spinoza sul papa e il giubileo

GIUBILEO FLOP: L'UNICA COSA RINGALLUZZITA SONO GLI APPALTI TRUCCATI! 10 ARRESTI ALL'OSPEDALE SAN CAMILLO PER I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE IN OCCASIONE DEL GIUBILEO - POCHI CANTIERI E POCHI TURISTI, A 20 GIORNI DALLA FINE IL BILANCIO DELL'ANNO SANTO È DAVVERO MAGRO. MA IL CARDINAL FISICHELLA ANNUNCIA CHE I PELLEGRINI SARANNO 20 MILIONI

1. ROMA, APPALTI TRUCCATI AL SAN CAMILLO PER IL GIUBILEO: 10 ARRESTI

Da www.ilmessaggero.it

 

Appalti truccati all'ospedale San Camillo di Roma. I carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nelle province di Roma e Frosinone, hanno arrestato 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, estorsione, falsità materiale in atti pubblici, peculato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, circa la gestione di appalti presso l'Ospedale San Camillo.

PRONTO SOCCORSO SAN CAMILLO ROMAPRONTO SOCCORSO SAN CAMILLO ROMA

 

Le indagini si sono concentrate, in particolare, anche su appalti di lavori di ristrutturazione dell'ospedale realizzati in occasione del Giubileo della Misericordia  sul progetto per la ristrutturazione del pronto soccorso e la successiva realizzazione di nuovi posti letto per la Terapia Intensiva, e sulla ristrutturazione del Padiglione Lancisi.

 

I carabinieri procederanno al sequestro preventivo di tre immobili per un valore di oltre un milione di euro e delle quote societarie delle tre imprese coinvolte per un valore di 250mila euro circa. A quanto reso noto, l'indagine ha consentito di accertare l'esistenza di un fenomeno criminale all'interno dell'azienda ospedaliera che ha visto coinvolti 26 indagati. In particolare, è stata dimostrata la previsione a latere di un appalto di manutenzione, una serie di ulteriori servizi definiti fittiziamente come «complementari» e risultati essere poi duplicazioni di prestazioni già eseguite.

 

Le intercettazioni

PRONTO SOCCORSO SAN CAMILLO ROMAPRONTO SOCCORSO SAN CAMILLO ROMA

«Se c'hai la mentalità di fare l'artigiano, ritorna a fare l'artista ma se vuoi fare l'imprenditore me devi da retta...». Questa intercettazione rende l'idea del ruolo apicale rivestito dall'architetto Alessandro Agneni all'interno dell'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini.

 

Agneni, da stamattina in carcere, descriveva il sistema piramidale del quale era il vertice il 22 luglio del 2015 in un colloquio con Giovanni Trani, detto «Ivan», finito ai domiciliari. Nell'ordinanza di custodia cautelare di circa 200 pagine, il gip Flavia Costantini precisa che «nel prosieguo della conversazione l'architetto allude a un sistema a forma di piramide che andava necessariamente adottato al fine di controllare tutte le commesse, non solo quelle del San Camillo».

 

«Facciamo sto tipo di organizzazione - aggiunge Agneni nella conversazione intercettata - quindi gli operai fanno riferimento a voi, voi fate riferimento a me, e io faccio riferimento a 'Danielè (Saccà ndr), così a piramide. Per voi va bene, diciamo che questa è l'impostazione 'Ivan'».

 

Agneni poi va avanti aggiungendo: «però ecco 'Ivan' bisogna costruì una matrice per il controllo delle commesse e diciamo che lui, alla fine, gli portò tutte le settimane il controllo della matrice di tutti i soldi che ho messo, quello dell'avanzamento dei lavori, con il personale impiegato con i costi di gestione insomma, la solita insomma procedura di controllo».

 

La replica del San Camillo 

OSPEDALE SAN CAMILLOOSPEDALE SAN CAMILLO

«Il nostro ospedale risulta essere parte lesa dai comportamenti dei responsabili dei reati per i quali da stamattina sta operando la magistratura attraverso i carabinieri». Lo dichiara il direttore generale dell'ospedale San Camillo di Roma, Fabrizio d'Alba, dopo i 10 arresti per l'accusa di appalti truccati, anche per lavori di ristrutturazione realizzati in occasione del Giubileo della Misericordia. «Sui temi evidenziati dagli inquirenti - ricorda il Dg - l'azienda, nella persona del direttore generale protempore Antonio D'Urso, aveva riscontrato alcune irregolarità nell'ambito dei procedimenti amministrativi di affidamento degli appalti e segnalato il tutto all'autorità competente, dando in questo modo fattivo contributo alle indagini.

 

Contestualmente l'azienda aveva avviato tutte le procedure interne nei confronti del dipendente 'direttore della struttura tecnicà - conclude il manager - arrivando già a inizio del 2016 al licenziamento dello stesso».

 

 

2. GIUBILEO, OCCASIONE MANCATA È FLOP PER CANTIERI E TURISMO

Simone Canettieri per ''Il Messaggero''

 

L' INCHIESTA

mons rino fisichella (2)mons rino fisichella (2)

Più che quello dello spirito, ha funzionato il richiamo del cuore. Nell' anno del Giubileo straordinario della Misericordia il vero evento di punta per la Capitale è stato il congresso mondiale della cardiologia che lo scorso fine agosto per tre giorni ha catapultato a Roma oltre 35mila specialisti da tutti gli angoli della terra. Hotel esauriti, taxi introvabili, ristoratori felici, 1 milione di euro di tassa di soggiorno incassato dal Comune. Insomma, in piccolo (si fa per dire) quello che sarebbero dovuti essere - e non sono stati - quasi un anno di eventi giubilari. Minimal e imponenti (dalle spoglie di Padre Pio alla canonizzazione di Madre Teresa).

