fabio panetta giorgia meloni

“L'ITALIA DOVRÀ ACCELERARE NEL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI ATTRAVERSO UNA GESTIONE PRUDENTE DELLA FINANZA PUBBLICA" – IL GOVERNATORE DI BANKITALIA, FABIO PANETTA, MANDA UN MESSAGGIO AL GOVERNO MELONI: “L’ITALIA DEVE DARE CERTEZZA AGLI INVESTITORI SU UNA TRAIETTORIA DISCENDENTE DEL DEBITO PUBBLICO. LA RIDUZIONE DEI PREMI PER IL RISCHIO CHE NE POTREBBE DERIVARE RENDEREBBE MENO ARDUO IL PERCORSO…”

PANETTA,SERVE GESTIONE PRUDENTE CONTI PUBBLICI E CALO DEBITO

fabio panetta antonio patuelli

(ANSA) - GENOVA, 10 FEB - L'Italia dovrà "imprimere un'accelerazione al consolidamento dei conti pubblici" attraverso "una gestione prudente della finanza pubblica" con "adeguati livelli di avanzo primario". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta nel suo intervento all'Assiom Forex a Genova. Secondo Panetta per crescere, il nostro Paese deve "dare certezza agli investitori su una traiettoria discendente del debito pubblico. La riduzione dei premi per il rischio che ne potrebbe derivare renderebbe meno arduo il percorso".

 

Secondo il governatore "per il 2023 le informazioni disponibili suggeriscono che il disavanzo e il debito pubblico sarebbero diminuiti in rapporto al prodotto. Nei prossimi anni il debito sarebbe pressoché stazionario, nonostante l'attesa di un calo del disavanzo; questo in larga misura per l'utilizzo di ingenti crediti di imposta per l'edilizia maturati negli anni scorsi".

GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI

 

E per Panetta quindi "pur in un quadro di debolezza, segnali di vivacità provengono da parti del mondo produttivo". "Il Pil è oggi 3,6 punti percentuali superiore a quello della fine del 2019, contro 1,8 punti in Francia e 0,1 in Germania. Anche il mercato del lavoro ha recuperato i livelli pre-crisi. Nel 2023 il numero degli occupati è aumentato dell'1,9 per cento, raggiungendo il livello più elevato da molti anni, così come il tasso di partecipazione. Si sono diffuse forme contrattuali stabili. Il positivo andamento dell'occupazione sostiene i redditi delle famiglie,soprattutto di quelle meno abbienti".

 

fabio panetta

Inoltre "i consumi nei primi tre trimestri del 2023 sono cresciuti dell'1,4 per cento, e secondo le nostre stime sosterrebbero la domanda anche quest'anno. Al di là della congiuntura, occorre consolidare i segnali positivi emersi all'uscita dalla pandemia". "Nell'immediato - ha aggiunto occorre trarre il massimo beneficio dall'attuazione delle riforme e degli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), che possono innalzare la nostra crescita potenziale e rendere meno arduo il necessario riequilibrio dei conti pubblici.

 

PANETTA,SI AVVICINA INVERSIONE DI ROTTA DELLA BCE SU TASSI

(ANSA) - GENOVA, 10 FEB - "Si sta rapidamente avvicinando il momento di un'inversione di rotta nell'orientamento della politica monetaria" della Bce. Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta nel suo intervento all'Assiom Forex secondo cui "l'esame delle condizioni macroeconomiche indica che la disinflazione è in una fase avanzata e che il cammino verso l'obiettivo del 2% prosegue con speditezza".

 

PANETTA, L'AUMENTO DEI SALARI SOSTERRÀ CONSUMI E RIPRESA

GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI

(ANSA) - GENOVA, 10 FEB - Un recupero del potere d'acquisto dei salari "dopo le perdite subite", grazie agli aumenti e al calo dei prezzi "è fisiologico e potrà sostenere i consumi e la ripresa dell'economia". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta nel suo intervento all'Assiom Forex secondo cui "oggi la probabilità che un ipotetico rafforzamento della dinamica salariale dia il via a una tardiva rincorsa salari-prezzi è esigua" e "se si leggono i dati con attenzione" le "preoccupazioni si attenuano".

 

PANETTA, 'OCCUPAZIONE, BANCHE E IMPRESE PER RILANCIO ITALIA'

(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Per "rilanciare lo sviluppo dell'Italia" il nostro paese può basarsi sui "segnali positivi emersi negli ultimi anni": "La maggiore accumulazione di capitale, la forza del mercato del lavoro, la capacità competitiva di molte imprese sui mercati internazionali, la solidità dei bilanci bancari". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta nel suo discorso all'Assiom Forex secondo cui "vanno stimolati gli investimenti in grado di accrescere l'innovazione e la produttività".

DEBITO PUBBLICO ITALIANO

 

PANETTA,A MARZO BCE VALUTI IPOTESI TAGLI GRADUALI O TARDIVI

(ANSA) - GENOVA, 10 FEB - A marzo, quando pubblicherà le stime su economia e inflazione, la Bce dovrà "soppesare rischi e controindicazioni" delle due ipotesi: un "taglio dei tassi tempestivo e graduale rispetto a un allentamento tardivo e aggressivo che potrebbe accrescere la volatilità dei mercati finanziarie e dell'attività economica". E' quanto sottolnea il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta nel suo intervento all'Assiom Forex secondo cui "sarà opportuno vagliare non solo la prima mossa ma anche le diverse opzioni per l'intero sentiero di normalizzazione monetaria".

 

fabio panetta iccrea 1

PANETTA,ALTI TASSI BENE SOLO NEL BREVE TERMINE PER LE BANCHE

(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Gli alti tassi di interesse hanno spinto i bilanci bancari, ma su orizzonti più estesi rischiano di "ripercuotersi negativamente sulle condizioni finanziarie di famiglie e imprese" facendo salire i crediti deteriorati degli istituti. E' questo il monito del governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta all'Assiom Forex ribadendo come secondo le stime della banca centrale "la qualità dei prestiti peggiorerebbe nel prossimo biennio.

 

L'incidenza dei crediti deteriorati si manterrebbe ben inferiore ai picchi raggiunti dopo la crisi dei debiti sovrani, ma eventi imprevisti potrebbero condurre a scenari più sfavorevoli". Pr questo "alle banche è richiesta prudenza nella classificazione dei prestiti e una scrupolosa applicazione dei principi contabili internazionali, secondo cui occorre riconoscere le perdite attese ed effettuare le relative rettifiche di valore anche quando le perdite non si sono ancora materializzate".

giancarlo giorgetti giorgia meloni

 

PANETTA, INFONDATI I RISCHI SULL'INFLAZIONE, STA CALANDO

(ANSA) - GENOVA, 10 FEB - I principali rischi per l'inflazione "sollevati in passato si stanno rivelando infondati" e sta "diminuendo a una velocità pari o superiore a quella a cui era aumentata". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta all'Assiom Forex secondo cui "il possibile disancoraggio verso l'alto delle aspettative di inflazione non si è materializzato e semmai stanno emergendo rischi al ribasso".

ITALIA - GLI INTERESSI PASSIVI SUL DEBITO PUBBLICO

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…