renzi verdini

SORCI VERDINI PER MATTEUCCIO - GASPARRI: “MA ‘NDO VA DENIS? È SENZA PROSPETTIVE. LA SCISSIONE POTRA’ COSTARE MOLTO A RENZI. LA SINISTRA PD AVRA’ UN ARGOMENTO POLEMICO MOLTO FORTE. GIA’ LI IMMAGINO GRIDARE: VA VIA FASSINA E ARRIVA VERDINI!''

frzgncc21 denis verdini maurizio gasparrifrzgncc21 denis verdini maurizio gasparri

Da “la Repubblica”

 

«Al di là dei numeri, questa scissione – se confermata – complicherà la vita a tutti. Non giova certo a Berlusconi e Forza Italia, per carità. Non conviene a Fitto, che passa da 12 a 10 senatori. Ma rischia soprattutto di danneggiare Renzi. Che magari pensa di avere qualche voto in più in Aula, ma sa bene che a volte dinamiche del genere accelerano la fine politica». Così sostiene l’azzurro Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, nel giorno dello strappo di Denis Verdini.

renzi verdinirenzi verdini

 

Gasparri, partiamo da FI. Un bel danno, non le pare?

«Mah, guardi, in realtà perdiamo due o tre voti. Danneggiati, come le dicevo, ma meno degli altri. Per il resto si tratta di senatori che stavano in Gal o votavano già in difformità. C’è D’Anna, che un giorno è rivoluzionario e un altro sostiene che bisogna votare le riforme. Insomma, è chiaro che alcuni devono solo arrivare a fine legislatura. Gente che non ha futuro».

 

Non è comunque una bella notizia per l’ex Cavaliere.

maurizio gasparrimaurizio gasparri

«Sa per chi è invece una bella notizia? Per Civati, Fassina, Landini e Vendola: avranno un argomento polemico molto forte. E lo stesso vale per la sinistra del Pd, che già immagino gridare: “Va via Fassina e arriva Verdini!”».

 

Arriva Verdini in maggioranza e cambiano i numeri della maggioranza. Questo non conta?

«Ma ‘ndò va? La verità è che non ha una prospettiva. Ma questo Denis lo sa, mica nascerà mai il partito di Verdini. Né avremo quello di Verdini-Fitto-Alfano, modello Brasile contro Resto del mondo... Che fanno, dalle 8 alle 14 si oppongono a Renzi e dalle 14 alle 20 lo sostengono, con il premier che porta in Aula i provvedimenti più delicati la sera? Ma su, sarebbe una barzelletta politica».

MATTEO RENZI E DENIS VERDINI MATTEO RENZI E DENIS VERDINI

 

Lei non si aspettava questa scissione?

«Sono un razionale e speravo che non si facesse. Anche perché restando in Forza Italia Denis avrebbe avuto un peso maggiore, spingendo per non chiudere il dialogo sulle riforme. Ora invece è un partner politico di Renzi, che un po’ si vergognerà di lui e un po’ si imbarazzerà. Insomma, lo considero un errore politico».

 

Resta un dato, Gasparri: l’ennesimo sodale storico di Berlusconi che molla Arcore. Non vi preoccupa?

«Come le ho detto, è sicuramente un segnale di debolezza. Però in politica bisogna guardare oltre l’immediato. Lei dice che ora siamo irrilevanti sulle riforme? Ma le cose mutano in fretta. E questa scissione potrebbe costare molto proprio a Renzi ».

(t.ci.)

MAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRIMATTEO RENZI E DENIS VERDINI MATTEO RENZI E DENIS VERDINI VERDINI E RENZI due VERDINI E RENZI due

 

Ultimi Dagoreport

matteo renzi sergio mattarella elly schlein maurizio landini

DAGOREPORT – IL REFERENDUM ANTI JOBS-ACT PROMOSSO DALLA CGIL DI LANDINI, OLTRE A NON ENTUSIASMARE MATTARELLA, STA SPACCANDO IL PD DI ELLY SCHLEIN - NEL CASO CHE UNA DECINA DI MILIONI DI ITALIANI SI ESPRIMESSERO A FAVORE DELL’ABOLIZIONE DEL JOBS-ACT, PUR NON RIUSCENDO A RAGGIUNGERE IL QUORUM, LANDINI ASSUMEREBBE INEVITABILMENTE UN'INVESTITURA POLITICA DA LEADER DELL'OPPOSIZIONE ANTI-MELONI, EMARGINANDO SIA SCHLEIN CHE CONTE - E COME POTRANNO I RIFORMISTI DEM, I RENZIANI E AZIONE DI CALENDA VALUTARE ANCORA UN PATTO ELETTORALE CON UN PD "LANDINIZZATO", ALLEATO DEL POPULISMO 5STELLE DI CONTE E DE SINISTRISMO AVS DI BONELLI E FRATOIANNI? - A MILANO LA SCISSIONE DEL PD È GIÀ REALTÀ: I RIFORMISTI DEM HANNO APERTO UN CIRCOLO IN CITTÀ INSIEME A ITALIA VIVA E AZIONE. MA BONACCINI DIFENDE ELLY SCHLEIN

