIA PER LA QUALE DOVREBBE PAGARE 160 MILIONI DI PENALE SE CEDESSE LO STADIO A SOGGETTI DIVERSI DALLA SOCIETÀ SPORTIVA

Paolo Boccacci per Repubblica.it

 

ignazio marino e pallotta alla presentazione dello stadio di tor di valleignazio marino e pallotta alla presentazione dello stadio di tor di valle

E' il giorno di Pallotta. Ma anche di un braccio di ferro che dura fino a notte e finisce con una clamorosa rottura con il Campidoglio. Il patron della Roma, infatti, non accetta la clausola rescissoria per la quale dovrebbe pagare 160 milioni di penale se cedesse lo stadio e la cittadella degli uffici a soggetti diversi dalla società sportiva. 

 

La giornata era iniziata con un attacco di Pallotta. Parlando alla radio ufficiale del club giallorosso e, alla vigilia della delibera di giunta che concederà “l’utilità pubblica” al nuovo stadio, dando l’ok del Campidoglio, aveva definito «ridicola» la questione legata alla proprietà dello stadio separata da quella del club.

marino pallottamarino pallotta

 

«A questi livelli - aveva spiegato - c'è una problematica finanziaria, quindi c'è la proprietà e c'è il club. Sono società diverse ed è l'unico modo attraverso il quale si può finanziare un progetto del genere».

 

E poi: «Non ha alcun senso per il gruppo di proprietà vendere lo stadio dopo due anni, sarebbe assurdo. Io voglio rimanere per almeno 20 o 30 anni, a meno che qualcuno non mi butti nel fiume. Questo tipo di accordo per lo stadio è la cosa migliore per la Roma, che attualmente paga 8 milioni di euro all'anno per l'affitto dell'Olimpico. Quando sarà costruito lo stadio i costi scenderanno a 2 milioni, quindi a beneficio del club. Non c'è nessuna speculazione in atto. Stiamo facendo tutto questo per la città, non solo per la squadra».

marino pallotta 2marino pallotta 2

 

Il nuovo stadio dunque non sarà proprietà direttamente del club, ma della società statunitense As Roma spv Llc che, attraverso la holding Neep Roma, possiede la squadra. Ribattono il coordinatore della maggioranza Panecaldo e il capogruppo del Pd D’Ausilio: «Ben conosciamo le norme e, come maggioranza, stiamo lavorando a clausole contrattuali che rendano efficace il vincolo di indissolubilità tra la società sportiva As Roma e lo stadio» Poi il primo aggiunge: «Un po’ di rispetto in più non guasterebbe».

 

Ed ecco le clausole proposte: joint venture tra As Roma e la holding di Pallotta, diritto di prelazione della società sullo stadio per 30 anni e incassi dell’arena per gli eventi condivisi con il club. Il management della Roma dice no all’intestazione dello stadio alla squadra, e dice anche no alla decadenza dei benefici  con una penale di 160 milioni in caso di vendita separata della società e dell’impianto.

 

pallotta marino foto di stasi gmt pallotta marino foto di stasi gmt

Intanto, l’assessore all’Urbanistica Caudo ha incassato il sì dell’opposizione, da Alemanno a Tredicine, e ha limato fino a tardi la delibera che nel pomeriggio sarà approvata in giunta e che dovrà essere sottoposta al Consiglio entro 20 giorni insieme con il testo della convezione speciale per lo stadio. E poi la Regione avrà 180 giorni per dare il via libera definitivo al progetto.

 

Tra le condizioni poste l’inaugurazione in contemporanea dello stadio, della linea del metrò fino a Tor di Valle, dello svincolo sulla RomaFiumicino e del ponte sul Tevere dalla stazione di Muratella, poi l’adeguamento della via del Mare, la creazione del parco, di un sistema completo di videosorveglianza e la destinazione per sempre a “stadio di calcio”. E sul nodo proprietà il campidoglio ribadirà nella deliibera la clausola rescissoria.

AS ROMA NUOVO STADIO AS ROMA NUOVO STADIO

 

Eppure la giornata era iniziata in modo diverso. Patron Pallotta sembrava dominare la scena: «Il Comune sarà una giornata molto importante. Siamo fiduciosi, abbiamo preparato un grande progetto e l'obiettivo è sempre lo stesso: rendere la Roma il miglior club al mondo. Stiamo cercando di costruire un impianto per le più grandi partite di campionato, concerti, rugby, una serie di eventi che aiuterà Roma a rimanere una delle mete più ambite. L'intero progetto sarà il maggiore dagli anni ‘20. Parliamo di oltre un miliardo di euro. Non vorrei essere nei panni dei giocatori avversari. Sarà il campo più difficile al mondo».

 

AS ROMA NUOVO STADIO PROGETTO AS ROMA NUOVO STADIO PROGETTO

Era intervenuto anche un tifoso doc, il cantautore Antonello Venditti: «Non si tratta solo di uno stadio ma di un punto di attrazione per chiunque verrà a Roma. La struttura progettata è perfetta». In nottata poi lo scontro finale. 

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