UN TUTOR PER L’ITALIA - MERKEL E SARKÒ NON SI FIDANO: L’ITALIA DEVE ESSERE “SORVEGLIATA” DALL’EUROPA, E DAL FONDO MONETARIO, SULLA CONCRETA ATTUAZIONE DELLE MISURE PROMESSE (E MAI ATTUATE) - SONO MESI CHE SI VA DI MANOVRA IN MANOVRA - AL G20 SI LAVORA PER POTENZIARE IL FONDO DEL FMI, CHE ARRIVEREBBE A 1000 MLD $, E SI AGGIUNGERÀ A QUELLO EUROPEO - LA “BILD” GODE PER LA SUA ANGELA “MERKULES” CHE HA SCHIACCIATO LE FREGOLE REFERENDARIE DI ATENE…

1 - G20: VERSO 1.000 MLD RISPOSTA CRISI, AUMENTO 300 MLD PER FMI BOZZA, SI LAVORA A INCREMENTO 250 MLD DIRITTI SPECIALI PRELIEVO...
(ANSA)
- I paesi del G20 stanno lavorando per accrescere le risorse disponibili del Fmi di circa 300 miliardi di dollari ''grazie a contributi bilaterali portando a circa 700 miliardi la sua capacita' di prestiti''. E' quanto si legge nella bozza del comunicato finale del G20 di Cannes. Le cifre sono tuttavia ancora oggetto di discussione. Inoltre si lavora ad aumentare i Dts (diritti speciali di prelievo ndr) per 250 miliardi che assicurera' una capacita' di risposta totale alla crisi a 1000 miliardi di dollari.

2 - SECONDO GIORNO DI G20...
ANSA
- Si sono aperti al Palais des Festival di Cannes i lavori della seconda e ultima giornata del G20 a presidenza francese. Primo appuntamento per i capi delle delegazioni, la firma della convenzione sulla lotta all'evasione fiscale, che sarà seguito da una sessione di lavoro sul tema delle regole per la finanza. A metà mattinata, seconda sessione dedicata ad Agricoltura, Energia e Clima, quindi la conclusione con il passaggio di consegne dalla presidenza francese a quella messicana.

Secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche, i lavori della prima sessione dell'ultima giornata sono cominciati in ritardo per alcuni incontri bilaterali di Nicolas Sarkozy, presidente della Francia e presidente di turno del G20. Sarkozy avrebbe già incontrato in diversi faccia a faccia il presidente americano, Barack Obama, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel.

Fonti ufficiali italiane smentiscono che ci sia un accordo sul monitoraggio dell'Italia da parte del Fondo Monetario Internazionale. Le stesse fonti, a margine del G20, precisano che è l'intera area euro ad essere sotto stress, incluse Spagna e Italia. Roma - aggiungono le stesse fonti ufficiali italiane - è disponibile a chiedere 'advice' (consigli) al Fondo solo sull'applicazione delle conclusioni dell'Eurogruppo del 27. Gli 'advice' del fondo si affiancheranno al ruolo della Commissione Ue.

Secondo la Reuters invece l'Italia avrebbe acconsentito al monitoraggio da parte del Fondo monetario internazionale sulle riforme economiche. Lo affermano fonti Ue, secondo le quali le linee di credito precauzionali non sarebbero una opzione credibile per il Paese.

3 - G20: BERLINO, BENE ITALIA SE APPLICA VELOCEMENTE MISURE...
(ANSA)
- ''Berlino accoglie con favore tutte le applicazioni di quello che e' stato deciso il 27 a Bruxelles e con l'auspicio che siano veloci''. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco George Streiter a Berlino, rispondendo a una domanda su come il Bunderegierung veda le riforme dell'Italia annunciate al G20.

