IL GIORNO DELLA MARMOTTA PER ZELENSKY – OGGI IL PRESIDENTE UCRAINO INCONTRA TRUMP A DAVOS CON IL SOLITO DUBBIO: SARÀ BULLIZZATO DAL PRESIDENTE AMERICANO, FAN NUMERO UNO DI PUTIN, O GLI USA RIMARRANNO ALLEATI DI KIEV? – IL TIMORE DELL’EX COMICO È CHE GLI AMERICANI ABBIANO RIPRESO A PARLARE CON MOSCA SENZA COORDINARSI CON GLI EUROPEI, COME AVVENUTO A NOVEMBRE. LA PAURA È FONDATA: OGGI A MOSCA STEVE WITKOFF E JARED KUSHNER INCONTRERANNO PUTIN PER LA SETTIMA VOLTA IN UN ANNO…
ZELENSKY VOLA A DAVOS DAL LEADER USA KUSHNER E WITKOFF TORNANO A MOSCA
Estratto dell’articolo di Lorenzo Cremonesi per il “Corriere della Sera”
volodymyr zelensky donald trump conferenza stampa a mar a lago foto lapresse 2
Cambio di programma al summit di Davos. Pur con la Groenlandia al centro dell’attenzione, Donald Trump dice di aspettarsi un incontro con Volodymyr Zelensky e così rilancia i negoziati tra Ucraina e Russia.
Oggi il presidente Usa e quello ucraino si vedranno al summit svizzero, giusto il tempo per Zelensky di fare il viaggio da Kiev, che martedì pomeriggio aveva deciso di annullare perché sicuro di essere stato marginalizzato […].
Intanto, Trump manda a Mosca i suoi due inviati speciali, Steve Witkoff e Jared Kushner, che per la settima volta nell’arco di 12 mesi incontreranno Putin. Quest’ultimo in serata torna a parlare della possibilità di utilizzare i fondi russi congelati negli Usa per ricostruire i territori danneggiati nel conflitto (presumibilmente si riferisce a quelli occupati dalle sue truppe);
annuncia anche la sua possibile partecipazione al «Board for Peace» ideato da Trump per gestire Gaza: due mosse volte chiaramente a favorirgli le simpatie del presidente americano.
Putin non manca d’inventiva e spiega che pagherebbe la tassa di un miliardo di dollari, imposta da Trump per entrare nel «Board», prelevandola dai beni russi congelati. E […]
Nelle ultime settimane si era parlato di un faccia a faccia Trump-Zelensky a Davos […] . Ma in seguito era arrivata la doccia fredda. Trump lo aveva accusato di essere «il maggior ostacolo alla pace». Così Zelensky era giunto alla conclusione che per lui il viaggio fosse inutile. Ma ieri Trump era addirittura convinto che lui fosse tra gli invitati in platea ad ascoltare il suo discorso.
DONALD TRUMP PRESENTA IL BOARD OF PEACE A DAVOS - FOTO LAPRESSE
[…] Tanto attivismo diplomatico fatica comunque a nascondere la pochezza degli sviluppi reali verso un eventuale accordo di pace. Non passa giorno senza che i bombardamenti russi sul sistema energetico mettano l’Ucraina in ginocchio sferzata da un’ondata di gelo polare. Ieri due anziani sono morti a Kryvyi Rih. Il sindaco di Kiev annuncia che oltre 600.000 abitanti hanno lasciato la capitale paralizzata dai black- out […]. […]
GLI INCONTRI FRA DAVOS E MOSCA E LE MINACCE CHE PIACCIONO A PUTIN
Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”
volodymyr zelensky donald trump conferenza stampa a mar a lago foto lapresse
Ai russi non è piaciuto l’attacco americano in Venezuela perché ha rappresentato un intralcio agli affari di Mosca. Al Cremlino invece non dispiacciono le minacce americane contro la Groenlandia.
Le liti fra la Casa Bianca e i suoi alleati si stanno trasformando in uno spettacolo per Mosca. Per i funzionari russi che rilasciano dichiarazioni sul tema, la volontà di Donald Trump di prendere l’isola è potenzialmente il primo atto della dissoluzione dell’Alleanza atlantica […].
I russi sembrano quasi incoraggiare Trump a procedere. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha detto che si tratterebbe di un evento storico, mentre il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, ha spiegato che la storia delle pretese americane sulla Groenlandia ricorda quella dell’annessione russa della Crimea.
la mappa del mondo diviso tra vladimir putin donald trump e xi jinping di Kirill Dmitriev
[…] Il timore di Kyiv è che gli americani abbiano ripreso a parlare con i russi senza coordinarsi con gli europei e con gli ucraini e non vogliono trovarsi nella situazione di novembre, quando la testata americana Axios pubblicò un piano per far finire la guerra cucito sulle pretese di Mosca.
Due mesi fa, l’abilità dell’Ucraina assieme ai suoi alleati europei fu di trasformare l’inganno russo in un vero processo verso la pace, arrivando a formulare una nuova proposta di accordo in venti punti, presentata ai mediatori americani, recapitata anche a Putin, ma che finora non ha ottenuto nessuna risposta.
VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP
Oggi a Mosca, Witkoff e Kushner dovrebbero ascoltare le considerazioni del capo del Cremlino sul piano che prevede il congelamento della linea del fronte. A Davos invece Zelensky affronterà con Trump due temi: le garanzie di sicurezza che gli Stati Uniti dovrebbero fornire all’Ucraina per evitare il ritorno dell’aggressione russa (secondo diversi analisti in questo momento qualsiasi garanzia viene vista dai russi come poco vincolante e sullo scetticismo di Mosca le minacce alla Groenlandia hanno un peso) e il possibile accordo per il sostegno economico che Stati Uniti e Ucraina potrebbero siglare proprio a Davos.
attacco russo a kiev - 27 dicembre 2025
Zelensky ha rivoluzionato la sua squadra di governo, lo ha fatto per motivi interni dopo gli scandali di corruzione, ma soprattutto per cambiare approccio, tentare ogni strada per far finire la guerra. Ha intrecciato diplomazia e difesa, rendendosi conto che la Russia finora non ha mai accettato nessuna proposta, neppure di cessate il fuoco. L’unico che finora non ha mai accettato che ogni tentativo di accordo sia naufragato a causa di Putin è Trump.
DONALD TRUMP PRESENTA IL BOARD OF PEACE A DAVOS - FOTO LAPRESSE
DONALD TRUMP PRESENTA IL BOARD OF PEACE A DAVOS - FOTO LAPRESSE
ritratto di donald trump dipinto da Sarah Boardman
attacco russo a kiev - 27 dicembre 2025
volodymyr zelensky e donald trump a mar a lago foto lapresse 1