 

A venti giorni dalla muratura della Porta Santa, aperta lo scorso 8 dicembre da Papa Francesco, la Capitale si trova a fare i conti con una serie di occasioni perse. Più ombre che luci. Aspettative deluse, affogate nei fiumi di proclami del giorno prima.

«Dalle folle oceaniche di pellegrini nell' ordine di 25 milioni», previste dall' allora sindaco Ignazio Marino appena disse incautamente «Roma è pronta», fino a una serie di benedetti lavori rimasti solo sulla carta.

 

GLI INTERVENTI

Alla fine del percorso sono andati in porto un terzo degli interventi presentati. Ha funzionato la sicurezza, questo sì, nel «primo Giubileo ai tempi dell' Isis», per dirla con l' ex prefetto ora capo della Polizia, Franco Gabrielli. Grazie a duemila tra militari e agenti in più (provenienti dall' Expo) dispiegati in giro per la città e per via soprattutto del vero lascito, invisibile quanto prezioso: la segreteria tecnica del Giubileo. Che cosa è? Una regia coordinata dalla Prefettura che, per la prima volta, ha messo a sistema tutte le forze dell' ordine e gli attori amministrativi.

TERRORISMO VIGILANZA GIUBILEOTERRORISMO VIGILANZA GIUBILEO

 

Con tanto di base operativa blindate e iper tecnologica - la sala Roma nel quartiere Garbatella - dove 1.800 telecamere hanno vigilato sui flussi di pellegrini e dei romani nei giorni dei grandi eventi e coordinato gli interventi con un' unica frequenza radio. Il resto, che non è poco, è una serie di «si poteva fare meglio». Molto meglio.

 

Un po' per la paura attentati, un po' per via dell' annuncio lampo del Vaticano (a marzo del 2015, solo sette mesi prima) e la «forma diffusa» scelta da Francesco alla fine questa invasione di pellegrini pronti ad arrivare a Roma per ottenere l' indulgenza non c' è stata. Nonostante appunto gli annunci roboanti, con tanto di magnifiche proiezioni economiche che pur in assenza di grandi opere avrebbero dovuto risollevare (non si capisce come) la Capitale. E invece? «Il bilancio si chiude a zero.

 

papa francesco apre la porta santa 3papa francesco apre la porta santa 3

È come se il Giubileo per gli albergatori non ci fosse mai stato». A parlare è Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi. Che laicamente aggiunge: «Io credo che nessuno a Roma si sia reso conto che ci fosse il Giubileo». Gli albergatori dunque incrociano le dita per chiudere il 2016 con le stesse presenze dell' anno scorso intorno ai 14 milioni di arrivi. I numeri forniti e aggiornati (al 24 ottobre) dal sito creato ad hoc dal Vaticano parlano «di 19 milioni di partecipanti». Dentro ci sta tutto: dai romani ai fedeli provenienti dal resto del Lazio fino ai pellegrini mordi e fuggi. Ecco spiegate dunque le preoccupazioni degli albergatori.

 

I LAVORI

il giubileo e l'apertura della porta santail giubileo e l'apertura della porta santa

Hotel vuoti, cantieri al palo. Intorno al Giubileo ha danzato per mesi la crisi politica del Campidoglio. Prima la battaglia per i fondi da chiedere al Governo, poi con Marino regnante ma sempre più claudicante l' idea di affiancargli una cabina di regia per «gestire le migliorie», seppur low cost, di cui avrebbe usufruito la Capitale. Alla fine dopo la caduta di Marino si pensò all' arrivo di un «dream team» di commissari, da affiancare a Francesco Tronca, per gestire al meglio i peccati della città: trasporti, rifiuti, accoglienza. Niente di tutto questo. Il Comune, tra mille difficoltà, ha usufruito di 148 milioni di euro in due tranche (le richieste sfondavano il muro dei 400).

 

Non solo: di 146 progetti presentati ne sono andati in porto solo 42. Gli autobus e le metro A e B sono quelle che sono, i rifiuti meglio non parlarne. E adesso, beffa finale, c' è il rischio che si perdano per strada gli ultimi 25 milioni di euro.

 

il giubileo e l'apertura della porta santa il giubileo e l'apertura della porta santa

Che devono essere messi a gara, per progetti di manutenzione ordinaria, entro la fine dell' Anno Santo, quindi mancano 17 giorni. Altrimenti, se ne ritorneranno in un amen allo Stato. Intanto, tra le opere più rilevanti saltate ci sono il rifacimento di diversi tratti urbani di via Aurelia, piazza Vittorio, il rifacimento completo di piazza Venezia e largo Aracoeli e poi una serie infinita di parchi e percorsi, ma anche di lungoteveri portati a termine solo a metà.

 

L' ESEMPIO DELLA SANITA'

Discorso diverso per la Regione. L' ente di Nicola Zingaretti ha sfruttato l' occasione per rifare undici Pronto soccorsi (già inaugurati) spendendo tutti i 35 milioni messi a disposizione dal Governo per l' evento. Un esempio di pragmatismo, che altrove non è stato seguito. Basti pensare appunto a quanto abbia dovuto patire l' Anac, l' Autorità Anticorruzione, per gestire con gli uffici capitolini le pratiche dei lavori, molti dei quali, si diceva, mai partiti per ostruzionismo. Questi i numeri, al netto dei benefici dello spirito, confidando a questo punto nel 2025, quando ci sarà il Giubileo ordinario.

 

 

giubileo   la messa a san pietro  3giubileo la messa a san pietro 3

 

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