4 - FRANCIA-GERMANIA, ITALIA DA SORVEGLIARE. FMI PRONTO...
Andrea D'Ortensio e Federico Garimberti per Ansa.it
- Nuovo, forte pressing dell'asse franco-tedesco sull'Italia affinche' accetti la sorveglianza dell'Europa e, eventualmente, del Fondo Monetario Internazionale sull'effettiva attuazione delle misure promesse da Roma a Bruxelles. Ma il governo italiano non intende farsi 'commissariare' ritenendo che i provvedimenti in via di approvazione sono sufficienti a superare la crisi. Questa la ragione dello stallo nella trattativa in corso al G20 sul rafforzamento del monitoraggio degli ispettori di Washington sui paesi, specie dell'area euro, a rischio.

A Cannes intanto si discute, ma ancora a livello tecnico, sull'istituzione di una rete di sicurezza del Fmi - riservata ai paesi a rischio attacco speculativo - da 1000 miliardi di dollari, aggiuntiva a quella del fondo europeo Efsf. Il premier Silvio Berlusconi, giunto con il ministro Giulio Tremonti al vertice per rassicurare i partner sullo stato di salute dell'Italia, ha affrontato il tema nel corso del vertice fra i Paesi dell'eurozona, le istituzioni Ue, la Bce e il Fondo Monetario. Con una coda di riunione nella serata dove ha partecipato anche il presidente Usa Barack Obama.

In queste, e specialmente nel meeting fuori programma serale, si e' ribadita con toni anche ''franchi e diretti'' (per dirla come ha fatto una fonte francese) la necessita' per Roma di attuare in maniera effettiva le misure annunciate che verranno cosi' tenute sotto stretta sorveglianza. Ma la linea dell'esecutivo italiano appare orientata a rifiutare qualsiasi ulteriore strumento di sorveglianza. Alla base, secondo fonti europee, vi sarebbero le condizioni dell'estensione del monitoraggio da parte del Fmi sui Paesi a rischio della zona euro. Il problema, riferiscono le stesse fonti, e' soprattutto politico: gli ispettori, con gli accresciuti poteri di monitoraggio, potrebbero rilevare la necessita' di un intervento del Fondo tramite l'apertura di una linea di credito in favore di Roma.

'Aiuto' che L'Italia non vuole perche', spiegano le fonti europee, sarebbe come accettare un 'commissariamento' da parte di Washington. Il debito pubblico da 1.900 miliardi di euro e 120% del Pil pesa come un macigno e resta ''il problema'', ma l'Italia, avrebbe fatto presente il premier parlando ai partner del G20, ha sempre onorato sia il debito che gli impegni europei e internazionali.

Ma Francia e Germania sembrano determinate. ''Siamo impegnati attivamente a trovare il modo di combattere la speculazione, specialmente contro l'Italia'', ha detto non a caso il ministro delle Finanze tedesco, Wolfang Schaeuble. In serata, Berlusconi e Tremonti hanno continuato a discutere della questione nella hall dell'albergo che li ospita

5 - BILD: I GRECI SI PIEGANO DAVANTI A ANGELA "MERKULES"...
(TMNews)
- "I Greci si piegano davanti ad Angela Merkules", è il titolo-elogio della Bild oggi, il giorno dopo che i colloqui al G20 di Cannes, capeggiati dalla cancelliera tedesca, nuova Ercole, e dal presidente francese Nicolas Sarkozy, hanno allontanato il fantasma di un euro-referendum nel paese ellenico. Le minacce non velate hanno funzionato, insiste il tabloid di Springer. Merkel assieme a Sarkozy hanno portato i greci a ragionare, aggiunge. Un atto di forza incredibile pari a uno sforzo di Ercole.

 

ANGELA MERKEL LEGGE IL COMPITINO DI PAPANDREOU E NON E' SODDISFATTASARKOZY MERKEL PROTESTE A CANNES PAPANDREU A CANNES CHRISTINE LAGARDE SARKOZY BERLUSCONI OBAMA DRAGHI E MERKEL BERLUSCONI AL GVENTI DI CANNES

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)