GOVERNO AVVISATO, MEZZO SALVATO - DAL COLLE FILTRA UN MESSAGGIO PER GIORGIA MELONI IN MERITO ALL'EMENDAMENTO, CONTENUTO NEL DECRETO SICUREZZA, CHE INCENTIVA CON 615 EURO L'AVVOCATO CHE SI OCCUPA DEI RIMPATRI DEI MIGRANTI: "DIFFICILMENTE IL PRESIDENTE POTREBBE FIRMARE QUESTO TESTO SENZA MODIFICHE. LA SOLUZIONE INDIVIDUATA DAL CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA ALLA CAMERA, ENRICO COSTA, DI AFFIDARE LA SOLUZIONE AD UN ORDINE DEL GIORNO SUL TEMA, NON È SUFFICIENTE" - DA GIORNI È ATTIVO IL FARO DEL QUIRINALE SU UNA NORMA CHE HA PROVOCATO L'ALLARME DELLE OPPOSIZIONI E RILIEVI CRITICI DI ALCUNI COSTITUZIONALISTI – IL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO È SALITO AL COLLE PER PARLARE CON MATTARELLA...
GOVERNO AVVISATO, MEZZO SALVATO: SI STA PER CONSUMARE UN ALTRO STRAPPO TRA PALAZZO CHIGI E IL QUIRINALE? - MATTARELLA RICEVE AL COLLE IL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO: AL CENTRO DEL COLLOQUIO C'E' IL DECRETO SICUREZZA CHE SARÀ APPROVATO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI - A SOLLEVARE DUBBI DI INCOSTITUZIONALITÀ E' LA MISURA DI "FERMO PREVENTIVO", CHE CONSENTIREBBE ALLE FORZE DELL'ORDINE DI TRATTENERE, IN OCCASIONE DI MANIFESTAZIONI, PERSONE "SOSPETTATE DI COSTITUIRE UN PERICOLO". MA SOLO LA MAGISTRATURA PUO' LIMITARE LA LIBERTÀ PERSONALE, NON LE FORZE DELL'ORDINE - PIANTEDOSI RILANCIA: "SERVE UNA NORMA CHE CONSENTA UN EFFICACE INTERVENTO PREVENTIVO. L'AUSPICIO È CHE TUTTI CONTRIBUISCANO IN MODO RESPONSABILE..."
https://www.dagospia.com/politica/governo-avvisato-mezzo-salvato-mattarella-riceve-quirinale-462932
*DL SICUREZZA: ATTENZIONE QUIRINALE SU NORMA RIMPATRI, MANTOVANO AL COLLE*
alfredo mantovano sergio mattarella
(Adnkronos) - Come sempre accade durante l'esame parlamentare dei disegni di legge, specie quelli di conversione di decreti legge, è attiva l'interlocuzione tra gli Uffici della Presidenza della Repubblica, del Governo e di Senato e Camera.
Lo è particolarmente in queste ore in cui si discute del provvedimento sulla sicurezza, nel quale è stata inserita la contestata norma che prevede un incentivo per gli avvocati dei migranti i cui assistiti accettano il rimpatrio. Una disposizione sulla quale è naturalmente massima l'attenzione da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che procederà alla promulgazione del testo approvato dal Parlamento soltanto se non ravviserà elementi di manifesta incostituzionalità.
Al Quirinale è salito il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, per approfondire tutti gli aspetti legati alla disposizione in questione e capire come uscire dall'impasse. Uno stop del Quirinale non sarebbe naturalmente indolore, visto che comporterebbe la decadenza del decreto legge, che comunque va convertito entro il prossimo 25 aprile, quindi in tempi strettissimi.
SERGIO MATTARELLA CON ALFREDO MANTOVANO IN VATICANO
In passato, proprio per evitare che contenuti controversi di un provvedimento potessero travolgerlo in toto, il capo dello Stato ha promulgato il testo di conversione, accompagnandolo con una lettera ai vertici di Governo e Parlamento per segnalare le criticità e sollecitare i necessari correttivi.
E ovvio che ogni situazione fa storia a sè e quindi non è possibile ipotizzare che ci si possa riferire ad una sorta di precedenti. Si tratterà piuttosto di capire se Governo e maggioranza saranno in grado di prospettare soluzioni che rendano possibile il via libera del Colle, come ad esempio quella di cui si è parlato nelle ultime ore della presentazione di un ordine del giorno che rinvii ad un altro provvedimento per specificare e attuare la norma sui rimpatri.
ALTA ATTENZIONE COLLE, RESTA IN ATTESA SU SOLUZIONE PER NORMA AVVOCATI
sergio mattarella giorgia meloni
(ANSA) - ROMA, 20 APR - Resta alta l'attenzione - e l'attesa - del Colle sulla norma contenuta nel decreto Sicurezza che prevede un incentivo da 615 euro per gli avvocati che seguono una pratica di rimpatrio volontario, nel caso in cui i loro assistiti scelgano di tornare nei Paesi d'origine. Da giorni è attivo il faro del Quirinale su una norma che ha provocato l'allarme delle opposizioni e rilievi critici di alcuni costituzionalisti.
Il presidente - si osserva - parla per atti e quando la norma arriverà sul suo tavolo deciderà se firmarlo, se rinviarlo alle Camere o se firmarlo con una lettera. L'impressione è che la soluzione individuata dal capogruppo di Forza Italia alla Camera, Enrico Costa, di affidare la soluzione ad un ordine del giorno sul tema non possa essere sufficiente. Difficilmente il presidente potrebbe firmare questo testo senza modifiche. Il decreto deve essere convertito entro il 25 aprile pena la decadenza.
EVITA DE' NOALTRI - VIGNETTA BY MACONDO
sergio mattarella giorgia meloni
SERGIO MATTARELLA E GIORGIA MELONI
MELONI MATTARELLA
sergio mattarella giorgia meloni
Papa Leone XIV Giorgia Meloni e Sergio Mattarella al Quirinale