matteo salvini a pontida marine le pen

“E’ UN ERRORE DIRE DI NO A UN’ALLEANZA CON MARINE LE PEN” – MENTRE LA MELONI A LAMPEDUSA CHIEDE AIUTO ALLA VON DER LEYEN, A PONTIDA SALVINI E LA LEADER NAZIONALISTA FRANCESE SI SCAGLIANO CONTRO L’EUROPA “CHE CI IMPONE POLITICHE CHE NON ABBIAMO SCELTO” – IL "CAPITONE" TUONA CONTRO LE “TECNOCRAZIE EUROPEE” E SOROS (“MINA UNA CULTURA MILLENARIA”) E SILURA PURE RICHARD GERE (“SE TI PIACCIONO I CLANDESTINI APRI LE TUE VILLE E METTICELI DENTRO!) - CALDEROLI RILANCIA L’AUTONOMIA (FARANNO I SALTI DI GIOIA IN FRATELLI D’ITALIA) – SELVAGGIA: “SVASTICHE MENTRE PARLA SALVINI. SALUTI DA PONTIDA” - FOTO E VIDEO

Da corriere.it

 

matteo salvini a pontida

Salvini: qualsiasi strumento per fermare l’immigrazione illegale

«Utilizzeremo qualsiasi mezzo, tecnologico e democratico, per fermare questa invasione» di immigrazione illegale, rilancia ancora Salvini.

 

 

 

Salvini: «Libertà di amarsi, ma no all’utero in affitto»

«Evviva il diritto di amare sempre e comunque per donne e uomini nella propria camera da letto, perché non sta a noi giudicare cosa è contro o no natura. Si può fare senza Pride, sfilate e carrozzoni» ma allo stesso tempo «difendo e nessuno mi farà cambiare sul diritto di un bambino a essere al mondo se ci sono una mamma e un papà. Quindi mai all’utero in affitto». L’ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, dal palco di Pontida 2023.

 

marine le pen a pontida

 L’attacco a Soros del leader della Lega: «Mina una cultura millenaria»

«Personaggi come Soros, che finanziano l’annientamento della civiltà occidentale, vanno contrastati con qualsiasi mezzo democratico possibile. Leggo sui giornali il filantropo sono organizzazioni che lavorano per minare una cultura millenaria». Lo ha detto il segretario leghista Matteo Salvini, dal palco di Pontida.

 

 Salvini: «Con Meloni non ci divideranno, il governo durerà 5 anni»

«La Lega si fa garante che questo governo durerà per tutti i 5 anni, non un minuto di meno». Poi Salvini, mentre nel governo si acuiscono, aggiunge. «Io oggi qua e Giorgia a Lampedusa sono la sintesi di uno stesso obiettivo e destino comune. Non riusciranno a dividerci, abbiamo culture e senso di militanza diverso ma il centrodestra unito vince».

 

pontida 2023

 Salvini: «Tassa sugli extraprofitti, non torneremo indietro»

«La tassa sugli extraprofitti miliardiari delle banche per la Lega è una priorità, non torneremo indietro». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, riguardo la tassa su cui gli alleati di Forza Italia stanno dando battaglia in senso contrario.

 

Salvini ricorda Berlusconi e Maroni

Omaggio a Roberto Maroni e Silvio Berlusconi da parte del leader della Lega, Matteo Salvini, dal palco di Pontida. Su Maroni ha detto: «è stato un segretario che prima di me e meglio di me ha lavorato ed è stato un grande leghista». Sul presidente di Forza Italia, Salvini ha ricordato «un amico che non è mai venuto a Pontida ma di cui tanto avevamo discusso». Di entrambi i leader sugli schermi sono passati due brevi video con le foto di Maroni e Berlusconi.

 

pontida 2023 2

Sul palco c’è Le Pen: «Pontida simbolo della resistenza a influenze esterne»

«Voi in Italia e noi in Francia siamo impegnati nella stessa lotta, la lotta per le libertà, per la patria, io so quanto ci teniate alle vostre libertà». Lo ha detto Marine Le Pen, la leader francese del Rassemblement national, intervenendo al raduno della Lega a Pontida, accompagnata da Matteo Salvini. E poi: «Sono contenta di incontrare Salvini, che avete la fortuna di avere come leader e io come amico. Sono felice di essere a Pontida, un luogo così simbolico, simbolo della resistenza alle influenze esterne. E credo che il parallelo con quello che vedremo in Europa non sia esagerato».

 

Giorgetti: «A qualcuno dà fastidio, ma andremo avanti su extraprofitti»

«A qualcuno dà fastidio, ma andremo avanti con la tassa sugli extraprofitti bancari», dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti dal palco di Pontida. «Banchieri e analisti finanziari non saranno d’accordo», il provvedimento «si potrà perfezionare ma va nella direzione giusta», ha sottolineato.

matteo salvini e marine le pen a pontida

 

Calderoli: «Il 2024 sarà l’anno dell’Autonomia»

«Sapevo che non sarebbe stata una passeggiata. Sono soddisfatto di aver raggiunto un accordo con la maggioranza. Non pensavo che mi facessero un monumento ma non accetto di venire costantemente insultato». Così il ministro per gli affari Regionali Roberto Calderoli ha parlato del suo lavoro per l’approvazione della riforma autonomista. «Il 2024 sarà l’anno dell’autonomia», ha garantito da Pontida.