sergio mattarella giorgia meloni

DAGOREPORT - L'ARDUO COMPITO DI MATTARELLA: FARE DA ARBITRO ALLA POLITICA ITALIANA IN ASSENZA DI UN’OPPOSIZIONE - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON VUOLE SOSTITUIRSI A QUEGLI SCAPPATI DI CASA DI SCHLEIN E CONTE, NÉ INTENDE SCONTRARSI CON GIORGIA MELONI. ANZI, IL SUO OBIETTIVO È TENERE IL GOVERNO ITALIANO DALLA PARTE GIUSTA DELLA STORIA: SALDO IN EUROPA E CONTRO LE AUTOCRAZIE – IL PIANO DI SERGIONE PER SPINGERE LA PREMIER VERSO UNA DESTRA POPOLARE E LIBERALE, AGGANCIATA UN'EUROPA GUIDATA DA FRANCIA, GERMANIA E POLONIA E LONTANA DAL TRUMPISMO - LE APERTURE DI ''IO SONO GIORGIA" SUL 25 APRILE E AFD. MA IL SUO PERCORSO VERSO IL CENTRO E' TURBATO DALLL'ESTREMISMO DI SALVINI E DALLO ZOCCOLO DURO DI FDI GUIDATO DA FAZZOLARI...

francesco micheli

DAGOREPORT - IN UNA MILANO ASSEDIATA DAI BARBARI DI ROMA, SI CELEBRA LA FAVOLOSA CAPITALE DEGLI AFFARI CHE FU: IL CAPITALISMO CON IL CUORE A SINISTRA E IL PORTAFOGLIO GONFIO A DESTRA - A 87 ANNI, FRANCESCO MICHELI APRE, SIA PURE CON MANO VELLUTATA E SENZA LASCIARE IMPRONTE VISTOSE, IL CASSETTO DEI RICORDI: “IL CAPITALISTA RILUTTANTE” È IL DIARIO DI BORDO DELL’EX BUCANIERE DELLA FINANZA CHE, SALITO SULL’ALBERO PIÙ ALTO DEL VASCELLO, HA OSSERVATO I FONDALI OSCURI INCONTRATI NEL MARE MAGNUM INSIDIOSO DELL’ECONOMIA, SOMMERSA E SPESSO AFFONDATA - “IO E LEI APPARTENIAMO A ZOO DIVERSI”, FU IL VATICINIO DI CUCCIA – LUI, UNICO TESTIMOME A RACCOGLIERE LO SFOGO DI EUGENIO CEFIS SU QUEL “MATTO” DI CUCCIA CHE NEL GIORNO DELLE SUE CLAMOROSE DIMISSIONI DA MONTEDISON L’AVEVA ACCOLTO CON UN BEFFARDO: “DOTTORE, PENSAVO VOLESSE FARE UN COLPO DI STATO…”

romana liuzzo

DAGOREPORT! UN MOTO DI COMPRENSIONE PER I TELESPETTATORI DI CANALE5 CHE HANNO AVUTO LA SFORTUNA DI INTERCETTARE LA MESSA IN ONDA DELLO SPOT AUTO-CELEBRATIVO (EUFEMISMO) DEL PREMIO “GUIDO CARLI” - CONFUSI, SPIAZZATI, INCREDULI SI SARANNO CHIESTI: MA CHE CAZZO È ‘STA ROBA? - AGGHINDATA CON UN PEPLO IN STILE “VESTALE, OGNI SCHERZO VALE”, PIAZZATA IN UN REGNO BOTANICO DI CARTONE PRESSATO, IL “COMMENDATORE”  ROMANA LIUZZO REGALA 20 SECONDI DI SURREAL-KITSCH MAI VISTO DALL'OCCHIO UMANO: “LA FONDAZIONE GUIDO CARLI VI SARÀ SEMPRE ACCANTO PER COSTRUIRE INSIEME UN MONDO MIGLIORE”. MA CHI È, LA CARITAS? EMERGENCY? L'ESERCITO DELLA SALVEZZA? - VIDEO!

friedrich merz - elezioni in germania- foto lapresse -

DAGOREPORT – LA BOCCIATURA AL PRIMO VOTO DI FIDUCIA PER FRIEDRICH MERZ È UN SEGNALE CHE ARRIVA DAI SUOI "COLLEGHI" DI PARTITO: I 18 VOTI CHE SONO MANCATI ERANO DI UN GRUPPETTO DI PARLAMENTARI DELLA CDU. HANNO VOLUTO MANDARE UN “MESSAGGIO” AL CANCELLIERE DECISIONISTA, CHE HA STILATO UNA LISTA DI MINISTRI SENZA CONCORDARLA CON NESSUNO. ERA UN MODO PER RIDIMENSIONARE L’AMBIZIOSO LEADER. COME A DIRE: SENZA DI NOI NON VAI DA NESSUNA PARTE – DOMANI MERZ VOLA A PARIGI PER RIDARE SLANCIO ALL’ALLEANZA CON MACRON – IL POSSIBILE ANNUNCIO DI TRUMP SULLA CRISI RUSSO-UCRAINA