IL RITORNO DELLA MUNNEZZA! IL CENTRO DI NAPOLI SOMMERSO DAI RIFIUTI PER UNO SCIOPERO E DE MAGISTRIS VA FUORI DI TESTA (MA POI SI CONSOLA CON UNA TRASMISSIONE RADIOFONICA) - LA ‘GRANDE COALIZIONE’ PDL-PD PARTE DA CASAL DI PRINCIPE: I DUE PARTITI SI PRESENTERANNO INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NEL FORTINO DELLA CAMORRA - NITTONAPALM FA IL MAESTRINO E CHIEDE A IMPRENDITORI, DOCENTI UNIVERSITARI E GIORNALISTI UN GIUDIZIO SCRITTO SUGLI ASSESSORI DI CALDORO…

Carlo Tarallo per Dagospia

1- Il ritorno della munnezza: stamattina a Napoli strade invase da sacchetti e cumuli, come ai vecchi tempi. Che succede? Uno sciopero improvviso di una settantina di neoassunti nell'Asìa, l'azienda che gestisce la raccolta, ha messo in ginocchio il centro città. Incazzatissimi il sindaco Luigi De Magistris e il vice Tommaso Sodano, che minaccia di ricorrere all'autorità giudiziaria. Giornataccia quella di oggi per Giggino ‘a Manetta, alle prese pure con le bizze degli organizzatori americani delle qualificazioni alla Coppa America.

Dagli Usa, la scorsa notte, è partita una nota nella quale si comunicano alcune modifiche al calendario delle regate. Si parte l'11 aprile anziché il 7, i primi giorni saranno dedicati alle prove libere, poi le gare vere e proprie. Dal quartier generale dell'organizzazione a Napoli spiegano che non cambia nulla, e che la scelta è esclusivamente di carattere sportivo.

Ma la frittata, dal punto di vista dell'immagine, è fatta: la tempistica scelta dagli americani, con il comunicato arrivato nelle redazioni dopo la mezzanotte e i giornali di oggi che bastonano la giunta arancione, ha fatto arrabbiare (non poco) De Magistris, che però potrà consolarsi con una trovata delle sue: da stasera va in radio tutte le settimane! E già: Giggino ‘o Dj condurrà (insieme a un giornalista) una trasmissione radiofonica ogni venerdì sera. Musica, sport e politica ‘on air' per i fans del Narcisindaco più narci che ci sia....

2- Promossi, bocciati e rimandati. Stavolta lo spiffero che arriva dai Banana boys parte-nopei e parte-incazzati (con il governatore Stefano Caldoro) è di quelli destinati a scatenare una vera e propria bufera. Nitto Palma, commissario regionale del Pdl post-Cosentino, nelle ultime settimane si è attovagliato a ripetizione con direttori di giornali, docenti universitari, professionisti, imprenditori, rappresentanti di sindacati e categorie. Pranzi e cene. Colazioni e apertivi. Qualche nome? Virman Cusenza (direttore del Mattino, un caffè in redazione) Giustino Fabrizio (Repubblica Napoli, bitterino in redazione) Marco Demarco (Corriere del Mezzogiorno, pranzo) e Antonio Sasso (Il Roma, pranzo).

Poi le cene: con Lina Lucci, segretario regionale della Cisl; con i vertici di Confindustria Campania (Giorgio Fiore) e Napoli (Paolo Graziano); con i rappresentanti di gruppi industriali importanti e delle altre associazioni di categoria; con docenti universitari.

A questi commensali Nittonapalm ha chiesto di mettere per iscritto i giudizi sugli assessori regionali. Ed ecco in esclusiva i promossi e i bocciati, stando a quanto affermano (per iscritto) gli interlocutori del commissario regionale dei Bananas che ora pazientemente dovrà studiarsi le motivazioni delle "pagelle" arrivate sulla sua scrivania.

Giudizi positivi innanzitutto per Guido Trombetti, assessore alla Ricerca di Stefano Caldoro. "Tecnico" di centrosinistra, più volte in procinto di candidarsi (a sindaco o a governatore) per il Pd, Trombetti, non amato dal Pdl, riscuote un largo consenso tra sindacati e associazioni di categoria, che Nittonapalm non ha potuto fare altro che registrare. Promossi anche Sergio Vetrella (Traporti) e Giovanni Romano (Ambiente), due pidiellini ortodossi.

Ed ecco le dolenti note: tra i "bocciati" ci sono infatti Marcello Taglialatela (Urbanistica, Pdl); Caterina Miraglia (Cultura, incarfagnata Pdl) e il vice di Caldoro, Giuseppe De Mita, assessore al Turismo dell'Udc. Poco lusinghieri i giudizi su questi tre assessori raccolti da Nitto Palma. Tra le lamentele più diffuse nei loro confronti ci sono la scarsa concretezza e l'assenza di una visione d'insieme sulle materie di loro competenza. Su una delle schede, riferito a uno dei tre nomi, c'è un giudizio impietoso: "assessore non pervenuto". Chi sarà dei tre? Ah saperlo...

3 - E' quasi cotta la zuppa del Casale: il Pdl voterà il candidato del Pd a sindaco di Casal di Principe e non schiererà un suo esponente. A ore l'annuncio ufficiale. Si converge dunque su Renato Natale, già in campo da settimane. Per i Patonza's è "la dimostrazione della nostra attenzione alla battaglia per la legalità e contro la camorra". I sinistrati parlano di "scelta che rispettiamo ma non frutto di accordi politici". Avviso ai navigati: il Ministero dell'Interno potrebbe prolungare la gestione commissariale e rinviare le elezioni....

 

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