 

Bongiorno: «La castrazione chimica sarà la nostra prossima battaglia»

«La castrazione chimica non è un’operazione chirurgica, non è una tortura, è un trattamento farmacologico che agisce sulla libido e con il vostro aiuto questa sarà la nostra prossima battaglia». L’ha detto Giulia Bongiorno, senatrice della Lega e presidente della commissione Giustizia a Palazzo Madama, dal palco del raduno leghista a Pontida.

attilio fontana a pontida

E ha aggiunto: «Ci sono persone che violentano donne e i minori, entrano in carcere, ri-escono e poi rientrano perché hanno violentato di nuovo. E dicono: `Non riesco a frenare i miei impulsi´. Allora, io non ho dubbi: se uno stupratore non riesce a tenere i propri impulsi vuol dire che ha bisogno di un aiuto, che si chiama in un modo: castrazione chimica».

 

Bossi ancora assente. Il suo staff: nessun invito a partecipare

A pochi minuti dall’intervento di Matteo Salvini a Pontida, è confermata l’assenza di Umberto Bossi all’evento della Lega. L’ex leader resta a Gemonio in famiglia. Fonti vicine al Senatur, confermando il forfait del fondatore della Lega, non mancano di sottolineare come non sia arrivato alcun invito a partecipare al vecchio capo del Carroccio.

 

ZAIA

pontida 2023 1

Poi è la volta di Luca Zaia (e la platea gli dedica cori) che si presenta srotolando una gigantesca bandiera di San Marco: «Non abbiamo perso l’identità. Il Leone è sempre più incazzato. Qualcuno pensa che la Lega si faccia indicare la via, ma non è così. La indica sull’autonomia e sull’immigrazione.

 

Lampedusa non è un confine italiano na europeo. Von der Leyen vada a Lampedusa e poi però torni a casa a risolvere i problemi». Il governatore veneto va al l’attacco: «L’ospitalità deve essere dignitosa. Abbiamo una popolazione che ha diritto ad avere risposte, non ad arrivare dopo tutti gli altri». Zaia è accompagnato dai consiglieri regionali, con una enorme bandiera veneta con scritto «Autonomia subito». «Qualcuno lo vuole spiegare che l’autonomia è federalismo — dice dal palco —. La Costituzione ha al suo interno la previsione di autonomia. L’autonomia non è un atto sovversivo, non è la secessione dei ricchi ma chiedere allo Stato di fare il suo mestiere. L’autonomia è una vera assunzione di necessità, pone fine al parassitismo».

 

marine le pen a pontida 1

 

Salvini: «Le Pen? Errore dire no ad un’alleanza con lei»

Perché Le Pen a Pontida? «Perché prima di tutto voglio che gli italiani e la Lega la conoscano. È una donna eccezionale, intelligente, curiosa, moderna, non oltranzista, culturalmente aperta, con una visione del mondo del futuro che è assolutamente la mia, nella famiglia, nel lavoro, nell’agricoltura. E poi è una delle alleate più antiche più importanti della Lega e, questo dicono i numeri, oggi rappresenta il primo partito di Francia, sarebbe un errore per chiunque dire di no a un’alleanza con lei». Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, intervistato da Libero.

 

 

 

giancarlo giorgetti a pontida

pontida 2023 2

 

attilio fontana a pontidamarine le pen a pontida 2matteo salvini a pontidazaino con scritto viva il duce e una svastica a pontidaclaudio borghi marine le pen a pontidaborghezio a pontida 2023pontida 2023marine le pen e matteo salvini a pontida

Ultimi Dagoreport

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...

renzo ulivieri

DAGOREPORT - AIAC, CHE MALE PER ULIVIERI! NELLA BATTAGLIA MALAGÒ-GALLIANI PER LA GUIDA DELLA FIGC, SCOPPIA UN BUBBONE NELL’ASSOALLENATORI, GUIDATA DA 20 ANNI DALL'85ENNE “COMPAGNO” ULIVIERI: DOPO 20 ANNI DI PUGNO DI FERRO STALINIANO ALL'AIAC, IL "MATUSA" DELLA PANCHINA E' DIVENTATO SPONSOR DEL FORZISTA GALLIANI – IL CASO LOZZI, OPPOSITORE DI ULIVIERI, E IL COMMISSARIAMENTO DEL GRUPPO REGIONALE DEL LAZIO (SCONFESSATO DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE) PONGONO QUESTIONI DI TRASPARENZA E SULLA GESTIONE DEL DISSENSO INTERNO - COME PUÒ LA FIGC ACCETTARE UNA SIMILE SITUAZIONE?

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...